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  • Mercatini di Natale

    I mercatini di Natale sono come piccoli scrigni di tradizione e storia che si aprono ogni anno sotto le festività natalizie. La loro radice affonda nel Medioevo, risalendo addirittura al XIV secolo in Germania e Alsazia. Il primo documento che testimonia l'esistenza di questi mercatini risale al lontano 1434 a Dresda , e da allora si sono diffusi in diverse città europee. Inizialmente chiamati Mercato di San Nicola, in onore di San Nicola il 6 dicembre, questi mercatini rappresentavano un'opportunità per la gente di approvvigionarsi di beni necessari in vista del rigido inverno. Le fiere invernali erano un momento di attesa, un'occasione per fare acquisti all'ingrosso e prepararsi al lungo periodo invernale. Città come Vienna , Monaco , Bautzen e Francoforte furono tra le prime a consolidare l'usanza di tenere un mercato di dicembre nei secoli successivi. ( Non perderti il post dedicato ai Mercatini di Natale in Europa ) Oggi, questi mercatini natalizi sono molto più di semplici punti di acquisto. Sebbene la tradizione di fare scorte invernali sia in parte rimasta, i mercatini di Natale sono diventati vere e proprie attrazioni turistiche. Molte di queste celebrazioni si concludono la vigilia di Natale, seguendo il ritmo dell'avvento, mentre altre si protraggono fino alla fine dell'anno o addirittura concludono le festività con l'Epifania. È affascinante pensare a come questa tradizione millenaria si sia trasformata nel corso del tempo, mantenendo il suo spirito caloroso e festoso che attira ancora oggi milioni di visitatori in tutto il mondo. Un viaggio nei mercatini di Natale è un viaggio nel tempo, un modo per collegarsi con le radici di una festività che continua a unire le persone attraverso il calore dell'accoglienza e il profumo degli aromi natalizi. Quali mercatini visitare ? Bolzano (BZ) Non potevamo se non citare per primo il mercatino più vecchio per quanto riguarda l'Italia, nato tutto sommato in tempi recenti, esattamente nel 1990, da allora un escalation continua fino a diventare l'attrazione più conosciuta, ogni anno sono numerosissimi i turisti pronti a prendere d'assalto la piazza. Specialità enogastronomiche e manifatture locali sono il punto forte dell'attrazione. Eventi e spettacoli a rallegrare la permanenza di grandi e piccoli. Informazioni: Qui Info parcheggio: Qui Campeggio Moosbauer : Gps map Merano (BZ) Altra location conosciutissima per gli amanti dei mercatini natalizi, ad aspettare i turisti circa sessanta bancarelle ricolme di proposte per il Natale. Qui potete trovare dalla manifattura locale alle specialità culinarie della tradizione altoatesina. Non mancano le attrazioni per i più piccoli e la pista di pattinaggio. Informazioni: QUI Parcheggio comunale: Gps map Parcheggio Lido: Gps map Live Merano Camping : Gps map Camping Hermitage : Gps map Aosta (AO) Mercatini di Natale Aosta, dal 22 novembre 2025 e l'6 gennaio 2026 nelle tre piazze del centro storico piazza Caveri, piazza Giovanni XXIII e piazza Roncas sapientemente addobbate con luminarie e ghirlande, oltre 50 chalet di legno esporranno l'artigianato e le prelibatezze enogastronomiche locali, tre le più gettonate sicuramente la Fontina, il prosciutto Crudo di Bosses e il Lardo di Arnad, per chiudere la serata una bevuta in compagnia bevendo dalla famosa Grolla o Coppa dell'amicizia . Eventi e spettacoli per tutta la famiglia. Informazioni: QUI Area sosta camper Saint Christophe: Gps map no carico e scarico Area Sosta Camper Park: Gps map Trento (TN) Oltre 70 casette di legno tornano in Piazza Santa Maria Maggiore a Trento, dove il grande albero di Natale in piazza del Duomo sancisce l'inizio del periodo natalizio e dei suoi mercatini. Luminarie e tanti eventi in programma per far divertire tutta la famiglia. Anche in questo caso a fare da padroni saranno principalmente prodotti artigianali del territorio e le deliziose specialità gastronomiche accompagnate dall'ottimo vino. Programma: Qui Informazioni parcheggio: Qui Area Sosta Camper via Fersina : Gps map Area camper Zuffo : Gps map Parcheggio Area Camper : Gps map Mercatini di Natale al Castello di Limatola (BN) I mercatini di Natale al Castello di Limatola, noti come "Cadeaux al Castello" , sono considerati uno degli eventi natalizi più suggestivi d'Italia e d'Europa, grazie alla splendida cornice offerta dal maestoso castello medievale, situato in provincia di Benevento. Nelle corti e lungo le mura, circa 80 espositori  propongono una selezione curata di artigianato, ceramiche  e prodotti tipici, combinando così la magia del Natale con l'imponenza di una fortezza storica. Informazioni: QUI Parcheggio: Gps map Arezzo (AR) Dal 15 novembre al 28 dicembre 2025 in piazza Grande torna lo splendido villaggio natalizio, in puro stile tirolese oltre trenta casette in legno esporranno il meglio dei prodotti locali Toscani. Il Big Lights , oltre 180.000 led per creare un suggestivo gioco di luci in piazza, dove vi attenderà il grande Babbo Natale di 5 metri totalmente illuminato. Per i più piccoli il muro delle dediche di Babbo Natale, il truccabimbi, gadgets e regalini, infine, gli Elfi magici vi accompagneranno alla casa di Babbo Natale per un selfie ricordo. Informazioni evento: QUI Area Camper Comunale: Gps map Parking Camper Arezzo: Gps map Seven Christmas Village Gorla Maggiore (VA) Il Seven C hristmas Village a Gorla Maggiore (Varese) è un evento natalizio che crea un'atmosfera magica, unendo tradizioni e spirito natalizio. I visitatori possono esplorare mercatini con prodotti artigianali, decorazioni, cibo tipico e regali, mentre il villaggio è suddiviso in sette aree tematiche, ispirate a tradizioni natalizie di diversi paesi. Ci sono molte attività per le famiglie, tra cui spettacoli, giochi, laboratori per bambini e incontri con Babbo Natale. Non mancano piatti tipici, vin brulè e dolci fatti in casa, il tutto immerso in un'atmosfera resa ancora più speciale da luci, suoni e profumi festivi. Inoltre, ogni anno vengono organizzati eventi speciali, come concerti e spettacoli teatrali, che arricchiscono l'esperienza. Programma: QUI Foresta Natalizia (Lagundo) Mercatino di Natale di birra FORST La Foresta Natalizia a Forst/Lagundo è un'esperienza imperdibile questo incantevole "villaggio del Natale" offre un ambiente magico con luci romantiche, fuochi scoppiettanti e casette pittoresche. Nuove attrazioni includono visite alla birreria con tour guidati e la riapertura della pista di pattinaggio. I bambini possono divertirsi con caprette, pecore, pony e giostrine. L'offerta gastronomica è ricca, con opzioni presso il Temporary Restaurant Felsenkeller, FORST Pavillon, Rifugio FORST e Sala Sixtus. L'atmosfera natalizia è resa ancora più magica con romantici aperitivi nella Beer Lounge e nel villaggio sotto le tende Warm Up. Preparatevi per un Natale indimenticabile nella Foresta Natalizia di Birra FORST! Informazioni: QUI Parcheggio Forst gratuito: Gps map Gubbio (PG) Nel periodo natalizio Gubbio si trasforma, non solo i classici mercatini di Natale, qui si può vedere l'albero di Natale più grande del mondo, acceso ogni anno alla vigilia dell'Immacolata il 7 dicembre. Per le vie del borgo prende vita anche il presepe ad altezza uomo, centinaia sono le statue che ricreano la Gubbio dei tempi passati. Svariate attrazioni, dal trenino che vi porterà a spasso per la cittadina, il Gubbio Express Christmas, la Funivia di Colle Eletto, La Slitta di Babbo Natale e la Ruota Panoramica del Polo Nord. Informazioni: QUI Area Sosta Camper : Gps map Grazzano Visconti (PC) Da sabato 8 novembre 2025 a domenica 6 gennaio 2026, il piccolo borgo medioevale dove il tempo sembra essersi fermato, assume un fascino particolare, addobbato di luci e decorazioni dove bancarelle enogastronomiche soddisferanno i palati più esigenti, non mancano artigiani e artisti con le loro opere realizzate a mano. Attrazioni dedicate per tutta la famiglia, dalla casa di Babbo Natale e il suo Luna Park, lo scivolo gigante, il jumping e la ruota panoramica. Programma: QUI Area sosta camper: Gps map Ricetto di Candelo (BI) Nel borgo medievale di Candelo, in provincia di Biella, il tempo sembra essersi fermato. Tra le mura del suo antico ricetto del XIV secolo, durante le feste, prende vita “Il Borgo di Babbo Natale”: un luogo incantato dove le luci, i profumi e la musica creano un’atmosfera magica. Le stradine acciottolate si illuminano di decorazioni scintillanti, i bambini incontrano Babbo Natale nella sua casa accogliente, partecipano a laboratori creativi e lasciano le loro letterine nell’ufficio postale. L’aria è pervasa dal profumo di dolci e vin brulé , mentre il borgo si trasforma in un autentico villaggio natalizio da fiaba. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map Riva del Garda A Riva del Garda, i mercatini di Natale "Di Gusto in Gusto" si svolgeranno dal 14 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 . Le tradizionali casette di legno, situate in Piazza Cesare Battisti e Piazza Garibaldi, offrono prodotti tipici trentini come formaggi, vini e dolci natalizi. A Riva del Garda, i mercatini di Natale propongono eventi speciali per i bambini come: Casa di Babbo Natale , Trenino di Natale , Casa del Grinch , Laboratori e animazione e tanto altro rendendo l'atmosfera festiva ancora più magica Informazioni: QUI Programma: QUI Informazioni parcheggi: QUI Area Sosta Camper Brione : Gps map Lago Carezza (BZ) I Mercatini di Natale del Lago di Carezza, incastonati tra le Dolomiti, offrono un'esperienza festiva magica. Situati sulle rive di un pittoresco lago alpino, questi mercatini sono un gioiello natalizio tra Bolzano e la Val di Fassa. Le bancarelle curate offrono regali artigianali, decorazioni e prelibatezze locali. Con uno sfondo di montagne innevate e il lago cristallino, l'atmosfera è incantata. Spettacoli dal vivo, musica e le specialità culinarie della regione completano questa esperienza natalizia unica. I Mercatini di Natale del Lago di Carezza sono una tappa imperdibile per chi cerca la magia delle festività nelle Dolomiti. Informazioni: QUI Parcheggio 2: Gps map Parcheggio 3: Gps map Bressanone (BZ) Altra location conosciutissima come tutto l'alto Adige, sono oltre 35 le bancarelle presenti nella piazza del Duomo, dall'artigianato artistico come semplice idea da regalo alle decorazioni natalizie e tanto altro. Molto di moda e il Green Event, limitando il più possibile l'impatto ambientale, anche l'enogastronomia vedrà cibi e bevande stagionali provenienti dalla regione e con ingredienti biologici. Un ricco programma di manifestazioni saprà intrattenere le vostre giornate. Informazioni: QUI Parcheggio Max-Parkplatz: Gps map Aquarena Bressanone Parcheggio: Gps map a pagamento. Camping platz am Löwenhof : Gps map Santa Maria Maggiore (VB) Dal 8 all'11 dicembre 2022 presso il piccolo borgo nel comune Verbano Cusio Ossola che da oltre 20 anni ospita ,si mercatini di Natale. Sono oltre 200 gli espositori accuratamente selezionati per offrire ai turisti il meglio delle loro produzioni. Qui si possono mangiare i gnoch da la chigiàa in dialetto vigezzino , tradotto gnocchi del cucchiaio, un piatto locale, povero ma gustosissimo. Dell'ottimo vin brulè per scaldarsi durante gli acquisti. Tantissimi sono gli spettacoli e le attrazioni per grandi e piccini. Informazioni: QUI Parcheggio: Gps map Area sosta camper La Pineta: Gps map Camping La Pineta : Gps map Govone (CN) Nel piccolo comune del cuneese prende vita Il Magico Paese di Natale , da 16 anni a questa parte l'evento si è ampliato notevolmente diventando una tra le principali mete delle festività natalizie. Tutti i sabati e le domeniche presso il Castello di Govone, spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini, con il musical La Casa di Babbo Natale , La Regina Antea e la Scuola degli Elfi , un percorso a tappe all'aperto presso i giardini del Castello Reale di Govone, il Cooking Christmas , alla scoperta delle ricette natalizie, l'esposizione dei presepi, bancherelle per deliziare il palato con specialità locali e tanto altro. Informazioni: QUI Parcheggio: Gps map (cimitero) Candelara (PU) Tra le colline della provincia di Pesaro, nell'antico Borgo medievale va di scena la 19° edizione di Candele a Candelara. Per tre settimane, oltre sessanta casette in legno tipiche del periodo natalizio esporranno prodotti locali dall'indiscusso sapore marchigiano, oggettistica manifatturiera sapientemente creata da mastri artigiani, esposizione di presepi e tanto altro. Lo spettacolo dal sicuro impatto visivo, quando i due spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica lasceranno per 15 minuti il paese illuminato solo dalla luce calda delle candele. Il villaggio di Babbo Natale e il suo laboratorio intratterranno il più piccoli. Programma della manifestazione: QUI Informazioni parcheggio camper: QUI Parcheggio: Gps map Asti (AT) Il 12 novembre 2022 sarà il g iorno dell'inaugurazione dell'evento natalizio Il Magico Paese di Natale, manifestazione per tradizione legata al comune di Govone . Questa collaborazione estesa anche ai comuni di San Damiano e Prato nervoso, vuole portare nei prossimi anni a divenire il più grande mercatino di Natale d'Europa. Allestito con oltre 130 casette di legno, una selezione accurata dei mercanti per una ricca esposizione di prodotti d'eccellenza sia artigianali che enogastronomiche provenienti dal tutto il territorio. Il programma prevede numerose attrazioni, dallo Street food ai percorsi guida alle mostre, accompagnati dai fedeli e simpatici aiutanti di Babbo Natale, gli Elfi. Luci e addobbi per creare quell’atmosfera magica che ha il Natale. Informazioni: QUI Parcheggio | Piazza Cosma Manera: Gps map Parcheggio Way Assauto: Gps map Parcheggio Coop o Penny: Gps map Camping Umberto Cagni : Gps map Mombaroccio (PU) Ambientato all’interno del piccolo borgo medioevale e giunto alla sua 22° edizione, oltre 30 le casette in legno poste sulla via principale e la piazza danno vita al: Natale A Mombaroccio. Attraverso il Chiostro dei Sapori, potrete assaggiare le prelibatezze enogastronomiche locali, non mancano i soliti oggetti d'artigianato da regalare o come ricordo personale. A Mombaroccio l'attenzione è riservata ai più piccoli, dove ad attenderli saranno le magiche atmosfere natalizie, dal Paesaggio Montano al Paesaggio Invernale , la Casa di Babbo Natale e il presepe artigianale . Informazioni evento: QUi Orari e biglietti: QUI Parcheggio camper: QUI Rango di Bleggio (TN) Originale la tradizione dei mercatini di Rango di Bleggio, la loro particolarità è che non vi sono le classiche bancarelle ormai note in tutto il mondo, in questo piccolo borgo l'esposizione avverrà all'interno delle case contadine, dove collegate da androni e stretti vicoli tra vecchie cantine, stalle, soffitte e portici esporranno i prodotti tipici della gastronomia locale e le meraviglie dell'artigianato trentino. Il tutto in un atmosfera natalizia davvero unica nel suo genere. Informazioni: QUI Parcheggio camper: Gps map Al campo sportivo Cavrasto 10€ Servizio di bus navetta 1€ Area sosta camper Paradiso Terrestre: Gps map San Marino (RSM) Un perfetto connubio tra atmosfera natalizia e borgo medievale. Spettacoli e divertimento per i più piccoli che potranno divertirsi sulla pista di pattinaggio, lo scivolo di ghiaccio e tanti altri giochi. Non mancheranno all'appuntamento le casette di legno per i mercatini Natalizi dove acquistare ricordi e assaggiare prodotti locali. Programma: QUI Parcheggio P10 Gps map il più comodo per il centro. Parcheggio P13 Gps map Area rifornimento Camper Acquaviva: Gps map Camping vacanze San Marino : Gps map Levico (TN) Magica atmosfera per i Mercatini di Natale anche a Levico Terme, dal 19 novembre al 6 gennaio 2023 presso il Parco Secolare degli Asburgo, con l'occasione, tra balli e sfilate in costume, è possibile rivivere il periodo asburgico della belle époque. Divertimento per grandi e piccoli assicurato. Informazioni: QUI Parcheggio via Traversa Lido: Gps map Area sosta camper: Gps map Area sosta camper Area 47 : Gps map Area Camper presso Ristorante Vecchia Fattoria: Gps map I Krampus Stanno Tornando! Hai il Coraggio di Affrontarli? Mentre le luci di Natale iniziano a brillare, nelle valli alpine si risveglia un'antica e terrificante tradizione: i Krampus . Questi esseri mostruosi, con corna imponenti , pesanti pellicce animali  e orripilanti maschere lignee  scolpite a mano, non sono semplici travestimenti. Sono l'incarnazione degli spiriti selvaggi dell'inverno, sottomessi al volere di San Nicolò. Il 5 dicembre, durante la Krampusnacht , irrompono con il fragore assordante di catene  e campanacci , brandendo le loro fruste di betulla per punire e spaventare chi si è comportato male. Vuoi scoprire l'origine di questa figura demoniaca, il segreto delle sue maschere uniche e la vera storia che lega il Krampus al Santo? Non perderti il nostro post completo dedicato alla storia, al folklore e all'adrenalina della Krampusnacht! Clicca QUI per saperne di più. Programma dei Krampus : QUI Con questo post speriamo di averti fornito utili suggerimenti su dove immergerti nell'atmosfera magica dei mercatini di Natale. In alternativa, puoi cercare nuove ispirazioni leggendo il post dedicato ai Mercatini di Natale in Europa P.S. Alcune feste potrebbero subire modifiche o essere annullate a causa di condizioni meteorologiche avverse o esigenze logistiche. Con l'aumento dell'affluenza alcuni parcheggi potrebbero essere dirottati verso nuove aree, pertanto si consiglia SEMPRE d'informarsi anticipatamente.

