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Vogogna (VB)

  • Immagine del redattore: ivan morosini
    ivan morosini
  • 4 ago 2025
  • Tempo di lettura: 6 min
Vogogna, portaVogogna, porta d’accesso alla Val Grande e scrigno medievale dell’Ossola d’accesso alla Val Grande e scrigno medievale dell’Ossola

Oggi vi portiamo a visitare uno dei borghi più belli della Val d’Ossola, situato nella provincia di Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte: Vogogna. Questo borgo, che conta meno di 2.000 abitanti, è immerso in un contesto naturalistico straordinario, ai margini del Parco Nazionale della Val Grande, e racconta una storia millenaria attraverso le sue architetture e le sue tradizioni.

Vogogna

Storia del borgo

Le radici di Vogogna affondano nell’epoca romana, ma il suo nome, secondo la tradizione, deriverebbe dai Galli Agoni, antichi abitatori di queste terre (Vallis Agonum, villaggio degli Agoni). Citato per la prima volta in un documento del 970 d.C., rimase per secoli un modesto villaggio di contadini, fino a quando, nel XIV secolo, in seguito a una disastrosa alluvione che distrusse la vicina Pietrasanta, divenne capitale dell’Ossola Inferiore e centro politico-amministrativo della zona. A partire dal 1342, Vogogna fu scelta dai Visconti di Milano come baluardo strategico a difesa della valle; da qui la costruzione del suo celebre castello e le fortificazioni. Il borgo raggiunse il suo massimo splendore tra il Medioevo e il periodo dei Borromeo, per poi conoscere un lento declino durante la dominazione spagnola e, successivamente, austriaca e sabauda.

Vogogna

Cosa vedere


Il Castello Visconteo

Vera icona di Vogogna, fu edificato nel 1348 su ordine di Giovanni Visconti, signore di Milano. Arroccato su uno sperone roccioso, aveva funzione sia difensiva che di residenza nobiliare. Oggi è aperto ai visitatori, ospita eventi e mostre, e regala splendide vedute sulla valle.

Catello di Vogogna

Catello di Vogogna

Museo castello di Vogogna

Centro storico

Passeggiare tra le strette viuzze acciottolate, le case in pietra e gli archi regala un autentico viaggio nel tempo. Spiccano il Palazzo Pretorio del XIV secolo, ora sede del Museo Storico della Val d’Ossola, e la neo-gotica Chiesa del Sacro Cuore con il suo campanile e ricchi interni.

La chiesa di San Pietro la più antica chiesa di Vogogna, Chiesa di Santa Maria degli Angeli che fu ai tempi un convento.

Antiche mura medievali ed elementi architettonici caratteristici, come portali, cortili e balconi fioriti, contribuiscono all’atmosfera affascinante del borgo.

Centro storico Vogogna

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

La Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (o “Chiesa Nuova”) è la chiesa principale di Vogogna, costruita tra il 1894 e il 1904 in stile neogotico su progetto di Ercole Marietti. Si trova all’ingresso del borgo storico, in posizione dominante su una rupe, e si presenta con una facciata tripartita, rosone centrale, portale in pietra e una statua di Cristo sopra l’ingresso.

All’interno, la chiesa ha tre navate sostenute da colonne, affrescate e arricchite da grandi nicchie laterali. Custodisce arredi e marmi recuperati dalla precedente parrocchiale distrutta nel 1975, come il fonte battesimale e il pulpito in noce, mentre il portale antico è ora nella torre campanaria.

Consacrata nel 1904, questa chiesa è un elemento imponente e caratteristico del paesaggio urbano di Vogogna.

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù

Palazzo Pretorio

Il Palazzo Pretorio di Vogogna, costruito nel 1348 su iniziativa di Giovanni Visconti, rappresenta uno degli edifici civili più importanti del borgo e fu la sede del governo dell’Ossola Inferiore fino al 1819. Ispirato al modello architettonico del broletto lombardo, il palazzo è caratterizzato da un porticato con archi acuti poggiati su robuste colonne, che ospitava riunioni pubbliche e il mercato settimanale. Il piano superiore era riservato alle funzioni amministrative e giudiziarie.

Oggi il Palazzo Pretorio, che conserva decorazioni e lapidi storiche, ospita esposizioni, mostre ed eventi, ed è sede del famoso mascherone celtico in pietra ollare, probabilmente raffigurante una divinità antica. Restaurato negli anni Novanta, il palazzo continua a essere un punto di riferimento culturale e sociale per la comunità locale.

Palazzo Pretorio

Nelle vicinanze


Rocca di Genestredo

Percorrendo un mulattiera si giunge alla Rocca di Vogogna, chiamata anche Rocca di Genestredo, un’antica torre medievale in rovina, situata sopra la frazione di Genestredo all’interno del Parco Nazionale della Val Grande. Le sue origini sono incerte, ma si ipotizza una fondazione tra il IX e il X secolo.

