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Città sotterranea di Camerano (AN)

Oggi vi portiamo a visitare le Grotte o città sotterranea di Camerano, un paesino in provincia di Ancona nella regione Marche.

Sono un complesso grotte scavate nella arenaria di notevole estensione, si concentra principalmente al di sotto del centro storico del paese di Camerano. Il complesso ha origine totalmente artificiale, da cui la denominazione di "città" è preferibile a quella di "grotta", che risulterebbe molto restrittiva.



Come ci spiegava la guida non si conosce la precisa estensione del sottosuolo in quanto non è stata ancora completamente censita, non si ha neanche un periodo di costruzione perché non vi sono documenti che ne certificano una datazione. Sappiamo che si estende grosso modo sotto l'intero centro storico. Qualcosa vi è anche al di fuori del centro abitato, popolarmente chiamati buchi del diavolo sarebbero attribuiti a un vecchio acquedotto sotterraneo che percorre le pendici del monte Conero.



All'interno della struttura sotterranea tra le varie incisioni nell'arenaria, la più antica data leggibile riporta la scritta 1327, che tuttavia non può essere presa in considerazione come data di fondazione.

Nel XVIII e XIX secolo le famiglie nobili incominciarono ad interessarsi nuovamente a questi sotterranei, ridecorandoli con nuovi motivi e temi venivano utilizzati come luoghi rituali e di riunione. Proprio in una delle stanze, il soffitto costruito a forma di parabola, consentiva che da qualsiasi posto si ascoltasse l'oratore parlare al centro il suono si propagava uniformemente.

La guida ci ha fatto provare a parlare al centro per sentire il riverbero della propria voce.

Verso la fine del XIX secolo viene stesa dalla famiglia Mancinforte una prima mappatura, che però comprende solamente una minima parte della città sotterranea, principalmente quella sottostante il palazzo della famiglia stessa.




La prima visone estesa del sottosuolo a livello collettivo avviene nel luglio del 1944, quando venne utilizzato come rifugio dai bombardamenti in superficie durante il corso della seconda guerra mondiale. L'intera popolazione di Camerano, stimata circa alle 2000 persone, si è rifugiata nel sottosuolo per un periodo di 18 giorni.



Ritornando alle possibili origini, da un analisi comparativa con altre realtà simili per tecnica costruttiva, si può dedurre che gli scavi sotterranei di Camerano abbiano remote origini persino in epoca protostorica o preistorica. In un primo periodo probabilmente lo scavo sotterraneo sarebbe stato poco esteso, e la sua funzione principalmente idrica, solo nei periodi successivi l'estrazione di pietra arenaria fu per scopi edilizi e sepolcrali. In seguito il sotterraneo è stato soggetto ad un continuo riutilizzo, con conseguente espansione e modifica, infatti oggi è difficile poter riconoscere i diversi interventi.



Al di là di alcune zone dove è ancora possibile vedere lo sfruttamento come cava di pietra, con le tracce di alcune pietre di lavorazione incompleta, oggi gran parte dell'ipogeo consiste di corridoi ben rifiniti e sale decorate. Di particolare interesse sono le tre rotonde, luoghi chiaramente pensati per riunioni. Di difficile interpretazione è invece la sala detta Burchiani, dalla pianta ad Ankh (un antico e sacro simbolo egizio).


Noi col camper abbiamo parcheggiato al Palazzetto dello Sport.

Come arrivarci: Gps map

Nelle vicinanze vi è il Piccolo Birrificio Agricolo Sangermano18 come arrivarci Gps map

Area sosta camper al paese Aspio che dista 7km dalle grotte.

Come arrivarci Gps map comodo anche per fare la spesa.




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