  • I Krampus: Storia, Origini, Leggende e Curiosità

    Il Lato Oscuro del Natale: Quando il Folklore Incontra il Terrore Quando arriva dicembre, tra le montagne dell’Europa centrale si risveglia un’antica leggenda: quella dei Krampus , creature spaventose che da secoli affiancano San Nicola nella sua missione… ma in una versione decisamente più oscura. Origini antichissime I Krampus  sono figure centrali del folklore alpino (Austria, Alto Adige, Slovenia) le cui origini sono pre-cristiane. Inizialmente, erano spiriti pagani  legati al solstizio d’inverno, incarnando la natura selvaggia, il freddo e il caos che l'uomo temeva nei mesi più bui. Si ipotizza discendano da figure demoniache o esseri cornuti della mitologia nordica e germanica, utilizzati nei rituali per esorcizzare e scacciare l'inverno . Con la diffusione del Cristianesimo, queste potenti figure non furono distrutte, ma assimilate e reinterpretate . Il Krampus fu trasformato nel demone sottomesso  e incatenato di San Nicolò, simboleggiando la vittoria del bene cristiano sul caos pagano, e garantendo così la sopravvivenza della sua tradizione fino a oggi. L'Alleanza Oscura: San Nicolò e il Suo Servo A partire dal Medioevo, la figura del Krampus fu ufficialmente assorbita nelle tradizioni cristiane, ma mantenne il suo ruolo di terrore. I demoni pelosi divennero i compagni oscuri di San Nicolò (Sankt Nikolaus) , formando una coppia inscindibile che regnava sulla morale invernale: San Nicolò, la Luce:  Il Santo, benevolo e vestito da vescovo, si occupa di ricompensare i bambini buoni  con doni e dolciumi. I Krampus, l'Ombra:  A loro spetta il compito di disciplinare i monelli . Li inseguono, li spaventano con le loro grida e, in modo rituale, li colpiscono con fascine di rami secchi. Nelle versioni più estreme del folklore, il loro ruolo è terrificante: si dice che possano catturare i bambini cattivi e portarli via , stipati in un sacco o in una pesante cesta. Questa coppia dinamica incarna la dualità fondamentale  di ordine e caos, bene e male, disciplina e bontà. È un sistema educativo antico e potente, utilizzato non solo per spaventare i bambini, ma per rinsaldare il senso morale e la coesione all'interno della comunità in vista delle festività. Aspetto e Simbolismo: La Fisionomia del Terrore I Krampus sono creature studiate per evocare il panico primordiale, e ogni elemento del loro aspetto ha un preciso significato simbolico: La Bestia:  Sono raffigurati con tratti ferini inconfondibili: lunghe corna caprine o bovine  che si innalzano minacciose, una pelliccia folta  e scura (nera o marrone) che ne accentua la bestialità e una lingua lunga e rossa  che suggerisce la natura demoniaca. Accessori di Sottomissione:  Il rumore è parte integrante del loro potere. Le pesanti catene  che trascinano non sono solo intimidatorie; simboleggiano l' imbrigliamento del male  da parte della Chiesa, la vittoria del sacro sul caos. I campanacci rumorosi , appesi alla vita, servivano invece nei riti pagani a scacciare gli spiriti maligni. Lo Strumento di Disciplina:  Nelle mani portano le fascine di rami di betulla , utilizzate ritualmente per "sculacciare" i monelli; un richiamo arcaico alla disciplina e alla purificazione. In senso lato, l'aspetto del Krampus rappresenta la parte istintiva e selvaggia dell'uomo , quell'energia caotica che, nel periodo di preparazione al Natale, viene simbolicamente controllata ed esorcizzata  dalla comunità. Infine, le maschere che indossano (chiamate Larven ) sono spesso dei veri e propri capolavori di artigianato. Vengono intagliate a mano nel legno, richiedono ore di lavoro meticoloso e rendono ogni Krampus un'opera d'arte unica e terrificante. La Corsa del Terrore: Il Krampuslauf Il culmine di questa tradizione ancestrale è il Krampuslauf , letteralmente la " corsa dei Krampus ", una parata di impareggiabile energia che anima le strade soprattutto in Austria e Alto Adige. Durante il Krampuslauf , l'atmosfera si carica di adrenalina: L'Orda Scatenata:  Centinaia di partecipanti, giovani e adulti, indossano i loro elaborati costumi e le maschere artigianali per sfilare per le strade. Caos Controllato:  Non si tratta di una marcia ordinata; i Krampus corrono, saltano e urlano , inseguendo e spaventando gli spettatori con gesti minacciosi e il fruscio delle fruste. Il Frastuono Purificatore:  L'aria viene squarciata da un frastuono assordante . Il suono incessante e ritmico dei pesanti campanacci ha un duplice scopo: aumentare il senso di terrore e, ritualmente, scacciare gli spiriti maligni  in vista del Natale. Il Krampuslauf  è molto più di una sfilata; è un rito collettivo che fonde il teatro popolare, il folklore più cupo e un'ondata di pura adrenalina. Sebbene oggi sia diventato anche una popolare attrazione turistica, conserva un legame profondo e inalterato con le radici più oscure e selvagge delle tradizioni alpine locali. Leggende popolari Alcune leggende tipiche raccontano che: I Krampus sarebbero spiriti antichi che, durante l’inverno, scendevano dai boschi per terrorizzare gli abitanti dei villaggi. San Nicola, incontrandoli, li avrebbe convertiti costringendoli a servirlo. In alcune versioni il Krampus è un diavolo incatenato , usato come ammonimento morale per i bambini. In Tirolo esiste anche una leggenda in cui il Krampus è in realtà un ragazzo trasformato in bestia  a causa di uno scherzo crudele o per aver stipulato un patto sbagliato. UNA LEGGENDA MENO CONOSCIUTA (MA ANTICHISSIMA) Una storia più antica e poco citata racconta che il primo Krampus fosse in realtà un giovane del villaggio , mascheratosi da spirito invernale per spaventare i compaesani durante i riti solstiziali. Il suo scherzo sfuggì di mano quando un'entità selvaggia – uno spirito del bosco – si impossessò della sua maschera trasformandolo in una creatura metà uomo e metà bestia. Da quel momento, secondo questa leggenda primordiale, i Krampus rappresentano il rischio di avvicinarsi troppo al mondo degli spiriti e di superare il confine tra umano e selvatico. Curiosità affascinanti In molte zone il 5 dicembre è la Krampusnacht , la “notte dei Krampus”, mentre il 6 dicembre è la festa di San Nicola . Le maschere tradizionali ( Larven ) sono spesso intagliate a mano  da artigiani locali e possono richiedere mesi di lavoro. Ogni valle ha il suo stile: alcune preferiscono Krampus molto realistici e spaventosi, altre un po’ più caricaturali. Esistono “i Perchten ”, figure simili ai Krampus legate al periodo di Perchta , una dea alpina: sono considerati i “cugini” folklorici dei Krampus. Negli ultimi anni i Krampus sono diventati popolari anche fuori dall'Europa, grazie a film, festival e tradizioni importate. Perché il Krampus Continua a Incantare? Nonostante l'aspetto terrificante, l'interesse per i Krampus non accenna a diminuire, e il loro fascino enigmatico resiste prepotentemente alla modernità. La ragione della loro magnetica attrattiva risiede nella complessa fusione di elementi che rappresentano: Radici Profonde:  Uniscono l'eco di antiche tradizioni pagane  e l'intrigo del simbolismo cristiano , offrendo un ponte verso un passato mitico. Estetica Ibrida:  La loro figura è un perfetto mix di estetica selvaggia e teatrale , creando un contrasto potente e affascinante con la dolcezza del Natale. Forza Rituale:  Toccano la ritualità legata al buio dell’inverno  e alla lotta tra ordine e caos, risvegliando paure e superstizioni ancestrali. È proprio questo strato di significati sovrapposti che li rende iconici. Oggi, i Krampus non sono solo protagonisti di parate storiche, ma continuano a ispirare festival, reinterpretazioni artistiche e l'immaginario collettivo, esercitando un richiamo potente e inestinguibile. Il Richiamo Globale: I Krampus come Fenomeno Turistico Oggi, la tradizione del Krampus ha superato i confini locali, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di richiamo internazionale. Numerose località montane e cittadine che custodiscono questa cultura (dalle valli tirolesi al Salisburghese, fino all'Alto Adige) ripropongono le sfilate, o Krampuslauf , su scala imponente. Questi eventi attirano ogni anno migliaia di visitatori  e appassionati di folklore provenienti da tutta Europa, e anche oltre. Il pubblico non cerca solo uno spettacolo, ma l'esperienza autentica di una tradizione millenaria. L'impatto è duplice: Valorizzazione Culturale:  La massiccia partecipazione esterna ha aiutato a valorizzare e finanziare l'artigianato locale , in particolare l'intaglio delle preziose maschere lignee (le Larven ). Adrenalina Collettiva:  Le sfilate moderne sono spesso coreografate con effetti scenici, come fuoco e musica, offrendo un'esperienza di adrenalina e immersione folcloristica  che rende il Krampuslauf  un appuntamento imperdibile dell'Avvento alpino. Queste manifestazioni non solo mantengono viva la leggenda, ma la proiettano nel panorama culturale europeo come uno degli eventi invernali più affascinanti e distintivi. Programma degli eventi Krampus QUI

  • Capodanno: Dove Celebrare l'Arrivo del Nuovo Anno?