La torre era parte di un sistema difensivo e di segnalazione collegato ad altre fortificazioni della Val d’Ossola. Nel 1348, su iniziativa dei Visconti, fu trasformata in roccaforte circondata da mura. Venne parzialmente distrutta nel XVI secolo, assumendo l’aspetto attuale di rudere panoramico sopra il borgo.

Oggi restano solo tre lati della torre principale e alcuni tratti delle mura, raggiungibili con una breve passeggiata dal paese.

Rocca di Genestredo

Oratorio di San Martino

L’Oratorio di San Martino a Genestredo è una piccola cappella risalente al XVI secolo, dedicata a San Martino. È caratterizzato da un ambiente raccolto e semplice, con elementi storici come una campana datata 1580 che ne testimonia la lunga presenza sul territorio. Un tempo all’interno si trovava un quadro votivo, datato 1665 e attribuito al pittore Valentino Rossetto, oggi però scomparso. Situato lungo il cammino che porta alla Rocca di Genestredo, l’oratorio si inserisce in un contesto di antiche abitazioni rurali in pietra e offre un’atmosfera di grande quiete e fascino storico, testimoniando la tradizione religiosa e popolare della zona.

Oratorio di San Martino

Parco Nazionale della Val Grande

La Val Grande, istituita come Parco Nazionale nel 1992, è la più vasta area wilderness d’Italia, estesa per circa 15.000–17.000 ettari tra la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Lago Maggiore, la Valle Cannobina, la Val Vigezzo e l’Ossola. Il parco è caratterizzato da aspre montagne, boschi fitti, corsi d’acqua e silenzi profondi, con una natura ancora “grezza” dove l’uomo non interviene da decenni e la fauna selvatica è tornata protagonista (camosci, cervi, caprioli, lupi, volpi e aquile).

I percorsi trekking sono numerosi e impegnativi, quasi tutti accessibili solo a piedi, spesso lungo sentieri che richiedono esperienza e prudenza, soprattutto nelle zone più remote e impervie. 

Val Grande

Lago d'Antrona ←leggi il post

Poco più di 20 chilometri separano il borgo medievale di Vogogna dal Lago d’Antrona, un percorso che collega due realtà molto diverse ma unite dalla bellezza del territorio

Il Lago d’Antrona, con le sue acque cristalline e il paesaggio dominato da cime e cascate (come quella del Sajont), è un’oasi di pace ideale per chi cerca il contatto con la natura più autentica. Il sentiero ad anello che lo circonda, di circa 7 km, è di difficoltà facile e adatto anche alle famiglie, permettendo di ammirare panorami, fitte foreste e scorci suggestivi dietro la cascata, oltre ai resti delle antiche attività minerarie e forestali della zona.

Lago d'Antrona

Prodotti tipici

La tradizione gastronomica di Vogogna riflette quella ossolana e montana, con piatti robusti a base di ingredienti locali. Tra i prodotti tipici spiccano:

Salumi ossolani, fra cui la mortadella della Val d’Ossola.

Formaggi d’alpeggio, come il Bettelmatt e altri derivati da latte vaccino e caprino.

Dolci tradizionali, come i biscotti ossolani e varie torte rustiche. Non mancano vini piemontesi di pregio, come il Nebbiolo delle valli locali, e prodotti a base di castagne.

Salumi ossolani

Eventi da non perdere

Vogogna vive e si anima grazie a numerosi eventi che permettono di respirare le sue tradizioni, fra cui:

Rievocazioni storiche e sagre medievali, spesso ambientate fra le mura del castello, con spettacoli in costume, mercatini artigianali e stand gastronomici che consentono di assaporare specialità locali.

Mercatini e fiere tematiche, che animano il borgo nelle diverse stagioni e coinvolgono tutta la comunità.

Eventi culturali e mostre organizzati nel castello e nel centro storico, capaci di arricchire l’esperienza del visitatore con approfondimenti sulla storia e le tradizioni locali.

Vogogna è quindi il luogo ideale per chi desidera scoprire un autentico borgo medievale piemontese, immerso nei paesaggi spettacolari della Val d’Ossola, dove storia, cultura e sapori si incontrano tra vicoli senza tempo e panorami mozzafiato.

rievocazioni medioevali al castello di Vogogna

Concludendo

Visitare Vogogna significa immergersi in uno dei borghi più affascinanti e meglio conservati del Piemonte, insignito del titolo di “uno dei Borghi più belli d’Italia” e autentico scrigno di storia, architettura e natura. Passeggiando tra le sue vie ricche di palazzi medievali, gli ingressi in pietra e le torri antiche, si respira un’atmosfera unica fatta di storia millenaria e scenari suggestivi.

Vogogna offre la possibilità di visitare monumenti simbolo della Val d’Ossola come il Castello Visconteo, la Rocca panoramica e il trecentesco Palazzo Pretorio, ma anche una varietà di oratori e chiese ricchi di arte e spiritualità. La posizione strategica del borgo, incorniciato dalle montagne e porta d’accesso al Parco Nazionale della Val Grande la più grande area wilderness delle Alpi. Meta ideale sia per amanti della cultura che della natura e del trekking.





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