    Ogni anno, lo stesso, affascinante dilemma si ripresenta: dove festeggiare la notte di San Silvestro? Le Grandi Città: Il Cuore Pulsante della Festa Un'idea potrebbe essere trascorrere la notte di Capodanno nelle principali città italiane, che in occasione dell'evento si trasformano in veri e propri epicentri di festa. Nei luoghi più centrali, concerti con artisti di fama nazionale e internazionale intrattengono la folla durante l'attesa e danno il via al fatidico conto alla rovescia, illuminando le piazze con la magia del nuovo anno che sta per arrivare. Magia in Quota: La Suggestione della Montagna Se adori l’aria frizzante e i panorami innevati, alcune località montane ti aspettano con la loro magica fiaccolata. Un’esperienza senza tempo che ti avvolge in un’atmosfera unica, dove scivolare nel nuovo anno diventa un'emozione da vivere sotto il cielo stellato, circondato dal calore delle luci che danzano nella notte. Fascino Acquatico: Mare e Laghi Preferisci celebrare con lo sguardo rivolto all'acqua? L'Italia, con i suoi oltre 7.900 km di coste  e i magnifici laghi, offre scenari davvero incantevoli. Le località più rinomate organizzano eventi spettacolari con spettacoli pirotecnici sull'acqua . Luoghi iconici come Venezia , o le sponde dei laghi di Garda, Maggiore, Como e Orta , sono punti di partenza perfetti per accogliere il nuovo anno. Il Momento Clou Condiviso Indipendentemente dalla scelta, c'è un elemento che accomuna tutte queste destinazioni: il countdown  finale e l'esplosione di fuochi d'artificio  che dipinge il cielo notturno con luci e colori. Se la decisione ti sembra ancora difficile, non preoccuparti! Step to Step  è qui per guidarti. Dai un'occhiata al nostro post e scopri la destinazione perfetta per la tua festa di fine anno. Che tu scelga l'ebbrezza urbana, la magia alpina o il fascino marittimo, troverai sicuramente il modo per rendere il tuo Capodanno davvero indimenticabile ! Ferrara (FE) Il tradizionale Incendio del Castello Estense è un evento imperdibile per festeggiare il nuovo anno a Ferrara. Considerato uno dei più spettacolari d'Italia, quest'anno giunge alla sua ventiseiesima edizione e promette di emozionare il pubblico con un affascinante spettacolo pirotecnico che illumina il castello. A mezzanotte, il cielo si riempirà di oltre 4.000 fuochi d'artificio, accompagnati da una colonna sonora coinvolgente che spazia dai classici della musica internazionale. Questo show di 20 minuti è progettato per incantare gli spettatori da ogni angolazione. Nella piazzetta del castello verrà allestito il palco che ospiterà band e cantanti conosciuti sia a livello locale che nazionale. Nel centro storico di Piazza Trento Trieste, per tutto il periodo delle feste si trasformerà in Christmas Village, il consueto mercatino di Natale, luminarie e addobbi creeranno quell'atmosfera che tanto piace a grandi e piccoli. Programma: QUI Parcheggio Ex Mof: Gps map Parcheggio camper: Gps map San Marino (RSM) Se cerchi una meta alternativa, allora questa potrebbe essere quella che fa per te. Un perfetto connubio tra l'atmosfera natalizia e borgo medievale. Spettacoli e divertimento per i più piccoli che potranno divertirsi sulla pista di pattinaggio e lo scivolo di ghiaccio. Non mancheranno all'appuntamento le casette di legno per i mercatini Natalizi. Nella piazza Sant’Agata, animata dal concerto dove musica e balli vi accompagneranno fine all'anno nuovo. La posizione rialzata permette una vista panoramica fino al mare, potrete ammirare i fuochi artificiali provenienti da tutto il circondario oltre a quelli organizzati in loco. Area Sosta Camper: Parcheggio P10: Gps map il più comodo per il centro. Area SostaCamper: Parcheggio P13: Gps map Area rifornimento Camper Acquaviva: Gps map Campeggio vacanze San Marino : Gps map Venezia (VE) Cosa c'è di più emozionante di un fine anno nella città considerata da milioni di persone la più romantica ? Tante sono le città che promuovono il romanticismo del luogo, ma il fascino di Venezia è del tutto particolare, rendendola tra le città più uniche al mondo, non a caso tantissimi sono i turisti che per l'occasione del capodanno di riversano in piazza San Marco per l’emozionante Bacio di Mezzanotte. Dalla piazza San Marco e Riva degli Schiavoni si potrà ammirare lo spettacolo pirotecnico. Per l'occasione la laguna si presterà come base di lancio per i fuochi artificiali per festeggiare tutti insieme il nuovo anno. Area Sosta Camper Sangiulianovenice : Gps map Area sosta camper Venezia: Gps map Area sosta camper Venezia Porta Ovest: Gps map Lista campeggi: Qui Mantova A Capodanno, Mantova si trasforma in un vivace centro di festeggiamenti, attirando migliaia di visitatori. La festa inizia in piazza Sordello, dove concerti e eventi dal vivo animano la serata in attesa del brindisi di mezzanotte. Allo scoccare della mezzanotte, tutti si radunano lungo il Mincio per l'atteso spettacolo di fuochi d'artificio, definiti " fiamme di colori tra cielo, terra e acqua ". Questi fuochi illuminano il cielo notturno per quindici minuti, creando un'atmosfera magica e suggestiva. Dopo il countdown, la musica continua a risuonare fino a notte fonda, con dj set che intrattengono i festeggiatori. Festeggiare a Mantova è un'esperienza indimenticabile che unisce tradizione e divertimento in uno dei luoghi più affascinanti d'Italia. Programma: QUI Area sosta camper Sparafucile: Gps map Lunetta Srl Area Sosta Camper: Gps map Appignano del Tronto (AP) Se volete vivere un capodanno alternativo, assolutamente originale e ricco di folklore, allora dovete venire ad Appignano del Tronto. L'evento chiamato in dialetto Precessiò de l’anne viecchie tradotto in: la processione dell'anno vecchio. La manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Appignano, consiste nel celebrare la morte del vecchio anno con tanto di bara e rito funebre e festeggiare la nascita dell'anno nuovo. La processione sarà accompagnata da personaggi alquanto strani e grotteschi a raffigurare i mesi dell'anno. Allo scoccare della mezzanotte la bara verrà data alle fiamme e fuochi pirotecnici illumineranno il cielo. Un rito davvero strano no? Effettivamente è difficile pensare per la nostra cultura, unire il divertimento a un funerale, in questo caso però è una tradizione molto divertente. Programma: QUI Parcheggio: Gps map Parcheggio: Gps map Orta San Giulio (NO) L'evento di recente programmazione da parte della pro loco, ha già saputo riscontrare un ottimo gradimento sia dai locali che dai turisti. Nella piazza Motta proprio di fronte l'Isola San Giulio, grandi e piccoli si riuniscono per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Dalle 22.30 circa musica dal vivo per accompagnarvi al tanto atteso countdown. Allo scoccare della mezzanotte lo spettacolo dei fuochi d'artificio riflessi sull'acqua del lago, creeranno un gioco di luci davvero emozionante. Programma: QUI Camping Cusio : Gps map Area sosta camper gratuita: Gps map no servizi Gubbio (PG) Come ogni anno, tantissimi turisti sono attratti dalla bellezza del borgo medievale, nel periodo di Natale è veramente preso d'assalto, ma non aver paura, un posto dove parcheggiare lo si trova sempre. Oltre alla sua bellezza è noto anche per ospitare l'albero di Natale più grande del mondo che incuriosisce un po' tutti. Pur non essendo un vero e proprio albero, ma bensì di un sistema illuminante a forma di albero natalizio disseminato su l’intero colle, la visione dello spettacolo vi lascerà a bocca aperta. Per le vie del centro prende vita uno splendido presepio ad altezza naturale a ricreare la Gubbio del passato. Nella Piazza Grande a partire dalle 23:00 artisti vari saliranno sul palco per intrattenere il pubblico e accompagnarlo al nuovo anno. Alla mezzanotte fuochi artificiali per festeggiare l'anno nuovo. Area Sosta Camper: Gps map Ci sono moltissimi parcheggi in libera adiacenti l'area sosta. Cesenatico (FC) Uno dei punti forti della riviera romagnola, nota per le sua attrazioni turistiche adatte a tutte le età, con l'evento Capodanno sul Porto Cesenatico si prepara ad accogliere il nuovo anno. In Piazza Ciceruacchio si terrà il concerto d'intrattenimento con un revival di musica italiana e internazionale degli anni '70, '80 e '90. Lungo le sponde del porto ci saranno gli immancabili mercatini di Natale dove poter assaggiare e degustare i prodotti tipici locali. Programma: QUI Parcheggio gratis camper: Gps map Area camper Cesenatico : Gps map Area sosta camper Comunale: Gps map www.campingcesenatico.com : Gps map www.campingzadina.it : Gps map Prato Nevoso (CN) Evento che negli anni ha riscontrato sempre maggior successo, il countdown a Prato Nevoso comincia con l'immancabile fiaccolata dove una suggestiva serpentina luminosa scende giù dalla montagna regalando una scenografia davvero emozionante, la serata prosegue tutti insieme all'aperto davanti alle piste da sci con concerti e balli fino all'arrivo del nuovo anno. Informazioni: QUI Area camper Stalle Lunghe: Gps map Eccoti alcune idee per un capodanno alternativo Punta Palascia (LE) La magia di Punta Palascia si svela con l'alba, rendendo il luogo un inizio simbolico per il "nuovo corso" dei fari in Italia. Sulla punta estrema dell'Italia, il giorno sorge prima che altrove, creando un'atmosfera unica. La tradizione di riunirsi sotto il faro per attendere la prima alba dell'anno, sfidando le intemperie, è un gesto intriso di significato e promesse. Trascorrere la notte di Capodanno al Faro di Punta Palascia può essere un esperienza emozionante e suggestiva. L'idea di armarsi di coperte, cibo dal cenone, bottiglie di spumante e godersi lo spettacolo dell'alba con la dolce metà o con gli amici aggiunge un tocco intimo e speciale. È alternativo di accogliere il nuovo anno, immersi nella bellezza di questo lembo estremo d'Italia. Parcheggio: Gps map Oasy Park Oasi camper campeggio : Gps map Capodanno in un rifugio in montagna Cerchi una fuga dal frastuono di fine anno? Se la tranquillità è la tua priorità, trascorrere il Capodanno in un rifugio alpino è l'idea perfetta. Immagina un'atmosfera calda e intima, illuminata dal camino, con un panorama mozzafiato che spazia su valli innevate, laghi ghiacciati o maestose vette. In alternativa, ricrea la stessa magia a casa, circondato solo dagli amici più cari. In entrambi i casi, la scena è questa: una tavola imbandita con i sapori autentici della tradizione, il profumo speziato del vin brulé e, come colonna sonora, solo il crepitio del fuoco. Potrai persino regalarti una passeggiata rigenerante nella neve, dove l'unico suono ammesso è il silenzio assoluto interrotto solo dal lieve scricchiolio dei tuoi passi. Un Capodanno di pura pace, lontano dal caos e dalla folla. Un falò per cancellare i brutti ricordi dell'anno passato Un ottima idea e quella di lasciarsi alle spalle il passato con un falò di capodanno, un rituale simbolico che puoi organizzare la dove se vi siano le condizioni per poterlo fare . Potresti scrivere su foglietti di carta tutto ciò che non ti è piaciuto dell'anno appena trascorso e brucialo nel fuoco, trasformando i brutti ricordi in cenere. Puoi farlo da solo/a o con amici, coinvolgerli chiedendo loro di fare lo stesso, una simpatica alternativa è leggere i foglietti ad alta voce prima di gettarli nelle fiamme magari accompagnati da applausi e fischi di compiacimento. Puoi scrivere su quei foglietti tutto ciò che desideri liberare dalla tua vita, da cattive abitudini a lati del tuo carattere che non ti piacciono, e persino nomi di persone o virus indesiderati. Un modo divertente e liberatorio per accogliere il nuovo anno. Festeggiare l'inizio del nuovo anno con un tuffo in acqua Dopo una notte di festeggiamenti sfrenati il 31 dicembre, se cerchi un modo efficace per riprenderti, perché non iniziare il nuovo anno con un rinfrescante tuffo in acqua? La scelta della location dipende interamente da dove vivi o da dove ti trovi con il camper, poiché bagni a Capodanno vengono organizzati in tutto il mondo, Italia inclusa. Tra le famose location nel Bel Paese, ci sono i tuffi a mare lungo la riviera romagnola, in Toscana da Livorno a Follonica e Firenze con il tuffo nell'Arno. A Roma, il celebre tuffo di Mr. OK nel Tevere è un evento imperdibile. Allo Stretto di Messina o al lago come Riva del Garda, praticamente mari, laghi e fiumi sono pronti ad accogliere il tuffo del primo dell'anno, seguendo le tradizioni. Devi solo scegliere la tua location e una buona dose si coraggio. Capodanno alle Terme Libere Passare il Capodanno alle terme libere è un'esperienza unica e rilassante. Immagina di accogliere il nuovo anno in un ambiente naturale, lontano dalla frenesia della città, mentre ti immergi nelle acque termali rigeneranti. Le terme libere offrono un'atmosfera più informale e autentica, senza i costi elevati delle strutture termali tradizionali. In queste oasi naturali, potresti condividere la "vasca" con altre persone, creando un'atmosfera socievole e accogliente. Nonostante la mancanza del lusso delle terme convenzionali, avrai l'opportunità di vivere un'esperienza autentica, a stretto contatto con la natura e con un'atmosfera più spontanea. Il freddo che avvertirai quando uscirai dall'acqua contribuirà al fascino delle terme naturali, regalandoti una sensazione di freschezza e vitalità. È un modo originale e a basso costo per festeggiare il Capodanno, godendo dei benefici delle acque termali e dell'armonia della natura circostante. Un modo diverso di accogliere l'anno nuovo, immerso nel benessere e nella semplicità delle terme libere. Un elenco delle terme libere disseminate sul nostro bel paese: Bormio (SO) Bagni San Filippo (SI) Terme di Petriolo (SI) Bagno Vignoni (SI) San Casciano (SI) Terme di Saturnia (GR) Piscine Carletti (VT) Bullicame (VT) Ischia (NA) Grotta delle Ninfe (CS) Terme di Caronte (CZ) Terme di Segesta (TP) Terme di Fordogianus (OR) Capodanno sul battello Se stai cercando un'esperienza unica per il Capodanno e hai pensato di festeggiare su un battello in Italia. La mini crociera è una delle formule più popolari, poiché richiede un impegno organizzativo limitato. Questa opzione consente di trascorrere a bordo solo la notte di San Silvestro o, al massimo, di pernottare per un paio di giorni. Ecco alcune opzioni che potrebbero intrigarti: Venezia: Navigare attraverso i canali di Venezia per il Capodanno offre un'atmosfera magica. Potrai godere dei fuochi d'artificio sulla Laguna di Venezia e vedere la città illuminata per l'occasione. Lago di Como: Immerso tra le montagne, il Lago di Como offre una cornice pittoresca. Puoi prenotare un battello e festeggiare il Capodanno con una vista mozzafiato e un'atmosfera romantica. Lago di Garda: Con le sue pittoresche cittadine lungo le rive, il Lago di Garda è un'altra fantastica opzione. Molte località offrono crociere speciali per il Capodanno con cene e intrattenimento a bordo. Lago maggiore: Passare il Capodanno sul Lago Maggiore è un'opzione affascinante e suggestiva. Arona, situata sulle rive del Lago Maggiore, offre una cornice pittoresca per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Crociera di capodanno sul Po : Immagina di salutare il nuovo anno a bordo di una crociera sul suggestivo fiume Po, una modalità unica per festeggiare Capodanno. Costiera Amalfitana: Esplorare la Costiera Amalfitana da un battello offre una prospettiva unica. Potrai godere delle affascinanti città costiere illuminate e festeggiare il nuovo anno in uno scenario incantevole. Sardegna: Le acque cristalline della Sardegna possono essere esplorate con una crociera sul battello. Potrai scegliere tra diverse destinazioni sull'isola e festeggiare il Capodanno in un'atmosfera rilassante. Prima di prenotare, assicurati di verificare le opzioni disponibili, inclusi i pacchetti per il Capodanno offerti da compagnie di navigazione locali. Che tu stia cercando un'esperienza romantica o un'atmosfera festosa, un Capodanno sul battello in Italia sarà sicuramente indimenticabile! Se, dopo aver letto questo post, non hai ancora deciso dove trascorrere il Capodanno, prendi in considerazione l'idea di vivere la fine dell'anno in un campeggio attrezzato per la festa, con attrazioni pensate per grandi e piccini. Tradizioni di Capodanno. "Tradizioni di Capodanno all'Italiana! Nella nostra ricca tradizione, il passaggio dall'anno vecchio a quello nuovo è intriso di superstizioni e rituali scaramantici. Chi è scaramantico sa bene: vestire biancheria intima rossa è il tocco di passione per il nuovo anno! Un tempo, regalare un borsellino di lenticchie il 31 dicembre portava prosperità, ma ora le lenticchie sono sul piatto subito dopo la mezzanotte, accanto al cotechino, pronti per attirare abbondanza. Prima del festeggiamento culinario, c'è il brindisi e il bacio sotto il vischio, simbolo di buon auspicio. E chi varca per primo la soglia dell'anno nuovo? Un portatore di energia positiva, preferibilmente di sesso maschile e con capelli scuri. L'Italia, terra di tradizioni, dove ogni gesto ha il suo significato. Buon Capodanno a tutti! Scozia Una delle tradizioni più radicate è il " First-Footing ," che si riferisce alla prima persona che attraversa la soglia di una casa dopo la mezzanotte. Si crede che porti fortuna, e il "First-Footer" spesso porta doni simbolici come whisky, sale, pane o carbone. Spagna Una delle tradizioni più distintive è quella delle " Uvas de la Suerte ." A mezzanotte, le persone mangiano dodici acini d'uva come i rintocchi del famoso orologio in Puerta del Sol a Madrid, uno per ogni rintocco della campana, per attirare la fortuna per ogni mese dell'anno che sta per iniziare Cile Singolare la tradizione Cilena nella città di Talca che dal 1979 mostra l'affetto nei confronti dei defunti, molti sono i fedeli che passano la notte di San Silvestro all’interno del cimitero, per celebrare con i cari defunti il nuovo anno. Perù - Ecuador Nei paesi sud americani, si espone fuori dalla propria abitazione dei manichini di personaggi famosi solitamente in cartapesta, questi vengono riempiti di petardi così ai rintocchi della mezzanotte inizia il divertimento nel farli esplodere. Siberia Nel paese del grande freddo, il rituale per i più coraggiosi o i più sprezzanti del pericolo, prevede il tuffo nel lago ghiacciato insieme a dei tronchi d’albero. Russia Al dodicesimo rintocco, l'usanza prevede di aprire la porta per far entrare l'anno nuovo. I moscoviti scrivono su un pezzo di carta i desideri per l’anno che verrà, successivamente bruciato e le ceneri vengono aggiunte allo champagne con cui brindano allo scoccare della mezzanotte, ogni usanza ha le sue regole, il bicchiere va bevuto entro 60 secondi, diversamente il desiderio non si avvererà. India La tradizione vuole che il Capodanno NON può essere festeggiato in casa, è obbligatorio uscire in strada. Brasile Molte persone scelgono di festeggiare il Capodanno in spiaggia, indossando abiti bianchi o dorati, che simboleggiano la pace e la purificazione. Le spiagge di Rio de Janeiro, in particolare Copacabana, sono famose per le grandi celebrazioni con spettacoli musicali, fuochi d'artificio e festeggiamenti sulla sabbia. Giappone La tradizione prevede che le famiglie si rechino prima della mezzanotte presso i templi per bere il sakè, una bevanda alcolica ottenuta dal processo di fermentazione di riso, acqua e spore koji, in attesa dei 108 rintocchi di campane che annunciano l'arrivo dell'anno nuovo (il numero dei peccati originali della fede buddista) Romania Per gli amanti degli animali, qui l'usanza prevede di fare gli auguri anche agli animali. Grecia La tradizione vuole che il primo ad entrare in casa debba rompere un melograno a terra, il numero di arilli sparsi sul pavimento determinerà la fortuna dei padroni di casa nei successivi dodici mesi, alcuni usano appendere una cipolla sulla porta di casa o davanti l'entrata. P.S. Alcuni comuni potrebbero apportare modifiche ai programmi della festa di fine anno, potenzialmente limitando o sospendendo gli spettacoli pirotecnici. Per garantire una festa senza sorprese, ti consigliamo vivamente di informarti preventivamente sulle eventuali variazioni nelle celebrazioni di Capodanno. Resta aggiornato per assicurarti di goderti al massimo l'atteso evento di fine anno!

  • Epifania, tradizioni dai Re Magi alla Befana

    L'Epifania, celebrazione cristiana conclusiva del periodo natalizio, è nota per il proverbio: " L'Epifania tutte le feste si porta via ". Il legame tra l' Epifania , la Befana e i Re Magi è affascinante. Il termine "Befana" ha origini nel greco "Epifania". Nella tradizione cristiana, i Re Magi ( Baldassare, Gasparre e Melchiorre ) chiesero indicazioni a una vecchietta mentre si dirigevano a Betlemme per adorare il bambino Gesù . La gentile signora, dopo aver fornito le indicazioni, rifiutò di aggregarsi a loro, ma poi si pentì quando i Re Magi si allontanarono con la speranza di conoscere il Salvatore. Nonostante tutto, la vecchietta non si scoraggiò: preparò dolci, bussò ad ogni porta e li regalò ai bambini sperando che uno fosse il Salvatore. Numerose filastrocche celebrano la Befana, tra cui la popolare "La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, freddo, gelo e tramontana viva viva la Befana". In alcuni casi, l'ultima frase è sostituita con "con le toppe alla sottana viva viva la Befana". Urbania (PU) Si celebra ogni anno la " Festa Nazionale della Befana ", considerato uno degli eventi principali in Italia, dove tradizionalmente viene collocata la Casa della Befana. Un evento atteso arrivato al suo 28° anno. Lo spettacolo inizia la mattina del 6 gennaio, un viaggio itinerante negli angoli più affascinati della cittadina. Migliaia sono le calze che addobbano il centro storico, centinaia figuranti vestiti da Befana che animano vie e piazze. La tradizionale sfilata della Calza più lunga del Mondo , mercati, fiere, mostre, tradizione e folklore conferiranno un aspetto festoso e accogliente a questa località che attira ogni anno decine di migliaia di ospiti. Informazioni: www.festadellabefana.com/ Area di sosta il barco: Gps map Urbania Centro: Gps map San Giovanni In Persiceto (BO) In questo comune va di scena la tradizionale festa Roghi delle Befane. Al calar della sera vengono bruciati in diversi luoghi tra strade e campagne grandi fantocci fatti di paglia alti una decina di metri raffiguranti La Vècia. Qui il grido popolare è: brùsa la Vècia! Tradotto in brucia la vecchia, in riferimento al vecchio anno appena passato, il detto l’Epifania tutte le feste porta via è legato infatti alla tradizione dei contadini che riprendevano i lavori agricoli con l'anno nuovo, sperando che questo rito possa garantire un prosperoso raccolto. Proprio dai contadini arriva la tradizione più autentica, qui gruppi di privati mettono a disposizione il terreno e in certi casi anche un piccolo ristoro dove offrono il classico vin brulè oltre assaggi della gastronomia locale. Un'altra graziosa tradizione arriva dai più giovani, l'usanza del luogo vede i bambini travestiti da fcén tradotto in: vecchini, andare di casa in casa per offrire doni e recitare in dialetto persicetano le zirudelle come le chiamano qui, sono delle filastrocche in rima e magari ricevere in cambio una piccola ricompensa. Ricorda molto la festa di Halloween, dove i bambini vanno di porta in porta a recitare la famosa frase: Dolcetto o Scherzetto. Programma: QUI Parcheggio : Gps map Parcheggio Braglia: Gps map Parcheggio cimitero: Gps map Parcheggio Coop: Gps map Tradizionale Panevin dell'Epifania a Arcade In occasione del tradizionale evento del Panevin , Arcade organizza ogni anno un grande rogo per celebrare l'Epifania, una tradizione che coinvolge l'intera comunità. La piazza si anima con un maestoso falò che illumina la notte, simbolo di purificazione e rinnovamento. La gente si raccoglie intorno al fuoco, danzando e festeggiando, mentre il calore delle fiamme e la musica creano un'atmosfera magica. Questo evento segna la fine dell'inverno e l'inizio del nuovo anno, unendo tutti in un rituale di speranza e gioia. Parcheggio pubblico: Gps map Parcheggio: Gps map Montescaglioso (MT) La Notte dei " Cucibocca " a Montescaglioso durante l'Epifania celebra la ricca tradizione folcloristica della Basilicata. I "Cucibocca" erano personaggi che, secondo un'antica credenza, giravano con catene al piede chiedendo cibo di casa in casa. In realtà, la storia era un pretesto per far andare a letto presto i bambini, dando alle "befane" l'opportunità di riempire di dolci le calze o di lasciare carbone. Questa rievocazione continua oggi per le strade di Montescaglioso, offrendo un'esperienza coinvolgente nel pittoresco borgo della provincia di Matera. Parcheggio: Gps map La Regata delle Befane di Venezia Una simpatica gara che si svolge ogni 6 gennaio sul Canal Grande . I membri della storica società remiera “Bucintoro”, tutti uomini, si travestono da Befane  con gonne, scialli e cappellacci e remano in piedi su piccole imbarcazioni tradizionali. La regata parte vicino a San Tomà  e arriva sotto il Ponte di Rialto , dove bambini e famiglie assistono alla competizione e trovano una grande calza appesa sul ponte.È un evento colorato, divertente e molto amato dai più piccoli. Noale Le origini della Pirola Parola si perdono nella notte dei tempi. Si pensa che fosse un rito pagano legato al solstizio d'inverno, successivamente cristianizzato e legato alla figura della Befana. Il nome " Pirola " deriva dal dialetto locale e indica proprio il falò. La " Parola ", invece, si riferisce al discorso pronunciato durante la cerimonia, in cui si celebrano le tradizioni e si augurano i migliori auspici per l'anno nuovo. La Pirola Parola è una festa molto sentita dai noalesi, tanto che in caso di maltempo viene rinviata. Area Sosta Camper Noale: Gps map   New Camper Service : Gps map . Ho notato questo centro assistenza e manutenzione camper, speriamo mai, ma può sempre tornare utile. Fornovo Taro (PR) Diventa sede del Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani . Le strade della città saranno invase da allegre befane, numerosi mercatini, con musica, gastronomia e stand del divertimento, Il concorso per la sfilata delle Befane ed i Befani con premiazione finale per la befana e il befano più anziani. La manifestazione ideale per grandi e piccini, dove divertimento, allegria e musica si uniranno in una grande festa per celebrare la magia della nonnina d’Italia… Probabilmente non la più bella ma sicuramente buona come il pane, pronta a consegnare piccoli regali a tutti. Parcheggio: Gps map Faenza (RA) La Vigilia dell’Epifania è dedicata alla Nott de Bisò , il momento culmine dei festeggiamenti del nuovo anno Faentino in coincidenza con la fine della manifestazione del Palio del Niballo. Il Niballo è una raffigurazione del guerriero saraceno che simboleggia le avversità. L'antica usanza vuole che questo enorme fantoccio venga trasportato su di un carro trainato da buoi fino al centro della piazza, dove vestito con i colori del vincitore del Palio disputato a giugno, verrà dato alle fiamme in un enorme falò. Oltre al falò a riscaldare la serata ogni Rione preparerà in grandi paioli il Bisò, il caratteristico vin brulé fatto con vino Sangiovese speziato secondo la propria ricetta, servito in eleganti ciotole di ceramica faentina chiamate gotti . La festa prenderà inizio nel tardo pomeriggio con l'apertura dei punti di ristoro gestiti dai Rioni, dove musica balli e divertimento proseguiranno per tutta la notte. www.paliodifaenza.it/nott-de-biso/ Area Sosta Camper Fondo Riso: Gps map Pinarella di Cervia (RA) Particolare tradizione a Pinarella di Cervia per il 6 gennaio, oltre a mercatini dove poter gustare prelibatezze locali, giochi e doni per bambini. E’ tradizione per i più coraggiosi recarsi in spiaggia per l'atteso, primo tuffo in mare dell’anno. Avete mai pensato di tuffarvi in acqua il 6 gennaio ? Per lo più mascherati ? Ebbene qui è normale, sono in tanti provenienti anche da diverse città d’Italia per partecipare al tradizionale tuffo in mare a cui si può partecipare mascherati e vincere un premio per il travestimento più divertente. Spettacolo serale con i fuochi d'artificio musicali sulla spiaggia il 5 gennaio. Informazioni: Qui Area Sosta Camper: Pinarella con carico scarico gratis Parcheggio camper: Gps map Parcheggio Via Pinarella: Gps map Mondovì (CN) Altro evento particolare per l'Epifania, torna il consueto appuntamento con il Raduno Aerostatico dell'Epifania a Mondovì. Considerata la capitale italiana delle mongolfiere. In passato qui venne immatricolato il primo pallone aerostatico d'Italia ma anche la prima scuola di pilotaggio. L'evento prevede tre turni di volo, non mancheranno spettacoli e musica a rallegrare la giornata. Programma: QUI Area Camper Mondovicino: Gps map Area Camper L'Airone : Gps map Pistoia (PT) Il 6 gennaio la Befana scenderà dal campanile di Pistoia in Piazza del Duomo, una tradizione che ormai si protrae da 25 anni. Organizzata sapientemente con professionalità dal Corpo dei Vigili del Fuoco di Pistoia, con la consueta simpatia uniranno la tradizione al gioco e alla magia, spettacolo atteso da tantissimi bambini curiosi di vedere la discesa della Befana per distribuire doni e dolci a tutti i bambini, ma non sempre le cose vanno come devono andare, e la povera befana a causa di qualche problemino con la scopa andrà a sbattere contro il campanile invocando l'intervento dei Vigili del Fuoco. Un occhio di riguardo anche alla solidarietà con la lotteria di beneficenza, il cui ricavato è devoluto ad associazioni di volontariato del territorio. Area Sosta Camper Pistoia: Gps map Parcheggio Via F. Cavallotti: Gps map Parcheggio centro commerciale: Gps map Comacchio (FE) Con l'evento Avan le Vacie tutti in piazza per i mercatini dell'Epifania, dolci, animazione, spettacoli, musica, e tanto divertimento per grandi e piccoli. La consueta sfilata delle befane, l’affascinate incendio del Trepponti con lo spettacolo pirotecnico di luci e musica, e per finire la Befana che vola in cielo salutando tutti i bambini. Programma: QUI Solo parcheggio camper: Gps map molto comodo. Area sosta camper: Gps map con carico e scarico a 2 km dal centro. Sant'Annapelago (MO) La Mascherata dell'Epifania è tra le manifestazioni invernali più attese sia dai paesani che dai turisti e si svolge ogni anno il 5 Gennaio, sicuramente una dalle feste più originali e antiche dell ’Appennino Modenese. Dalle 17 la Befana distribuirà doni a piccoli, dalle 21 prenderà il via la sfilata dei carri. L'evento è un unione della tradizione natalizia e non solo, infatti qui sfilano un po' tutti, dal presepe vivente e i Re Magi, cammelli ma anche personaggi in maschera, l'immancabile Barbavecchione , l’orso ammaestrato e lo scimmione, carri allegorici che variano di anno in anno. Atmosfera molto suggestiva dove tutto il paese partecipa. La si potrebbe descrivere come una Epifania carnevalesca. Parcheggio impianti risalita: Gps map Parcheggio: Gps map Tradizioni e leggende Paese che vai, usanza che trovi. Molti sono i Paesi dove l’Epifania viene festeggiata con un tuffo nell’acqua ghiacciata. Una tradizione riservata ai più coraggiosi o ai più irresponsabili. Questo rito viene considerato come un emulazione del battesimo di Cristo nelle acque del fiume Giordano. Un usanza diffusa principalmente fra le popolazioni di religione Ortodossa come in Russia, dove i fedeli si bagnano in fiumi o laghi. Altra tradizione Russa, qui i regali vengono portati da Padre Gelo accompagnato da Babuschka , una simpatica vecchietta. Nella Repubblica Ceca prima del grande tuffo nel fiume Vltava, un bel sorso di liquore bollente. Identica tradizione per la Turchia e Grecia , dove i nuotatori dovranno cimentarsi nel recuperare una croce di legno precedentemente lanciata dal prete. La credenza vuole che salute e ricchezza nell’anno nuovo andranno a chi la troverà. In Bulgaria hanno l'usanza di suonare e ballare in grandi cerchi nell’acqua. In Francia l’Epifania viene festeggiata la prima domenica di gennaio, per l’occasione si cucina un dolce inserendo all’interno dell'impasto una fava. Chi la troverà nella propria porzione avrà fortuna per tutto l’anno. In Germania i più giovani si travestono da Magi e recandosi di casa in casa a cantare i canti tipici chiedendo in cambio una donazione. Altra tradizione tedesca è quella di scrivere con dei gessetti una sigla sulla propria porta di casa una acronimo “C+M+B” due sono i significati “Christus Mansionem Benedicat” ovvereo Cristo ha protetto questa casa, oppure Caspar, Melchior, Balthasar i nomi dei Tre Re Magi. Tradizione simile in Ungheria , anche in questo caso i bambini si vestono da Re Magi, ma al posto di cantare viene portato appresso un presepe ricevendo in cambio delle monete. Più spirituale la leggenda in Gran Bretagna, durante la notte del 6 gennaio, chiamata la “ Dodicesima Notte ” Dove il risveglio degli spiriti nascosti nell'agrifoglio hanno con intento quello di fare scherzi a tutti. In Romania i bambini bussano alle porte chiedendo se possono entrare a raccontare delle storie, a recita avvenuta di solito come ricompensa ricevono qualche soldino. In Spagna la Befana non ha molti ammiratori, difatti i più piccoli appena si svegliano, corrono a vedere i regali portati dai Re Magi. La sera precedente viene messo davanti alla porta un bicchiere d’acqua per poter dissetare i cammelli. P.S. Le informazioni contenute in questo post sono state raccolte nel corso degli anni. Tuttavia, poiché i programmi degli eventi possono variare annualmente, si raccomanda di verificare le ultime notizie prima di partecipare.

  • Mercatini di Natale in Europa

    I mercatini di Natale più belli d'Europa sono quelli che conservano un'antica tradizione, illuminando le piazze durante il periodo dell'avvento da centinaia di anni. Tra i più caratteristici ci sono quelli della Germania e dell'Alsazia, con una storia che risale al 1400 circa, tra cui spiccano quelli di Strasburgo, Dresda, Riquewihr, Norimberga e Colonia. Visitare i mercatini di Natale in Europa è un'esperienza incantevole che offre un'atmosfera festosa e tradizionale. Con luci scintillanti, decorazioni uniche e specialità culinarie locali, i mercatini creano un ambiente accogliente e magico. Oltre a offrire prodotti artigianali originali, la visita ai mercatini consente di immergersi nella storia e nelle tradizioni locali, creando ricordi indimenticabili in un contesto culturale unico. La casa di Babbo Natale a Rovaniemi Al primo posto nella lista dei mercatini di Natale da visitare non può essere che la casa di Babbo Natale a Rovaniemi. È come entrare in un mondo incantato, immersi nella magia delle festività natalizie in un luogo così simbolico. La casa di Babbo Natale non è solo un luogo di incontro con il mitico personaggio natalizio, ma offre anche un'esperienza unica, circondata dalla bellezza dell'Artico. Immagina passeggiare tra la neve scintillante, ammirare le tradizionali decorazioni natalizie e consegnare personalmente la tua letterina a Babbo Natale. La sensazione di trovarsi così vicino al Polo Nord aggiunge un tocco di avventura e mistero. Inoltre, il villaggio offre l'opportunità di acquistare souvenir unici e di immergersi completamente nell'atmosfera natalizia finlandese. È davvero un must per chi ama la magia del Natale! Informazioni: QUI Parcheggio: Gps map Colmar, Francia Le stradine acciottolate del centro storico si trasformano in un mondo incantato con luci scintillanti, decorazioni natalizie e bancarelle piene di prelibatezze. Puoi immergerti nell'atmosfera natalizia, assaporare cibi tradizionali, come il vin brulé (vin brulè), e trovare regali unici tra l'artigianato locale. L'architettura medievale della città aggiunge un tocco fiabesco a questa esperienza. Insomma, è come entrare in una cartolina natalizia! Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map Camping de l'Ill - Colmar : Gps map Riquewihr, Francia I mercatini di Natale a Riquewihr sono come un sogno invernale incantato. Le strade acciottolate di questo affascinante villaggio alsaziano si riempiono di luci scintillanti, decorazioni festive e bancarelle pittoresche. Qui, puoi esplorare una varietà di prodotti artigianali, decorazioni natalizie e prelibatezze culinarie locali. Il calore dell'atmosfera natalizia si mescola con l'architettura medievale ben conservata, creando un ambiente magico. Vin brulé, dolci tradizionali e un'ampia gamma di regali unici contribuiscono a rendere questa esperienza indimenticabile. Informazioni: QUI Parcheggio misto, max 7 mt: Gps map Camping Riquewihr : Gps map Budapest, Ungheria Budapest si trasforma in un autentico paese delle meraviglie natalizie  durante il periodo dell'Avvento, grazie ai suoi incantevoli mercatini di Natale. I due principali mercatini, situati in Piazza Vörösmarty  e davanti alla Basilica di Santo Stefano , sono tra i più visitati e affascinanti d'Europa. Il primo è il più antico e famoso della città, noto per la sua atmosfera festosa  e le decorazioni suggestive, mentre il secondo mercatino è più recente ma ha già guadagnato riconoscimenti come uno dei migliori mercatini d'Europa. È caratterizzato da una selezione di artigianato di alta qualità e un'atmosfera accogliente Informazioni: QUI Area sosta camper : Gps map Camping Arena Budapest : Gps map Camping Haller : Gps map Negozio per camper : Gps map Colonia, Germania Il mercatino di Natale di Colonia, situato nel cuore della città vicino alla maestosa Cattedrale, è una visione di luci scintillanti e colori vibranti. Le bancarelle offrono giocattoli in legno finemente intagliati, decorazioni natalizie artigianali e una varietà di prelibatezze gastronomiche tedesche. Il profumo di biscotti alla cannella e Glühwein (vino caldo speziato) permea l'aria, mentre concerti e spettacoli animano l'atmosfera. Informazione: QUI Area sosta camper : G ps map Campingplatz Stadt Köln : Gps map Café - Camping - Wiesenhaus : Gps map Strasburgo, Francia Con il suo status di "Capitale di Natale", Strasburgo incanta i visitatori con il mercatino più antico d'Europa. Le pittoresche case a graticcio, decorate con luci scintillanti, creano uno sfondo fiabesco. Le bancarelle offrono prodotti artigianali alsaziani, gioielli unici e prelibatezze culinarie come il pain d'épices (pane di spezie). Il tutto accompagnato da esibizioni di artisti di strada e musicisti. Informazioni: QUI Area sosta camper : Gps map Area sosta camper Kehl: Gps map Campingplatz Kehl : Gps map Edinburgo, Regno Unito I mercatini di Natale ad Edimburgo trasformano la città in un paesaggio invernale magico. La piazza principale, East Princes Street Gardens, ospita un mercato vibrante con bancarelle piene di regali natalizi, oggetti artigianali e delizie culinarie. L'imponente ruota panoramica offre una vista spettacolare sulla città illuminata. Lungo la Royal Mile, le strade sono decorate con luci scintillanti e ci sono spettacoli di strada che aggiungono un tocco festoso. Non dimenticare di fare una passeggiata al mercato di Santa Land, un'area dedicata ai più piccoli con giostre, attrazioni e, naturalmente, la casa di Babbo Natale. Insomma, un'esperienza natalizia incantevole! Informazioni: QUI Area camper : Gps map Caravan & Camping Park : Gps map Salisburgo, Austria I mercatini di Natale a Salisburgo sono un incantevole mix di tradizione, atmosfera festosa e sfarzosa architettura barocca. Il Mercatino di Natale principale si trova nella piazza della cattedrale, la Domplatz, dove le bancarelle offrono decorazioni natalizie artigianali, giocattoli tradizionali e prelibatezze culinarie. Il profumo di vin brulé (Gluhwein) e dolci natalizi riempie l'aria. Il Mercato Hellbrunn, situato nei giardini del castello di Hellbrunn, aggiunge una dimensione fiabesca con la sua atmosfera romantica e le decorazioni scintillanti. Spesso ci sono anche concerti di musica natalizia nelle chiese storiche della città, aggiungendo una colonna sonora magica a questa esperienza natalizia unica. Informazioni: QUI Area sosta camper : Gps map Salzburg Panorama-Camping : Gps map Campeggio : Gps map Bucarest, Romania I mercatini di Natale a Bucarest, la capitale della Romania, sono un'esperienza affascinante. La piazza principale, Piața Universității, si trasforma in un villaggio natalizio con luci scintillanti e colorate. Le bancarelle offrono una varietà di regali artigianali, decorazioni natalizie e prelibatezze culinarie rumene. Puoi gustare specialità locali come mămăligă (polenta) e sarmale (involtini di cavolo), oltre a dolci tradizionali. Spesso ci sono anche spettacoli di musica e danze folkloristiche che aggiungono un tocco festoso. L'atmosfera accogliente e l'architettura affascinante della città contribuiscono a creare un'indimenticabile esperienza natalizia a Bucarest. Informazioni: QUI Campeggio Bucarest : Gps map Tallinn, Estonia Nel centro storico di Tallinn, il mercatino di Natale trasporta i visitatori in un viaggio nel tempo. Le bancarelle espongono prodotti di artigianato estone, come tessuti di lana e oggetti di ceramica. Il dolce profumo di vin brulé (vino caldo) e l'atmosfera medievale rendono questa destinazione unica. Informazioni: QUI Area camper: Gps map Parcheggio: Gps map Lubiana, Slovenia I mercatini di Natale a Lubiana, la capitale della Slovenia, trasformano la città in un luogo da fiaba durante la stagione festiva. La piazza principale, la Piazza Preseren, si illumina con luci natalizie e ospita un mercato incantevole. Troverai bancarelle colorate con oggetti artigianali, decorazioni natalizie tradizionali, e prelibatezze culinarie slovene. La gente si riunisce per assaporare specialità locali, come le salamelle e il vino caldo. La presenza di artisti di strada, musica natalizia e l'atmosfera amichevole contribuiscono a creare un'esperienza indimenticabile. Area Sosta Camper Livada Ljubljana: Gps amp Camper Stop Ljubljana : Gps map Camper stop: Gps map (distante 8 km dal centro) È una locanda ristorante con area camper e mini fattoria sul retro. La sosta costa 15€ + 2€ di elettricità, però se decidessi di cenare li, spendendo più di 25€ non paghi i 15€ della piazzola. Cluj-Napoca, Romania Il Mercatino di Natale di Cluj-Napoca , in Romania, anima la grande Piazza dell’Unità (Piața Unirii)  con un’atmosfera calda e festosa. Intorno alla maestosa Chiesa di San Michele, le luci natalizie avvolgono le bancarelle di legno che offrono artigianato locale, dolci tradizionali e vin caldo. Una grande pista di pattinaggio  e il maestoso albero di Natale  diventano il cuore del villaggio, mentre la musica, le giostre e i profumi di spezie e cioccolata riempiono l’aria. L’atmosfera è quella di una favola d’inverno , dove la tradizione rumena si fonde con la magia del Natale europeo. Informazioni: QUI Valkenburg, Paesi Bassi I Mercatini di Natale di Valkenburg , nei Paesi Bassi, sono tra i più suggestivi d’Europa perché si svolgono nelle grotte sotterranee  della città. Le antiche gallerie di tufo, illuminate da migliaia di lucine, creano un’atmosfera misteriosa e incantata, avvolta dal profumo di spezie, dolci olandesi e vin brulé. Tra le pareti rocciose si snodano bancarelle con artigianato, decorazioni e prodotti locali, mentre in superficie la città si veste di luci e suoni natalizi. L’ambiente è unico e fiabesco, con un fascino caldo e surreale che trasforma Valkenburg in un vero villaggio di Natale sotterraneo . Informazione: QUI Parcheggio: Gps map Praga, Repubblica Ceca Il mercatino di Natale di Praga si svolge sotto lo sguardo imponente del Castello. Le bancarelle offrono presepi tradizionali, marionette di legno e decorazioni natalizie uniche. I visitatori possono deliziarsi con le specialità culinarie ceche, come il trdelník (dolce a spirale) e il svařák (vino caldo). Informazioni: QUI Area sosta camper : Gps map Area sosta camper: Gps map Autocamp Trojská , Camp Herzog e Camp Fremunt : Gps map Sono cortili di casa privata tutti confinanti Lindau, Germania Lindau, una pittoresca città sulle rive del Lago di Costanza in Germania, ospita incantevoli mercatini di Natale. La piazza principale, Marktplatz, si anima con luci scintillanti e bancarelle addobbate. Qui puoi trovare una varietà di prodotti artigianali, regali natalizi e delizie culinarie. Le specialità locali, come i dolci natalizi e il vino caldo, sono imperdibili. L'atmosfera è accogliente e familiare, e spesso ci sono esibizioni musicali e eventi che aggiungono un tocco festivo. La posizione sul lago, con una vista spettacolare sulle montagne circostanti, rende l'esperienza ancora più magica. Lindau offre così un mix unico di tradizione natalizia e bellezza paesaggistica. Informazioni: QUI Area camper: Gps map Area sosta camper: Gps map Campingplatz Radebeul : Gps map Camping Gitzenweiler Hof : Gps map Park Camping Lindau am See : Gps map Dresda, Germania I mercatini di Natale a Dresda, in Germania, sono tra i più antichi e tradizionali d'Europa. La Striezelmarkt, fondato nel 1434, è il mercato principale e si svolge nella piazza Altmarkt. Qui troverai oltre 200 bancarelle decorate con luci natalizie, offrendo tutto, dai dolci tradizionali alle sculture di legno e giocattoli artigianali. Il panificio Pulsnitzer Pfefferkuchen, che vende dolci speziati tipici della regione, è una tappa imperdibile. L'atmosfera è resa ancora più magica da spettacoli e performance musicali. Dresda, con i suoi edifici storici e il fiume Elba, offre il contesto perfetto per immergersi nella magia del Natale. Informazioni: QUI Area Sosta Camper Dresda : Gps map Area Sosta Camper Wiesentorstrasse : Gps map Campingplatz Dresden Mockritz : Gps map Francoforte, Germania I mercatini di Natale a Francoforte sono un tripudio di luci e colori nella suggestiva piazza Römerberg. Gli stand offrono una varietà di prodotti artigianali e regali natalizi. L'aria è pervasa dal profumo di dolci speziati e vin brulé, mentre artisti di strada e musicisti contribuiscono a un'atmosfera festosa. Da salsicce alla griglia a dolci tradizionali, i visitatori possono deliziarsi con prelibatezze locali. La Römer e la cattedrale di San Bartolomeo completano il quadro incantevole di questa esperienza natalizia. Informazioni: QUI Campingplatz Bürgel: Gps map Campingplatz Mainkur : Gps map Norimberga, Germania Il mercatino di Natale di Norimberga, il più antico d'Europa, si svolge annualmente dal 1600 nella suggestiva piazza Hauptmarkt, con la maestosa chiesa gotica Frauenkirche sullo sfondo. Le 190 casette decorate offrono un'ampia varietà di prodotti natalizi, tra cui presepi artigianali, angeli dorati, libri, giocattoli, vetri soffiati e decorati, tessuti e molte idee regalo. Tra le prelibatezze da assaporare ci sono gli Zwetschgenmannle, i dolci Nürnberger Lebkuchen e i biscotti di panpepato, perfettamente accompagnati da un caldo vin brulè. L'atmosfera di questo mercatino, ricca di tradizione e circondata dall'architettura storica, offre un'esperienza natalizia indimenticabile. Informazioni: QUI RV park : Gps map KNAUS Campingpark Nürnberg : Gps map Campingparkplatz Park: Gps map Rothenburg ob der Tauber, in Germania A Rothenburg ob der Tauber il Natale è pura magia. Le antiche vie medievali del borgo si illuminano di luci calde e decorazioni tradizionali, trasformandosi in un autentico villaggio natalizio bavarese . Il profumo di vin brulé, mandorle tostate e pan di zenzero riempie l’aria, mentre le bancarelle in legno espongono addobbi artigianali, giocattoli in legno, presepi scolpiti a mano e decorazioni in vetro soffiato. Il folklore natalizio prende vita con canti corali, suonatori in costumi tradizionali e figure leggendarie come San Nicola  e il Christkind , che passeggiano tra la folla regalando dolci ai bambini. Le torri illuminate e le case a graticcio creano uno scenario da fiaba, dove ogni angolo racconta un’antica tradizione natalizia tedesca. Informazioni: QUI Area camper Stellplatz Rothenburg: Gps map Area camper Schweinsdorfer Straße P3: Gps map Esslingen Germania Visitare i Mercatini di Natale di Esslingen am Neckar  è come fare un salto indietro nel tempo. Le stradine acciottolate e le case a graticcio si animano con torce, luci calde e profumi d’inverno, creando un’atmosfera che mescola fiaba e medioevo . Tra le bancarelle di legno si trovano artigiani in abiti d’epoca che lavorano il ferro, il vetro e la cera, mentre menestrelli, giocolieri e musicisti riempiono l’aria di suoni antichi. Il Mercato Medievale e di Natale di Esslingen  è unico: accanto alle tipiche specialità natalizie tedesche — vin brulé, salsicce, biscotti allo zenzero — si possono vivere scene d’altri tempi, tra accampamenti, botteghe e spettacoli di fuoco. La città si trasforma in un grande teatro sotto la neve, dove la magia del Natale  incontra il fascino del passato  in un’atmosfera calda, viva e autenticamente incantata. Informazioni: QUI Bruges, Belgio Bruges si veste a festa con il suo incantevole mercatino di Natale. Le bancarelle lungo i canali offrono cioccolato belga artigianale, pizzi raffinati e regali unici. Le case medievali addobbate e le luci sull'acqua creano un'atmosfera magica. Informazioni: QUI Area camper Campground Bargeweg : Gps map Camping Memling : Gps map Concludendo In questi mercatini, non ci si limita a compiere semplici transazioni commerciali, bensì ci si immerge in autentici spettacoli di tradizione, arte e gastronomia, capaci di catturare l'essenza del Natale in ogni angolo d'Europa. La magia si sprigiona dalle bancarelle, dove l'artigianato locale si fonde con la creatività natalizia, e i profumi avvolgenti di prelibatezze culinarie trasformano l'aria stessa in una sinfonia di sapori festosi. Ogni mercatino diventa così un palcoscenico che celebra la ricchezza delle tradizioni, regalando un'esperienza che va ben oltre lo shopping, riportandoci al cuore autentico della stagione natalizia. Con questo post dedicato ai mercatini di Natale in Europa, speriamo di averti fornito utili suggerimenti su dove immergerti nell'atmosfera magica dei mercatini di Natale. Se preferisci rimanere in Italia dai un occhiata al post dedicato ai Mercatini di Natale in Italia P.S. Alcune feste potrebbero subire modifiche o essere annullate a causa di condizioni meteorologiche avverse e o esigenze logistiche. Con l'aumento dell'affluenza alcuni parcheggi potrebbero essere dirottati verso nuove aree, pertanto si consiglia SEMPRE d'informarsi anticipatamente.

  • Festa di Halloween

    Ecco alcune idee dove passare la notte più spaventosa dell'anno La notte del 31 ottobre si avvicina e con essa una delle feste più amate dell’anno o la più paurosa: Halloween ! Un appuntamento ormai irrinunciabile anche in Italia, che ogni anno conquista grandi e piccoli con atmosfere misteriose, travestimenti spettrali e tanto divertimento. Le maschere più gettonate restano quelle classiche del terrore — streghe, vampiri e zombie  — ma non mancano i personaggi cult del cinema horror come Freddy Krueger  di Nightmare , Pennywise  di It  e Jason  di Venerdì 13 . Halloween è la serata ideale per liberare la fantasia, lasciarsi trasportare dall’adrenalina e vivere la magia del brivido in compagnia. Se siete alla ricerca di idee per il costume perfetto o volete scoprire i migliori eventi e feste  dove celebrare questa notte da paura, continuate a leggere: vi porteremo nei luoghi più suggestivi dove vivere un Halloween indimenticabile! Quante volte abbiamo visto nei film i bambini bussare alle porte gridando la celebre frase “ Dolcetto o scherzetto? ”  Purtroppo, oggi è sempre più difficile mantenere viva questa tradizione nelle nostre città, dove le abitazioni sono spesso appartamenti e non villette come nelle tipiche contee americane. Nonostante ciò, Halloween è ormai diventato un appuntamento imperdibile anche in Italia , una festa attesa da grandi e piccini che unisce divertimento e mistero. E quale scenario migliore per celebrarla se non vecchi borghi, antichi castelli e rocche cariche di leggende , magari popolate da qualche fantasma? 👻 In questo post vi porteremo alla scoperta di alcune località perfette per vivere la magia (e i brividi!) di Halloween, tra feste, eventi e atmosfere da sogno. Preparatevi a trascorrere una notte indimenticabile Triora il paese delle Streghe (IM) Un piccolo borgo con una lunga storia legata all'Inquisizione delle streghe, avvenuta realmente tra il 1587 e il 1589, è il luogo ideale da visitare proprio ad Halloween. Di sera, il borgo si trasforma: i suoi vicoli ciottolati, le piccole piazze e gli angoli bui creano un'atmosfera inquietante. Aggiungendo la sua triste storia di persecuzioni legate alle streghe, diventa il contesto perfetto per celebrare la festa di Halloween. Una compagnia teatrale, in collaborazione con la Pro Loco, organizza sapientemente eventi speciali per l'occasione. Con un piccolo contributo, i visitatori possono anche farsi truccare dal personale dedicato al trucco, rendendo l'esperienza ancora più immersiva e coinvolgente. Preparati a vivere una notte di divertimento e brividi in questo affascinante borgo! Non è facile trovare posto dove parcheggiare un camper, da poco hanno creato una piccola area sosta con pochi posti disponibili. In alternativa a Molini Di Triora Gps map poco più a valle vicino al distributore c'è un parcheggio dove sostare, una navetta dedicata al trasporto vi porterà a Triora. Informazioni: QUI Rocca di Fontanellato (PR) Qui si svolge l' Halloween night, una festa a tema ambientata sia nell'antica Rocca di Sanvitale che nella dimora storica sita di fronte al castello, in questo luogo le leggende si incontrano con la realtà dove tutto e contrario di tutto, dove le vostre certezze svaniscono, ma non voglio raccontarvi altro se non... augurarvi buon divertimento. Dimenticavo... la leggenda della Rocca, racconta della presenza di due fantasmi, la prima, della nobildonna di nome Barbara Sanseverino, sembra che il fantasma della donna si aggiri ancora tra i corridoi del castello con la testa mozzata in mano, la seconda e inquietante presenza appartiene alla piccola Maria Sanvitale morta alla tenera età di cinque anni. Informazioni: Q UI Area Sosta Camper: Gps map Villa Reale di Marlia La Villa Reale di Marlia celebra Halloween con due eventi principali e distinti, che si svolgono generalmente nell'arco di più giorni a cavallo della fine di ottobre/inizio novembre: Caccia al Tesoro di Halloween:  Un'attività diurna e pensata per le famiglie, in particolare per i bambini. Consiste in una caccia al tesoro all'interno del parco, con indizi da seguire e indovinelli da risolvere per trovare il baule del tesoro e ricevere un piccolo premio. Spesso è prevista l'apertura speciale del tunnel nei sotterranei della Palazzina dell'Orologio. Halloween Celebration Carnival:  L'evento serale e notturno del 31 ottobre, parte della più ampia manifestazione "Halloween Celebration". È un grande Halloween Fest  con un programma ricco che include spettacoli, artisti, concerti, una libera visita del parco e delle antiche dimore al buio, spesso con un tema specifico (come un Carnival o un Black Parade ), e solitamente culmina con un grande spettacolo pirotecnico. Entrambi gli eventi trasformano il parco e le strutture della Villa in un'atmosfera spettrale e misteriosa per l'occasione. Informazione: QUI A Castel Gandolfo la “Tenuta delle Zucche” L'atmosfera di Halloween a Castel Gandolfo è caratterizzata principalmente da eventi per famiglie e bambini  e da serate di festa per adulti, spesso sfruttando le bellezze paesaggistiche dei Castelli Romani: Tenuta delle Zucche (Pumpkin Patch):  Un evento ricorrente e molto popolare nei weekend di ottobre in una tenuta locale (ad esempio, Tenuta Mosaico). Si tratta di un autentico pumpkin patch  con centinaia di zucche, dove le famiglie possono scegliere, decorare o intagliare la propria zucca. Ci sono anche diverse attività a tema autunnale come labirinti di spaventapasseri, giochi campestri, spettacoli, animazione e aree street food. Festa di Halloween nel Borgo:  Il Comune organizza spesso eventi gratuiti e tradizionali dedicati a bambini e ragazzi, come la festa "Halloween, un borgo da paura!" nel centro storico e nelle frazioni limitrofe (come Pavona). Questi appuntamenti includono musica, truccabimbi, sculture di palloncini, distribuzione di caramelle e la sfilata dei bambini in maschera per il classico "dolcetto o scherzetto" nelle botteghe. Feste e Cene con Spettacolo:  Per un pubblico adulto, locali e wine bar  con vista sul lago propongono tipicamente cene-spettacolo e dance party  con DJ set nella notte di Halloween, offrendo l'occasione per festeggiare in maschera in una cornice suggestiva. Informazioni: QUI Parcheggio camper: Gps map Parcheggio: Gps map Halloween al Castello di Bardi (PR) Siete pronti per una visita guidata notturna al castello? Preparatevi a vivere una serata all’insegna della paura e dell’orrore, tra i bui corridoi del castello si possono celare le vostre più profonde paure. Accompagnati da una guida mascherata, vivrete un’avventura all’insegna dell’adrenalina, esplorando oscure segrete verrete trasportati nel medioevo dove antri nascosti e stanze ormai dimenticate da tempo possono nascondere oscure presenze. Se non lo sapete, anche in questo castello vi è una presenza, il fantasma del Cavaliere Moroello, dopo aver appreso la notizia della morte della sua dolce amata, si tolse la vita, tutt'ora il suo spettro vaga per la fortezza in cerca della sua amata. Informazioni: QUI Parcheggio camper: GPS map Corinaldo (AN) Nell’antico borgo di Corinaldo, uno dei borghi più belli d’Italia, dal 1998 ospita durante l'ultima settimana di ottobre la Festa delle Streghe. Halloween a Corinaldo viene descritta dalla stampa come la capitale italiana d’eccellenza che raggiunge la sua 23esima edizione. Parola d'ordine: intrattenimento, attrazioni spettrali, spettacoli di musica, fuoco e luci accenderanno il borgo con spettacoli strepitosi, le attrazioni ormai diventate cult come la Torre delle Trasformazioni e il Tunnel della Paura, ricordo una frase che recitava così: L'ingresso è libero, ma l’uscita non è garantita, voi siete abbastanza coraggiosi per addentrarvi ? Informazioni: https://www.facebook.com/lafestadellestreghe/ Informazioni: iat1@corinaldo.it Area camper: Gps map Borgo a Mozzano (LU) Celebre per il Ponte del Diavolo, dal 1993 festeggia la festa di Halloween. Giochi di ruolo, attori, luci e suoni, fuochi d'artificio e tanta altre attività, una serie di eventi che culminano con la notte del 31 ottobre. Qui si rivive la leggenda di Lucinda, una nobildonna lucchese che sacrificava i propri amanti al diavolo in cambio dell'eterna giovinezza. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map con carico e scarico. Halloween a Comacchio (FE) Affascinante cittadina lagunare, qui le barche subiranno la trasformazione, diventando i traghettatori delle anime, intrattenimento per i piccoli con sorprese. A spasso per le vie strette dove zombie, fantasmi, streghe e demoni girano liberamente in cerca di anime da sacrificare. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map con carico e scarico a 2 km dal centro. Parcheggio Ponte S. Pietro: Gps map Halloween a Gradara (PU) Va di scena il Halloweekend 3 giorni di paura . Il 30, 31 ottobre e l’1 novembre, Gradara si trasformerà in un borgo “ da brividi ” tante divertenti iniziative con itinerari animati in stile Harry Potter per adulti e bambini. Un curioso mercatino spaventoso per rendere la Festa di Halloween davvero indimenticabile. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map con carico scarico. Samhain Capodanno Celtico Riolo Terme (RA) Il 31° Capodanno Celtico di Riolo Terme promette di trasportare gli spettatori in un mondo incantato. Il paese si trasformerà in antichi villaggi celti, curati nei minimi dettagli, mentre i druidi guideranno attraverso riti sacri come l'accensione del fuoco. Un coinvolgente spettacolo vedrà le forze del male duellare con quelle del bene, con centinaia di figuranti e artisti che daranno vita ad acrobazie spettacolari e musiche avvincenti. Il culmine sarà un epico finale in cui le forze oscure saranno consumate dalle fiamme. Informazioni: QUI Informazioni: prolocorioloterme@gmail.com Area camper: Gps map Festa d’la nota scura Longiano (FC) La "Festa d'la nota scura" fa il suo ritorno il 31 ottobre 2024 nel centro storico di Longiano, organizzata dalla Pro Loco. L'evento, che si svolgerà in occasione di Halloween, promette divertimento per tutte le età e per tutti i gusti. Il cuore dell'azione sarà il centro storico, con attività che inizieranno alle 18:00 e si protrarranno fino a mezzanotte. Piazza Tre Martiri proporrà delizie culinarie con castagne e cantarelle, mentre in piazza San Girolamo i bambini potranno divertirsi con giochi gonfiabili, tappeti elastici e zucchero filato. In piazza Malatestiana, un dj set accompagnerà la serata. Il Rifugio bellico si trasforma nel "Tunnel degli orrori" con la partecipazione dei " Mutoid i". La serata include l'animazione del Mago Cotechino, laboratori per bambini a cura di Sara Magnani. La Fondazione " Tito Balestra organizza visite guidate notturne alla collezione d'arte del Castello Malatestiano (ingresso biglietto a 5 euro). Alle 23 l'atteso "incendio al Castello" con spettacolo pirotecnico. Informazioni: QUI Informazioni: prolocolongiano@libero.it Parcheggio camper: Gps map con carico e scarico. Sei ancora indeciso ? Guarda anche l'altro post: Festa di Halloween parte 2 . Se tutto questo non dovesse essere di tuo gradimento, considera anche i parchi divertimenti, sempre pronti ad allestirsi a tema per regalarci giornate di divertimento in stile Halloween. Aquaneva   (MI ) Bioparco ZOOM (TO) Gardaland (VR) Mirabilandia (RA) Fiabilandia (RN) Rainbow Magicland (RM) Cinecittà World (RM) Leolandia (BG) Movieland Park (VR) Italia in Miniatura (RN) Fasanolandia (BR) Zoomarine (RM) P.S. Alcune feste potrebbero subire modifiche o essere annullate, pertanto si consiglia SEMPRE d'informarsi anticipatamente.

  • Festa di Halloween parte 2

    Se nel primo post non hai trovato qualcosa d'interessante, eccoti altri luoghi dove poter trascorrere la festa di Halloween. Horrorland Halloween Ferrara (FE) Un’esperienza mozzafiato che unisce musica, paura e mistero, in oltre 25.000 mq dedicati al puro terrore. L’intero spazio del Ferrara Expo si trasforma in un immenso mondo a tema Halloween, con scenografie spettacolari, 10 palchi musicali, ambientazioni inquietanti, attrazioni da brivido, acrobati, streghe, mostri, un Luna Park dell’orrore e show che animano la notte fino all’alba. Non mancano una make-up area  con truccatori professionisti, zone food & beverage  e un Expo Village Area  per vivere l’esperienza a 360 gradi. Informazioni: QUI Monte Urano Horror Festival Monte Urano Horror Festival 2025 avvolge il borgo in un’atmosfera da incubo dove le strade si popolano di zombie streghe e creature oscure tra urla nella notte percorsi infestati spettacoli spettrali e film che fanno gelare il sangue musica inquietante risuona tra le vie mentre il profumo del cibo si mescola alla paura l’ingresso è gratuito ma solo i più coraggiosi affronteranno le attrazioni a pagamento e i rituali segreti che si nascondono nel buio dal 25 al 31 ottobre il terrore prende vita e nessuno potrà sfuggire Informazioni: QUI Area camper: www.monteuranohorrorfestival.com/area-camper Halloween a Castell'Arquato (PC) L'antico borgo di Castell'Arquato, con la sua imponente Rocca Viscontea, si prepara ad accogliere una vicenda drammatica e terrificante, pronta a coinvolgere tutti coloro che avranno il coraggio di partecipare. Ogni anno, nel periodo di Halloween, questo pittoresco borgo si trasforma magicamente nel "Borgo degli Spettri e dei Lupi Mannari", un luogo dove l'atmosfera si fa tenebrosa e misteriosa. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map Parcheggio: Gps map Halloween al Castello di Tabiano (PR) Halloween al Castello di Tabiano si divide in due momenti principali, adatti sia alle famiglie che agli adulti: Attività Diurne per Famiglie:  Vengono organizzate principalmente nei giorni intorno al 31 ottobre (spesso 1° novembre) una Caccia al Tesoro di Halloween  a tema e Laboratori Creativi  per bambini (come la decorazione delle zucche), talvolta con il coinvolgimento dei cavalli della scuderia. Visite e Aperitivi Serali per Adulti:  La sera di Halloween, il Castello propone una Visita Guidata Speciale  notturna e a tema tra i saloni e le antiche cantine, focalizzata su misteri e leggende. Questo evento è solitamente accompagnato da un Aperitivo/Rinfresco  con prodotti locali. L'evento sfrutta il fascino e l'atmosfera suggestiva del maniero medievale. Informazioni: QUI Halloween al castello di Gropparello (PC) Benvenuti alla festa delle streghe. Siete sicuri di voler percorrere il sentiero nel bosco intorno al castello ? Non sempre gli incontri sono piacevoli, ma se non avete paura... buona fortuna. Non a caso la notte di Halloween è la più terrificante dell’anno. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map Halloween a Grazzano Visconti (PC) Pronti per una salto nel passato ? Al piccolo borgo medioevale di Grazzano Visconti succedono cose strane la notte di Halloween. Le streghe rianimano i morti trasformandoli in zombie, vampiri e mostri vagano con l'intento di far conoscere a tutti cos'è la PAURA! Spettacoli e animazione per grandi e piccoli. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map La Notte di Halloween a Brisighella (RA) La curiosa atmosfera sapientemente creata dalle brillanti idee dei giovani brisighellesi, vi accompagneranno per le vie del paese, dove magia, misteri e paure sono il piatto forte, graziosi scherzi per testare le vostre paure. Accompagnati dai tamburi medioevali di Brisighella. Informazioni: QUI Area sosta camper: Gps map con carico e scarico Loano (SV) Preparati a vivere un'esperienza magica senza precedenti! Loawarts , il raduno dedicato al mondo di Harry Potter, trasformerà Loano in una versione incantata di Hogwarts dal 25 ottobre al 1 novembre 2025 . Il cuore dell'evento sarà il Villaggio Magico ai Giardini Josemaria Escrivà, dove potrai partecipare a lezioni di magia, cacce al tesoro e persino cene animate con i "professori" di Hogwarts . Non perdere l'occasione di salire sul trenino magico  per un'esperienza di smistamento unica! Informazioni: QUI Area sosta: Gps map CastelloFobia a Castelfiorentino (FI) Castelfiorentino propone "CastelloFobia" , una grande festa di Halloween che trasforma il centro storico in un palcoscenico di brividi e magia per tutte le età. Nel pomeriggio, l'evento è dedicato ai più piccoli con attività come truccabimbi, narrazioni e il tradizionale "Dolcetto o Scherzetto" nei negozi. Al calare della sera, la festa si anima con aree street food e, soprattutto, l'emozionante "Escape Room all'aperto"  che si snoda tra i vicoli e la parte alta del borgo. Decine di postazioni a tema horror e personaggi inquietanti invadono Castelfiorentino, sfidando i partecipanti a risolvere enigmi e a vivere un'avventura adrenalinica in un'ambientazione storica e suggestiva. È la proposta ideale per chi cerca una notte di Halloween dinamica e coinvolgente. Informazioni: QUI Area camper: Gps map Monticello d’Alba (CN) Eventi diversificati anche al Castello di Monticello, dove adulti, ragazzi e bambini dai 6 anni in su verranno proposte le tradizionali visite serali di Notte al Castello , è una vera e propria esperienza al buio, l a visita verrà condotta da una guida turistica, che inviterà i partecipanti a seguirla con la luce delle sole torce a batteria. Nel pomeriggio invece, verrà proposto l’ Halloween Family Tour , evento dedicato alle famiglie con bambini fino a 6 anni. Informazioni: QUI Parcheggio: Gps map (pochi posti) Parcheggio: Gps map (Borgo, 20 min. a piedi) Halloween Putignano (BA) Atmosfera spettrale quella che vi attende nel centro storico di Putignano, nelle ore che precedono la Notte di Halloween, si trasformerà in un circuito tenebroso popolato dai personaggi protagonisti degli incubi più ricorrenti. Streghe, vampiri, zombie, fantasmi, fattucchiere e cartomanti, popoleranno i vicoli oscuri, angoli misteriosi e viuzze buie e minacciose, cantine fatiscenti, non proprio un’ambientazione accogliente. Sei sicuro di voler visitare Putignano la notte di Halloween? Informazioni Putignano: QUI Info: info@trullando.it Parcheggio: Gps map Informazioni Halloween in Puglia: https://www.regionepuglia.org/halloween-puglia/ Vicopisano (PI) Qui si celebra "VicoHalloween" , una grande festa popolare a ingresso gratuito che coinvolge tutto il borgo. È un vero e proprio "Carnevale d'Autunno" per famiglie. Le vie, i chiassi e le piazze si popolano di spettacoli di acrobatica, fachirismo e fuoco . I bambini sfilano e giocano tra laboratori creativi, letture stregate e aree a tema come "ZombieLand", raccogliendo dolcetti a ogni angolo. Un'esplosione di allegria e paura a misura di famiglia, con la suggestione delle torri medievali come sfondo. Informazioni: QUI Area camper: Gps map Halloween a Cervia (RA) Mostri e brividi percorreranno il centro storico di Cervia, andranno di scena spettacoli e divertimenti, mercatini ed escape room, trucco a tema per grandi e piccoli, giostre, la casa dell’orrore, Zombie walk e tanto altro. Siete pronti per vivere una festa di Halloween con tanto divertimento o... tanta paura. Informazioni: QUI Area sosta camper zona Terme: Gps map Area camper gratuita con carico e scarico: Gps map Halloween al Castello di Malpaga (BG) Dal primo di Ottobre il castello ospiterà una serie di visite in tema Halloween fino a fine mese. Una serie d'iniziative coinvolgeranno le famiglie in: giochi a squadre, prove di abilità e racconti coinvolgenti. Accompagnati da strane creature a lume di candele vi porteranno alla scoperta degli angoli più segreti e suggestivi del Castello. Visite pomeridiane e notturne. Informazioni eventi: QUI Parcheggio: Gps map Montemerano (GR) La Festa delle Streghe di Montemerano si svolge in un suggestivo borgo medievale della Maremma Toscana, trasformandolo in un mondo magico e spaventoso per Halloween. L'intero paese si anima con un'atmosfera unica, offrendo ai visitatori un ricco itinerario enogastronomico con degustazioni di prodotti tipici locali, vino e birra all'interno di speciali "Antri" allestiti nei vicoli. Parallelamente, le piazze e le stradine ospitano spettacoli itineranti di artisti di strada, acrobati, giocolieri con il fuoco e musica dal vivo e DJ-set fino a tarda notte. L'evento coinvolge attivamente grandi e piccini con laboratori a tema, concorsi in maschera e culmina con la tradizionale e suggestiva Danza delle Streghe intorno al fuoco. Informazioni: QUI Informazioni: Montemerano.proloco@gmail.com Parcheggio: Gps map Parcheggio pizzeria: Gps map Halloween a FICO EATALY WORLD (BO) Dal 9 Ottobre ogni week fino al 31 ottobre prenderà vita la festa più spaventosa dell’anno. A tutti i bambini dai 3 ai 12 che parteciperanno, riceveranno in omaggio il sacchettino di Halloween, una cartolina che consentirà di accedere alla ricerca dei dolci più dolci del parco. L'evento Pumpkin Patch una tradizione americana in versione italiana che vede protagoniste le zucche. Lunedì 31 mostri e personaggi inquietanti si aggireranno per il Parco a incutere paura, mentre alle 18:00 prenderà inizio la famosa Zombie Walk . Informazioni Zombie Walk : QUI Informazioni Percorso Horror ANGST: QUI Parcheggio: Gps map Hai guardato anche l'altro post: Festa di Halloween ? Se tutto questo non dovesse essere di tuo gradimento e sei ancora indeciso, considera anche i parchi divertimenti, sempre pronti ad allestirsi a tema per regalarci giornate di puro divertimento in stile Halloween. Aquaneva   (MI) Bioparco ZOOM (TO) Gardaland (VR) Mirabilandia (RA) Fiabilandia (RN) Rainbow Magicland (RM) Cinecitta World (RM) Leolandia (BG) Movieland Park (VR) Italia in Miniatura (RN) Fasanolandia (BR) Zoomarine (RM) P.S. Alcune feste potrebbero subire modifiche o essere annullate, pertanto si consiglia SEMPRE d'informarsi anticipatamente.

  • Loreto (AN)

    Oggi vi portiamo a visitare Loreto, una delle perle delle Marche. Ci troviamo in provincia di Ancona, nella regione Marche, una zona ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Loreto è famosa soprattutto per la sua Basilica, che custodisce la Santa Casa di Maria, meta di pellegrinaggi da secoli. La città è anche un importante centro religioso e storico, con un incantevole centro medievale e panorami mozzafiato sulla campagna circostante e sul mare Adriatico. Se amate la storia, l'arte e la spiritualità, Loreto è sicuramente una destinazione imperdibile! Storia di Loreto Loreto ha una storia che affonda le radici nell’antichità, ma è soprattutto conosciuta per il suo significato religioso e spirituale. La città si trova sulla cima di una collina, che offre una vista spettacolare sul Mare Adriatico. La sua fama è legata principalmente alla Basilica della Santa Casa , che secondo la tradizione custodisce la casa di Maria, trasportata miracolosamente da Nazareth nel 1294. Questo evento miracoloso ha fatto di Loreto una meta di pellegrinaggi sin dal Medioevo, rendendola uno dei luoghi di culto più importanti del mondo cristiano. Nel corso dei secoli, Loreto ha visto il passaggio di numerosi artisti e architetti, che hanno contribuito a rendere la città un gioiello di arte rinascimentale e barocca. La città ha anche un ruolo centrale nella storia religiosa d'Italia, avendo ospitato numerosi eventi ecclesiastici e politici. Il Palazzo Apostolico  e la Cappella di San Giuseppe  sono ulteriori segni della sua importanza storica e religiosa. Cosa Vedere a Loreto Basilica della Santa Casa La Basilica della Santa Casa è il cuore spirituale e architettonico di Loreto. Secondo la tradizione, custodisce la Santa Casa di Maria, il luogo in cui la Vergine ricevette l’Annunciazione e dove crebbe Gesù. La costruzione iniziò nel 1468   e fu completata nel XVII secolo, con il campanile terminato da Luigi Vanvitelli  nel 1755 . Realizzata in stile gotico-rinascimentale, la basilica ha una pianta a croce latina che si fonde con una croce greca centrale. La cupola ottagonale fu eretta tra il 1498 e il 1500 da Giuliano da Sangallo , mentre la facciata, ideata inizialmente da Bramante , fu realizzata da Giovanni Boccalini . All’interno, un elegante recinto marmoreo progettato da Bramante e costruito da Andrea Sansovino  riveste la Santa Casa. La basilica è impreziosita da numerose opere d’arte, tra cui affreschi e sculture di artisti come Bernini  e Caravaggio , e rappresenta oggi uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio mariano al mondo. Piazza della Madonna Arrivando in Piazza della Madonna a Loreto, l’atmosfera è subito affascinante. La piazza è incorniciata dal maestoso Santuario, che domina con la sua bellezza e imponenza. Qui, l'aria è carica di spiritualità, mentre i pellegrini e i turisti si mescolano in un silenzioso rispetto. Il suono delle campane che risuona dalle torri e l’ombra delle arcate ti invitano a fermarti e a goderti il momento. Le facciate degli edifici circostanti, eleganti e ben conservate, riflettono una storia antica, mentre le panchine e i caffè offrono un angolo tranquillo dove riposare. Ogni angolo della piazza sembra raccontare una storia di fede e di devozione, ed è il luogo ideale per respirare l’atmosfera unica di Loreto. Santuario della Santa Casa di Loreto Entrare nel Santuario della Santa Casa di Loreto è un’esperienza che colpisce profondamente. La facciata imponente, con il suo stile rinascimentale, ti accoglie con una maestosità che ti lascia senza parole. Appena varcata la porta, un senso di sacralità avvolge ogni angolo. La luce che filtra dalle vetrate colorate crea un’atmosfera mistica, e il cuore del Santuario, la Santa Casa, si trova al centro, piccolo ma straordinariamente suggestivo. La casetta di Maria, custodita all'interno, è un luogo di profonda devozione, dove ogni dettaglio sembra raccontare una storia di miracoli e fede. Il silenzio che regna ti invita alla riflessione, mentre il movimento dei fedeli in preghiera aggiunge un senso di comunità spirituale. Gli affreschi all’interno del Santuario della Santa Casa di Loreto sono opera di grandi artisti rinascimentali e barocchi. Tra i più celebri, troviamo Luca Signorelli , che dipinse scene dell'Annunciazione, e Giuseppe Sanmartino , che contribuì alla decorazione barocca del santuario. Inoltre, Carlo Crivelli  lasciò la sua impronta con opere che raccontano la vita di Maria e Cristo. Questi affreschi arricchiscono l’atmosfera sacra del santuario, mescolando bellezza artistica e spiritualità. Una visita che ti lascia un'impronta nel cuore, davvero unica. Piazza Garibaldi Se visiti Loreto, non puoi perderti una passeggiata in Piazza Garibaldi. È il cuore pulsante della città, con la sua vista spettacolare sul Santuario e l'atmosfera vivace, sia di giorno che di sera. Fermati a ammirare la statua di Garibaldi, goditi un caffè in uno dei bar locali e lascia che l'energia del posto ti catturi. È il punto ideale per assaporare la storia e la bellezza di Loreto in un solo colpo. Museo Pontificio della Santa Casa Il Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto è un luogo affascinante che custodisce una vasta collezione di opere d'arte e oggetti religiosi legati alla storia del Santuario. All'interno, troverai dipinti, sculture e manufatti che raccontano la devozione e la tradizione che hanno reso Loreto uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti al mondo. Tra i tesori esposti ci sono anche doni offerti dai fedeli e capolavori di artisti rinomati, il tutto immerso in un'atmosfera di grande spiritualità. Una visita imperdibile per chi vuole approfondire la storia e l'arte sacra legata alla Santa Casa. Museo dell’Aeronautica Militare Il Museo dell’Aeronautica Militare di Loreto è un’istituzione affascinante che celebra la storia dell'aviazione militare italiana. Situato vicino al Santuario t ra le mura del palazzo comunale , ospita una vasta collezione di aerei storici, uniformi, strumenti e memorabilia che ripercorrono le tappe cruciali dell’aeronautica, dalle sue origini fino ai giorni nostri. Le esposizioni, tra cui modelli di aerei e oggetti legati a missioni e piloti celebri, offrono un'immersiva esperienza nella storia dell'aviazione militare. Un must per gli appassionati di aviazione e per chi vuole scoprire un aspetto meno conosciuto della città di Loreto. La leggenda La leggenda della Casetta di Maria a Nazareth, custodita nel Santuario di Loreto, è una delle storie più affascinanti e misteriose del cristianesimo. Secondo la tradizione, la Santa Casa di Nazareth, dove Maria ricevette l’Annunciazione e trascorse gran parte della sua vita, fu miracolosamente trasportata dall'Angelo verso Loreto. La leggenda narra che, intorno al 1291, i crociati, che si trovavano in Terra Santa, dovettero abbandonare Nazareth a causa dell’invasione musulmana. La Casa di Maria, però, non fu distrutta, ma miracolosamente trasportata da angeli attraverso il cielo e poggiata in un luogo sicuro, appunto a Loreto, nelle Marche. Alcuni raccontano che la casetta venne prima posata in un villaggio a Fiumicino (oggi Loreto), ma poi fu spostata definitivamente nel luogo dove ora si trova il celebre Santuario. La Santa Casa, che è oggi un luogo di grande devozione, è diventata simbolo di speranza e di protezione divina. La sua presenza a Loreto è considerata un segno di benedizione e un richiamo alla fede, con migliaia di pellegrini che ogni anno visitano il Santuario per venerare la casa che ha ospitato Maria. La leggenda è ricca di mistero e magia, e continua ad affascinare chiunque visiti Loreto, rendendo la Santa Casa non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo di miracolo e fede che trascende i secoli. Cimitero Polacco di guerra Nelle vicinanze del Santuario troviamo il Cimitero Polacco di guerra, costruito tra il gennaio del 1945 e il luglio del 1946 al suo interno vi sono presenti 1.112 tombe. Restaurato e ricostruito parzialmente negli anni 60 con piccoli interventi nel 1993 e nel 2003. Il II Corpo d'armata polacco comandato dal generale Władysław Anders, si costituì con i circa 160.000 prigionieri polacchi nell'ex Unione Sovietica, ottenendo così il permesso di formare un corpo d'armata contro l'esercito tedesco aggregandosi nell' VIII Armata britannica . Il II Corpo d'armata polacco combattendo duramente, con coraggio e sacrificio di vite, diede un grande contributo alla liberazione dell'Italia, principalmente nella zona di Montecassino Deceduto a Londra nel 1970 il generale polacco Władysław Anders , per sua volontà volle essere sepolto nel cimitero di Montecassino, accanto ai suoi soldati caduti e sepolti nell'omonima e sanguinosa battaglia. Nelle vicinanze Grotte di Camerano - Città Sotterranea di Camerano A circa 15 chilometri da Loreto una visita da non perdere assolutamente, le Grotte di Camerano , conosciute anche come la Città Sotterranea di Camerano , sono un affascinante complesso di tunnel e cavità sotterranee situate nel centro di Camerano, a pochi chilometri da Loreto. Scavate nel calcare, queste grotte si sviluppano per chilometri e offrono un viaggio nel misterioso passato della città. Un tempo utilizzate come rifugi, magazzini e cantine, le grotte presentano passaggi stretti, stanze e nicchie, alcune delle quali decorate con simboli e graffiti. La visita alle grotte è un’esperienza unica, che svela un lato nascosto della storia locale, perfetta per chi ama il mistero e l'avventura. Grotte di Frasassi A circa 80 chilometri da Loreto, le Grotte di Frasassi  sono uno dei complessi sotterranei più spettacolari d'Italia. Situate nel Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, queste grotte si estendono per oltre 30 chilometri e sono famose per le loro imponenti formazioni di stalattiti e stalagmiti, alcune delle quali raggiungono dimensioni straordinarie. La Grotta del Fiume  è una delle più grandi e suggestive, con camere enormi che creano un'atmosfera quasi surreale. Le visite guidate ti permettono di esplorare questi meravigliosi ambienti sotterranei, offrendo un'esperienza unica a chi ama la natura e il mistero. Tempio di Valadier Il Tempio di Valadier , situato a pochi chilometri dalle Grotte di Frasassi, è un'imponente costruzione neoclassica che si erge in un punto panoramico sopra la Gola di Frasassi . Questo tempio, costruito nel 1828 per volere del papa Leone XII, è dedicato alla Madonna e sorge in un luogo mozzafiato, circondato da una natura selvaggia e maestosa. La struttura, progettata dall'architetto Ireneo Aleandri , è a pianta circolare e presenta colonne doriche che le conferiscono una grande eleganza. Il tempio si inserisce perfettamente nel paesaggio, creando una visione suggestiva e armoniosa con le montagne circostanti. La posizione panoramica del Tempio di Valadier offre una vista spettacolare sulla gola e sulla valle sottostante, rendendolo un luogo ideale per una visita tranquilla, immersi nella bellezza naturale. Assisi Assisi, a poche ore di distanza da Loreto, è una città incantevole e ricca di spiritualità, famosa per essere la città di San Francesco . Il suo centro storico, ben conservato e dichiarato patrimonio dell'umanità, è caratterizzato da stradine acciottolate, piazze tranquille e antichi edifici in pietra. Il Basilica di San Francesco , con i suoi affreschi di Giotto e Cimabue, è un punto di riferimento imperdibile, simbolo di devozione e arte. Oltre alla basilica, Assisi offre una vista panoramica mozzafiato sulla campagna umbra, creando un'atmosfera di pace e serenità che attrae pellegrini e turisti da tutto il mondo. Un luogo dove storia, fede e bellezza si fondono armoniosamente. Concludendo Visitare Loreto  e i suoi dintorni significa immergersi in un viaggio tra spiritualità , arte  e natura . Loreto, con il suo Santuario della Santa Casa , è un luogo di grande valore religioso e storico, dove la devozione si intreccia con capolavori artistici e architettonici. Il fascino di piazze come Piazza Garibaldi, la bellezza degli affreschi e dei dipinti dei grandi maestri, e l'atmosfera unica che si respira nelle sue vie rendono ogni visita un'esperienza indimenticabile. A pochi passi, puoi esplorare il Museo Pontificio , le Grotte di Camerano , o fare una gita alle Grotte di Frasassi  e al Tempio di Valadier , dove la natura e il paesaggio ti lasceranno senza fiato. Dalle meraviglie sotterranee alle vette panoramiche, la zona offre una combinazione perfetta di storia, cultura e scenari mozzafiato. Loreto e i suoi dintorni sono un luogo ideale per chi cerca non solo spiritualità, ma anche un'immersione completa nelle tradizioni, nella natura e nell’arte, il tutto a poca distanza dal mare e dalle colline marchigiane. Un'esperienza che arricchisce corpo e anima, perfetta per una visita che unisce fede, bellezza e tranquillità. Inforamazion i: Loretoturismo

  • Lago delle Fate (VB)

    Oggi vi accompagniamo in una passeggiata alla scoperta del suggestivo Lago delle Fate . Siamo a oltre 1.300 metri di altitudine, nella piccola frazione di Quarazza, appartenente al comune di Macugnaga. Qui, nel cuore della Val Quarazza , in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, Piemonte, natura e leggenda si intrecciano regalando un luogo dal fascino unico. Il nostro obiettivo è visitare il Lago delle Fate, fare qualche escursione, e, dopo aver esplorato la Miniera di Gaffione a Schilpario, in provincia di Bergamo, avevamo in programma di visitare anche la Miniera d'Oro della Guia. Ma procediamo con ordine. Storia del lago delle Fate Il Lago delle Fate è un bacino artificiale creato dallo sbarramento del torrente Quarazza per la produzione di energia elettrica. È facilmente raggiungibile tramite una tranquilla passeggiata, adatta sia agli adulti che ai bambini. Il parcheggio si trova nella Frazione Isella, proprio accanto al sentiero che conduce al lago. Cosa fare al lago delle Fate Il Lago delle Fate è il luogo ideale per trascorrere una giornata immersi nella natura. Nelle giornate di sole, le acque smeraldine del lago e la bellezza dei suoi dintorni incontaminati creano scenari che sembrano usciti da una favola. Anche se l’acqua cristallina invita al tuffo, la balneazione è vietata per preservare l'ecosistema del lago. Lungo la riva si trovano comode panchine dove poter rilassarsi, godendo della tranquillità del luogo e del panorama mozzafiato. Per chi desidera un momento di convivialità, è possibile organizzare un picnic immersi nel verde circostante, respirando l'aria fresca delle montagne. In zona, c’è anche un accogliente Bar Ristorante Alpino , dove è possibile assaporare piatti tipici della cucina montanara, perfetti per ricaricarsi dopo una passeggiata o una giornata di relax al lago. Ogni angolo del Lago delle Fate invita a fermarsi, respirare profondamente e godersi la pace e la bellezza di questo angolo di paradiso alpino. Grande Traversata delle Alpi (GTA) Proseguendo lungo il sentiero della Grande Traversata delle Alpi (GTA), che attraversa tutta la vallata, si arriva alla città abbandonata di Crocette, situata a 1400 metri. Questo luogo affascinante è l’antico villaggio dei minatori, abbandonato nel 1953, quando cessò l’attività estrattiva e il trattamento dell'oro. Tra i ruderi ancora visibili, si possono riconoscere le vasche dove veniva trattato il minerale aurifero, la laveria e il complesso della stazione terminale della teleferica. Nel 1983, le materie tossiche precedentemente esposte all'aperto sono state trasferite in una struttura in cemento armato, dove sono ora stoccate e sigillate in un sarcofago. L'area è attualmente sottoposta a bonifica ambientale, motivo per cui è vietato raccogliere funghi o campeggiare. Leggende Una curiosa e antica leggenda locale racconta di fate e, non solo, anche di gnomi. Nei pressi del laghetto, è possibile ammirare alcune sculture in legno che raffigurano nani, gnomi e piccoli ometti, noti come Gut Viarghini . Secondo la tradizione, quando questi esseri magici sentono avvicinarsi delle persone, si immobilizzano, trasformandosi in statue La seconda leggenda riguarda la Miniera della Guia , che si racconta essere abbandonata, ma secondo gli abitanti del luogo la verità è ben diversa. La miniera, infatti, non sarebbe completamente dismessa: gli gnomi ci lavorerebbero ancora, alla ricerca dell'oro da scambiare con le fate del lago. In cambio, le fate regalerebbero loro prelibatezze come marmellata di more e mirtilli, di cui gli gnomi sono particolarmente ghiotti. Con l'oro ricevuto, le fate ricamano i loro abiti e usano l'eccesso per preparare una polvere magica che consente loro di volare. Alcuni sostengono addirittura di aver visto le fate camminare sull'acqua al chiaro di luna, in un’atmosfera incantata e misteriosa. sentieri escursionistici Dal Lago delle Fate si possono scegliere vari sentieri escursionistici, adatti a diversi livelli di difficoltà. Per una passeggiata tranquilla, c'è il Sentiero del Lago delle Fate , facile e panoramico. Per un'escursione più impegnativa, il Sentiero dei Piani di Artavaggio  offre viste spettacolari. Il Sentiero delle Miniere di Gaffione  unisce natura e storia mineraria, mentre il Sentiero delle Ferrate  è ideale per chi cerca un po' di adrenalina con passaggi attrezzati. Infine, il Sentiero del Monte Pizzo  è una sfida per gli escursionisti esperti, con una vista mozzafiato dalle vette. Ogni percorso offre un'esperienza unica nel cuore delle Alpi. Nelle vicinanze Il Museo Miniera D'oro della Guia La visita alla Miniera d'Oro della Guia dura circa 45 minuti, durante i quali si percorrono 1500 metri in totale (andata e ritorno). Il percorso è pianeggiante, ben illuminato e accessibile anche alle persone con disabilità. All'interno della miniera, la temperatura è di 9°C con un tasso di umidità del 97% per tutto l'anno. Unico neo: non è permesso scattare foto all'interno. La miniera fu aperta nel 1710, con la tecnica del "scalpello a mano" sulla dura roccia granitica. Successivamente si utilizzarono polvere pirica e dinamite per lo scavo. L'introduzione della perforatrice pneumatica, sebbene più efficiente, presentava un grave rischio per la salute dei minatori: sollevava polvere fine, la cui inalazione provocava la silicosi. Il Museo della Montagna e del Contrabbando Allestito in antico edificio walser del Settecento che oggi custodisce il Museo della Montagna e del Contrabbando . Varcando la soglia, sembra di entrare in un tempo sospeso: al piano terra si incontrano gli attrezzi delle guide alpine, corde, ramponi e vecchi sci consumati dalle salite al Monte Rosa, insieme a ricordi di alpinisti che non sono più tornati, restituiti dai ghiacciai. Le pareti raccontano storie con le tavole satiriche di Aldo Mazza, che con ironia descrive le avventure e le fatiche di chi affrontava la montagna. Salendo al piano superiore, il racconto cambia: ci si immerge nella cultura walser, nelle tradizioni e nelle vite di uomini come Mattia Zurbriggen, capace di portare lo spirito di queste valli fino all’Aconcagua. La parte più emozionante è stata quella sul contrabbando: immagini e testimonianze che fanno immaginare uomini e donne in silenzio, nella notte, mentre attraversavano i valichi con le gerle cariche di merci. Uscendo dal museo, ci è rimasta addosso la sensazione di aver toccato con mano la fatica, il coraggio e la resilienza di chi ha vissuto la montagna non solo come paesaggio, ma come destino. Così, in poche stanze, il museo racchiude la memoria di una comunità di montagna che ha sempre vissuto tra sfida e adattamento, tra coraggio e necessità, trasformando un semplice fienile in un prezioso scrigno di storia e identità alpina. L'Oratorio della Motta Costruito nel XVIII secolo e originariamente dedicato alla Madonna di Loreto, l'Oratorio della Motta vide nel secolo successivo l'introduzione del culto di San Rocco. Ogni anno, l'oratorio viene aperto in occasione della festa patronale, il 16 agosto. Un aspetto particolarmente caratteristico è il forno tradizionale per la cottura del pane, una presenza che si ritrova in molte delle frazioni di Macugnaga, testimonianza di antiche tradizioni locali.

  • Repubblica San Marino (RSM)

    La più antica Repubblica esistente ti aspetta tra torri medievali, viste mozzafiato, silenzi che raccontano la storia… e leggende di Titani e streghe sussurrate dal vento. Oggi vi portiamo a visitare la Repubblica di San Marino, ci troviamo nel cuore dell’Italia centrale, sul Monte Titano, situato al confine con l’Emilia-Romagna, a soli 25 km da Rimini e Riccione, e con le Marche. Passeggiando tra le sue viuzze medievali, le celebri Tre Torri e le mura fortificate, si respira un’atmosfera unica che ci riporta indietro nel tempo. Un pò di storia Ufficialmente il suo vero nome è: Serenissima Repubblica di San Marino , abbreviato in Repubblica di San Marino la cui capitale è San Marino , posizionata sulla cima del monte Titano a 750 metri sul livello del mare. L'indipendenza della Repubblica ha origini antichissime risalenti al 3 settembre 301 d.C, tanto che San Marino è ritenuta la più antica repubblica del mondo tuttora esistente, e la terza in Europa per ordine di grandezza (forse in questo caso sarebbe meglio la parola piccolezza). A San Marino primi insediamenti risalgono al periodo neolitico, il reperto più antico ritrovato è un'ascia-martello in pietra, la datazione al radiocarbonio la colloca tra il 5000-4000 a.C. Dal 2008 il centro storico della Città di San Marino e il monte Titano sono stati inseriti dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità. Cosa vedere e fare a San Marino Centro Storico Il cuore pulsante di San Marino è un labirinto di vicoli lastricati, botteghe artigiane e piazze che si affacciano su panorami spettacolari. Piazza della Libertà e la piazza principale, dove si trova la Statua della Libertà, e il Palazzo Pubblico , sede del governo e delle istituzioni sammarinesi. Qui, in estate, è possibile assistere al cambio della guardia. Cava dei Balestrieri Un'antica cava dove oggi si svolgono le tradizionali esibizioni di tiro con la balestra, uno sport secolare molto sentito nella Repubblica. Basilica di San Marino La Basilica di San Marino , dedicata al santo patrono, sorge sull'antica Pieve di San Marino diacono, i cui primi documenti risalgono già al IV secolo. A inizio Ottocento la pieve versava in grave degrado e, nel 1807, fu demolita per far posto alla nuova chiesa, progettata dall'architetto bolognese Antonio (o Achille) Serra. I lavori iniziarono il 28 luglio 1826 e si conclusero nel 1838, con la consacrazione avvenuta il 5 febbraio 1838 alla presenza del vescovo di Montefeltro e dei Capitani Reggenti. Nel 1926, la chiesa fu elevata al rango di basilica minore da Pio XI. Lo stile è neoclassico, con un portico sostenuto da otto colonne corinzie; conserva reliquie di San Marino e una statua dell'artista Tadolini, allievo del Canova. Le Tre Torri di San Marino Guaita (Prima Torre) La Guaita è la più antica e famosa fortificazione della Repubblica, eretta nell’XI secolo direttamente sulla roccia, senza fondamenta. Progettata originariamente come rifugio, fu rafforzata nel corso dei secoli, raggiungendo la forma attuale nel XV secolo durante le guerre con i Malatesta. È protetta da doppie cinte murarie, con merlature e torrioni, e include ambienti come una cappella dedicata a Santa Barbara, prigioni e il mastio. La torre è aperta al pubblico: fino al 1970 fu usata come prigione per detenzioni brevi. Cesta (Seconda Torre o Fratta) La Cesta sorge sul punto più alto del Monte Titano e fu eretta nel XII–XIII secolo, su preesistenti resti di fortificazione romana. Originariamente sede della guarnigione e con celle carcerarie, fu restaurata nel XX secolo (soprattutto negli anni Trenta), per poi ospitare, dal 1956, il Museo delle Armi Antiche, con una collezione di centinaia di armi dal Medioevo al XIX secolo. Montale (Terza Torre) Costruita tra il XIII e il XIV secolo, si trova su uno dei tre picchi del Titano ed è la più piccola delle torri. Progettata a scopo difensivo e carcere, presenta un’unica apertura a circa 7–8 metri da terra, raggiungibile solo tramite scala o pertica, che conduceva all’interno dove si trovava un fossato-prigione profondo circa 8 metri (detto “fondo della torre”). Oggi è chiusa al pubblico, ma la sua silenziosa presenza, insieme agli imponenti massi antichi accatastati attorno, aggiunge fascino e mistero al sito. Leggende Leggenda del Monte Titano: i Titani e Zeus Secondo un’antica tradizione mitologica che si intreccia con il folklore di San Marino, il nome del Monte Titano deriverebbe dai Titani , i giganti primordiali della mitologia greca. Questi essere colossali, figli di Urano e Gea, si ribellarono a Zeus tentando di scalare l’Olimpo: accumularono massi su massi con l’intento di raggiungere il cielo. Zeus, avvertito del loro piano, li fece precipitare sulla Terra, generando così una montagna imponente — che prese il nome di Monte Titano. Il passo delle Streghe Nel medioevo il gatto nero era associato alle streghe, la credenza popolare voleva che le streghe potessero prendere la forma del gatto, pronta a rivelarsi nella sua forma originale davanti alla fanciulla più bella di lei allo scopo di ucciderla e rubarle il corpo. Nessuno immaginava che anche la più bella ragazza del Titano fosse una strega, e che ogni notte anch’essa si recava al Passo delle Streghe , dove grazie al potere della luce lunare poteva tramutarsi in gatto o in splendida fanciulla. Di notte al Passo delle Streghe un gruppo di ragazze si riuniva attorno a grandi fuochi, questo scaturiva illazioni che fossero riti sabbatici, alcuni invece come donne di facili costumi. In realtà le ragazze di riunivano per ballare e a creare pozioni profumate usando erbe, fiori colorati e legni vari. Le Streghe tanto temute era solo un’antica forma di erboriste che si ritrovano di notte per ballare e festeggiare divertendosi intorno al fuoco. Ancora oggi ci sono ancora persone che giurano di averle sentite ridere e scherzare durante le notti d’estate. Musei e Curiosità A San Marino non mancano i musei, infatti ve ne sono ben 12 statali e 5 privati. Museo delle Curiosità, Museo delle Cere, Museo delle Armi antiche, Museo della Tortura, Museo Creature della Notte, Museo Ferrari e Abarth, per soddisfare la curiosità di tutti. Oggetti, invenzioni, personaggi insoliti e stranezze varie c'è veramente l'imbarazzo della scelta. L'uomo più alto del mondo 272 cm L'uomo con le unghie più lunghe Punti Panoramici e Attrazioni Funivia di San Marino Collega il borgo di Borgo Maggiore con il centro storico e offre una vista mozzafiato sulle colline circostanti e sulla costa adriatica. Il Parco Avventura San Marino Adventures Un parco immerso nella natura tra i più grandi d’Europa. Qui divertimento e adrenalina si mescolano per tutte l'età, dai bambini, ragazzi e adulti che possono mettersi alla prova il loro coraggio con 26 percorsi sospesi tra gli alberi, fino ad una altezza massima di 35 metri. Oltre ai percorsi avventura si possono usufruire di altre attività sportive dal softair, tiro con l’arco ed escursioni a cavallo nel adventure ranch. Non mancano le aree picnic e ristoro, ottimo per trascorrere l'intera giornata all’aria aperta, il tutto a soli 5 minuti dal centro storico di San Marino. Informazioni parco avventura: QUI Nelle vicinanze San Leo ←leggi il post A poca distanza da San Marino, San Leo si erge maestosa su uno sperone di roccia calcarea, dominando la Valmarecchia con la sua fortezza imponente. Borgo ricco di storia, arte e mistero, ha affascinato papi, imperatori e alchimisti. Qui fu imprigionato il celebre Cagliostro, e tra le sue strade di pietra si respira ancora l’atmosfera senza tempo del Medioevo. Info: www.visitsanmarino.com

  • Santuario Madonna della Corona (VR)

    Il Santuario Sospeso tra Cielo e Terra Oggi vi portiamo a visitare il Santuario Madonna della Corona, una delle località più suggestive dell’Alta Italia. Situato a 774 metri sul livello del mare, nel territorio del Comune di Ferrara di Monte Baldo, in provincia di Verona, Veneto. Affacciato a strapiombo sulla valle dell’Adige, il Santuario Madonna della Corona è costruito in un incavo naturale del Monte Baldo, offrendo al visitatore la sensazione di essere sospeso nel vuoto, in un’atmosfera unica e mozzafiato. Storia del Santuario Il Santuario Madonna della Corona deve la sua fama a un evento avvolto nel mistero: si narra del trasferimento miracoloso di una statua della Pietà dall’isola di Rodi, in Grecia, alle pendici del Monte Baldo. Questa leggenda, che probabilmente risale ai primi del XVII secolo per opera di Fra Patrizio da Venezia, è ancora oggi profondamente radicata nella fede e nella tradizione locale. Un’altra storia racconta che la primitiva chiesetta, dalle modeste dimensioni, venne edificata per celebrare l’apparizione, in circostanze misteriose, della statua dell’Addolorata il 24 giugno 1522. Proprio per questo la statua è conosciuta come Madonna della Corona. Visitando il santuario, si può ammirare all’interno la Scala Santa, una riproduzione della celebre scala di Roma vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano. Questa è la scala su cui, secondo la tradizione, Gesù Cristo salì e discese il giorno in cui fu flagellato. La tradizione impone alcune regole per percorrerla: dopo aver fatto il segno della croce intingendo la mano nell’acqua santa, si salgono i 28 gradini rigorosamente in ginocchio. Ad ogni gradino si prega e si medita con profondo raccoglimento sulla Passione di Cristo, seguendo i momenti salienti quali il sudore di sangue nell’orto, la flagellazione, la coronazione di spine, il viaggio verso il Calvario e infine la crocifissione e la morte del Signore. Nel corso dei secoli, il Santuario è stato oggetto di numerosi interventi di ristrutturazione e ampliamento. Oggi, oltre ad attirare numerosi devoti da ogni parte, è una meta molto apprezzata anche dai turisti per la sua suggestiva posizione e il suo valore spirituale. Una visita e d'obbligo per la particolarità della posizione, la storia e le leggende. All'interno del Santuario L'interno del Santuario della Madonna della Corona è caratterizzato da alcuni luoghi significativi. Il presbiterio È il cuore liturgico del santuario, dove si trova l'altare principale e la statua della Madonna della Corona, alla quale i pellegrini si rivolgono in preghiera. L'atmosfera qui è di grande raccoglimento. Il corridoio per grazia ricevuta Questo è un passaggio che i fedeli percorrono dopo aver ricevuto una grazia o un miracolo, come segno di gratitudine. È un cammino simbolico di ritorno verso la fede e la speranza. Le salme Nella cripta del santuario sono custodite alcune salme di pellegrini  che, nel corso dei secoli, hanno trovato pace e riposo in questo luogo di devozione, spesso legati a miracoli o promesse di fede. Curiosità Una curiosità, mentre attualmente al Santuario della Madonna della Corona è facilmente raggiungibile con qualsiasi mezzo in quanto è stata realizzata una comoda strada con relativo parcheggio, non molto tempo fa per raggiungere il Santuario vi si arrivava solamente attraverso Il Sentiero della Speranza, è un sentiero che conta circa 1740 scalini su un percorso lungo circa 2,5 km e parte dal paesino di Brentino Belluno . Tempo di percorrenza 2 ore e mezza circa. Come arrivare al Santuario Il Santuario della Madonna della Corona è uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi del Veneto, incastonato nella roccia della montagna sopra la Valle dell'Adige. Per raggiungerlo ci sono due percorsi principali, ognuno con il suo fascino e le sue caratteristiche. Percorso più semplice Questo è il percorso che inizia dal parcheggio che si trova sopra il santuario, a pochi minuti di distanza dal luogo sacro. Per arrivare al parcheggio bisogna percorrere una strada asfaltata, relativamente semplice, ma comunque panoramica, che si inerpica lungo la montagna. Una volta arrivati al parcheggio, si può raggiungere il Santuario attraverso una breve camminata. Questo percorso è meno faticoso rispetto all’altro e permette di ammirare alcune raffigurazioni della Crocifissione di Gesù lungo il cammino, che sono scolpite sulle pareti rocciose, aggiungendo un tocco di spiritualità e riflessione al viaggio. Percorso panoramico e più faticoso, Il Sentiero della Speranza Questo è il percorso che, pur essendo più impegnativo, regala una delle esperienze più belle per chi ama la natura e i panorami mozzafiato. Il cammino parte dalla base della montagna, e si snoda tra sentieri immersi nel verde e tra i boschi, regalando vedute incredibili della valle e delle montagne circostanti. Il percorso è più lungo e prevede una salita impegnativa, con 1.740 gradini  che portano fino al santuario, ma la fatica viene ricompensata dalla bellezza del paesaggio e dalla serenità che si respira lungo la via. Ogni tanto, il cammino si apre su scorci panoramici che offrono un'ampia vista sulla vallata sottostante e sulla città di Verona, rendendo la salita un'esperienza immersiva nella natura e nella spiritualità. Entrambi i percorsi conducono al Santuario della Madonna della Corona, ma chi sceglie il secondo, più impegnativo, può godere di un'esperienza più profonda, immerso nel verde e nella pace dei luoghi, con il tempo che sembra fermarsi mentre si cammina tra le bellezze naturali. Se hai tempo e voglia, ti consiglio di provare il secondo, anche se richiede una buona preparazione fisica. La vista che si apre alla fine è veramente unica. Sito internet: www.madonnadellacorona.it/

  • Il Mottarone

    Oggi vi portiamo a visitare il Mottarone , una montagna di 1.492 metri che si erge tra i laghi d'Orta e il lago Maggiore. Situato nelle province di Verbano-Cusio-Ossola e Novara, in Piemonte, offre una vista panoramica mozzafiato sui laghi e sulle Alpi circostanti. Dalla sua vetta si gode di un panorama mozzafiato che spazia dal Monviso al massiccio del Monte Rosa, dalla Pianura Padana alle Alpi Marittime. Non a caso è considerato uno dei balconi più belli d'Italia, offrendo una vista su diversi laghi, tra cui l'Orta, il Maggiore, il Mergozzo, il Varese, il Monate e il Comabbio. Cosa fare sul Mottarone Attività Il Mottarone è una montagna che offre un ricco ventaglio di attività sportive per tutto l’anno, rendendolo una meta ideale indipendentemente dalla stagione. Durante l’estate, gli appassionati possono dedicarsi a escursioni sui tanti sentieri immersi nella natura, arrampicata su roccia per chi ama le sfide verticali, mountain bike lungo percorsi adatti a vari livelli di esperienza e parapendio per godere di panorami mozzafiato dall’alto. Quando arriva l’inverno, la neve trasforma il Mottarone in un vero paradiso invernale: sciatori di ogni livello trovano piste attrezzate, gli alpinisti possono cimentarsi sulle pareti più impegnative, mentre gli amanti delle ciaspolate possono esplorare la montagna in modo lento e immersivo, godendo della pace e del silenzio dei boschi innevati. Per una pausa rigenerante dopo l’attività fisica, numerosi rifugi e ristoranti offrono l’opportunità di assaporare i piatti tipici della cucina locale, con sapori autentici che valorizzano i prodotti del territorio. In prospettiva futura, è stato ideato un progetto regionale per la creazione del Parco Naturale del Mottarone, che mira a tutelare e valorizzare ancora di più questo prezioso ambiente naturale, anche se al momento il progetto è attualmente accantonato. Questa iniziativa potrebbe rappresentare un importante passo avanti per la conservazione e la fruizione sostenibile della montagna e del suo straordinario paesaggio. Alpyland: Il Bob su Rotaia Dopo aver provato il bob monorotaia di Alpe Val Rimasco , eravamo curiosi di testare anche quello di Alpyland , una delle attrazioni principali della zona. Si tratta di una pista lunga 1.200 metri con un dislivello di 100 metri, adatta a tutte le età. L’età minima per partecipare è di 4 anni e i più piccoli possono scendere in braccio a un adulto. L’esperienza unisce divertimento e adrenalina a un contesto panoramico davvero suggestivo. È difficile dire chi si diverta di più: se i ragazzi o gli adulti, forse perché il divertimento non ha età e si torna tutti bambini. Mottarone Adventure Park  Un   parco avventura ben strutturato di nuova realizzazione, con percorsi interessanti per adulti e bambini, dove per una giornata si trasformano tutti in Tarzan, una bella esperienza da condividere in famiglia, personale molto gentile. Per chi proviene da Stresa c'è il famoso pedaggio di 10€ a macchina per il transito sulla strada privata Borromea , questo però vi consente uno sconto del 10% sul prezzo del biglietto d'ingresso al parco. Funivia del Mottarone Fino a qualche anno fa, la funivia era uno dei modi più comodi e suggestivi per raggiungere la vetta del Mottarone. In circa 20 minuti, partendo da Stresa, permetteva di evitare l’uso dell’auto e di godere, già durante la salita, di un panorama spettacolare che abbracciava i laghi, le colline e le montagne circostanti. Un’esperienza che univa praticità e fascino, rendendo il viaggio parte integrante della visita. Purtroppo, a seguito dei tragici fatti accaduti il 23 maggio 2021, l’impianto è attualmente chiuso al pubblico. La sua riapertura è attesa da molti, sia per il valore turistico che per il legame affettivo che tanti visitatori e abitanti nutrono verso questo storico mezzo di collegamento. Nei dintorni Orta San Giulio Orta San Giulio è un incantevole borgo medievale sulle sponde del Lago d’Orta, in Piemonte. Considerato uno dei borghi più belli d’Italia, offre atmosfere romantiche, un centro storico pedonale ricco di palazzi storici e scorci pittoreschi, una splendida vista sull’Isola di San Giulio e il celebre Sacro Monte di Orta , patrimonio UNESCO, che domina il paese con i suoi venti cappelle affrescate immerse nella natura. Omegna Omegna è una vivace cittadina situata all'estremità nord del Lago d’Orta aa circa 20 chilometri dal Mottarone. Conosciuta per il suo carattere dinamico e creativo, Omegna ha una lunga tradizione industriale ed è famosa come patria di importanti aziende di design e casalinghi. Il centro storico si sviluppa lungo il fiume Nigoglia, unico emissario del lago, e offre affascinanti scorci, piazze animate, mercatini e eventi culturali. Omegna è anche il luogo di nascita di Gianni Rodari, celebre scrittore per l’infanzia, e propone un interessante museo a lui dedicato. La città è circondata da verdi montagne e rappresenta un punto di partenza ideale per escursioni e attività all’aria aperta lungo il lago e nei dintorni. Stresa Stresa è una delle mete più eleganti e famose del Lago Maggiore, celebre per i suoi raffinati hotel storici, i giardini lussureggianti e la splendida passeggiata lungolago. Il centro cittadino offre un’atmosfera vivace e raffinata, con caffè storici, boutique e palazzi d’epoca. Situata ai piedi del Mottarone, Stresa è inoltre il punto di partenza ideale per visitare le Isole Borromee, famose in tutto il mondo per i loro palazzi storici e i giardini fioriti, rendendo la città una destinazione imperdibile per chi cerca natura, cultura e relax. Curiosita Nel corso degli anni, presso la vetta del Mottarone durante diversi scavi, sono stati rinvenuti alcuni reperti archeologici, tra cui un'ascia e una lancia, attribuiti al periodo longobardo del VI secolo. Come arrivare al Mottarone Per chi decidesse di salire al Mottarone, 2 sono le strade da percorrere, una dalla parte del lago maggiore, bisogna percorrere la strada privata Borromea , attualmente ancora appartenente alla famiglia Borromeo, che ne detiene i diritti di passaggio delle vetture, con un pedaggio di: 7 euro per le moto 10 euro per le auto. Gratis se si sale dalla parte del lago d'Orta passando da Armeno. Informazioni: www.mottarone.it Ci sono vari parcheggi, noi siamo stati qui: Gps map è questo era il nostro panorama.

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