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Lago di Scanno (AQ)

Oggi vi portiamo a visitare un bellissimo lago protagonista di uno dei paesaggi più affascinanti e suggestivi del Belpaese. Il lago di Scanno, immerso tra i fitti boschi dei Monti Marsicani e dalla particolare conformazione, si perché, da una prospettiva ben precisa, il lago assume la forma di cuore. Ci troviamo a Scanno in provincia dell'Aquila nella regione Abruzzo.

 

Madre Natura regala paesaggi dalla straordinaria bellezza a tal punto da non sembrare neanche reali, molto spesso vedendoli su riviste e fotografie che girano i rete, sembrano frutto della mano di un abile disegnatore, luoghi dalle forme impensabili e dai colori che appartengono solo al mondo delle favole arricchendo la fantasia di tutti, a volte questi luoghi sono reali e molto spesso ispiratori per poeti e scrittori. Ebbene si, anche in Italia abbiamo un luogo come pochi al mondo, il lago dalla forma di cuore. Dobbiamo fare una premessa, in realtà il lago di Scanno non ha la forma di un cuore, ne assume tale sembianza solo da una particolare prospettiva, per vederlo sotto questa forma, bisogna percorrere il sentiero del cuore.

 

Quello di Scanno è il lago naturale più grande della regione, la sua bellezza non è fine a se stesso, ma complice lo scenario circostante, i fitti boschi che lo circondano si riflettono sulle acque turchesi e azzurre, le spiagge e la possibilità d'immergersi nell'acqua limpida e fresca le hanno conferito più volte la Bandiera Blu, la flora che muta nelle stagioni regalando momenti di foliage dai mille colori, fa si che il lago sia un'attrazione in tutte le stagioni, non a caso attira ogni anno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Se da vicino ti sembrerà bello, dall'alto il magico panorama ti lascerà senza fiato. Tra i mammiferi si possono ammirare i lupi appenninici, gli orsi marsicani e le volpi rosse.

 

Le origini del lago

Il lago è situato tra i Monti Marsicani, nell'alta valle del fiume Sagittario, ad un'altitudine di 922 metri s.l.m. Le origini del lago sono secolari. Il bacino infatti si è originato a causa di un'antica frana staccatasi dal sovrastante monte Rava, gruppo montuoso del Genzana, che ha sbarrato il corso del fiume Tasso suo immissario insieme al torrente Giordano in un momento compreso tra i 12820 e i 3000 anni fa.

 

Il sentiero del cuore

L'escursione inizia a ridosso del lago di Scanno, vicino al grande parcheggio (pagamento) il sentiero è adatto a tutti, naturalmente si consigliano scarpe da trekking, il dislivello totale circa 300 metri e il percorso è lungo circa 2.5 km. Dopo un breve tratto all'aperto si entra nel bosco, si continua a salire con una serie di tornanti fino a raggiungere l'eremo di Sant'Egidio, una piccola chiesa del '600 sita sull'omonimo colle, punto panoramico che vi permetterà di ammirare il lago a forma di cuore e il borgo di Scanno.

 

Cosa vedere


Chiesa della Madonna del Lago

La Chiesa della Santissima Annunziata, meglio conosciuta come Chiesa della Madonna del Lago, è una piccola chiesa che si trova proprio sulle sponde del lago di Scanno. Dall’esterno può apparire spoglia e quasi anonima, ma l’interno vi sorprenderà. L’altare è infatti situato su una parete di roccia naturale su cui sono posti diversi omaggi alla Vergine in segno di devozione da parte degli abitanti del luogo.

Secondo il folklore popolare, la Madonna avrebbe compiuto miracoli e guarigioni, tanto che il suo culto è molto sentito a Scanno, Villalago e Frattura di Scanno, che celebrano la festa della Madonna del lago il 25 marzo di ogni anno. Anche il luogo dove nasce la chiesa pare sia legato ad una leggenda popolare.

 

Eremo di Sant’Egidio

L’Eremo di Sant’Egidio è un altro luogo molto caro agli scannesi che ogni anno festeggiano il santo a cui riconoscono il miracolo di aver liberato il paese dalla peste del 1656.

Negli anni l’eremo è stato dimora di frati eremiti ma anche di uomini caduti in miseria che in esso hanno trovato ricovero e possibilità di sopravvivenza.

L’eremo è posto in una magnifica posizione panoramica, il suddetto Sentiero del Cuore facilmente raggiungibile a piedi.

 

Leggenda

Secondo un'antica leggenda, il lago di Scanno si sarebbe formato in seguito a un combattimento che vedeva schierati i romani da una parte e il Re Battifolo sovrano del posto. Costui, vedendo il suo esercito in difficoltà, invocò l'aiuto del Mago Baialardo che, tramite un incantesimo, ricoprì d'acqua il campo nemico, formando il lago di Scanno.


In un'altra leggenda Pietro Baialardo, infatuato della giovane fata Angiolina, ne ordinò il suo rapimento. La fata per sfuggire ai rapitori, fece in modo che sotto i loro piedi si materializzasse un lago, quello di Scanno, nel quale sprofondarono.

 

Divetimento

Al lago di Scanno è possibile alternare momenti di relax grazie alla spiaggia attrezzata a momenti di svago, dal trekking alla mountain bike, noleggiare bici, risciò, barchette a remi, canoe e praticare windsurf. Un area giochi per far divertire i bambini e per gli amanti della pesca, le acque sono piene di pesci, trote, lucci, persici, coregoni e pesce gatto. Secondo un regolamento intercomunale con un tariffario specifico fornito su base giornaliera, settimanale, mensile o annuale.

 

Curiosità

Il lago di Scanno è conosciuto anche come: Il lago dei misteri, e non possiamo che affermare che qualche mistero sia reale, o quantomeno non vi è ancora una spiegazione plausibile.

In anni più recenti si sono avverati strani fenomeni come: Il livello dell’acqua sia sceso di sei metri in meno di un anno, un forte campo magnetico ancora da comprendere, in grado di mettere fuori uso le bussole dei sommozzatori, non segnalando più il nord una volta immerse nel lago, pesci che muoiono all’improvviso, un oggetto non identificato sepolto nel fondale e, infine, armi e munizioni dell’ultima guerra che riaffiorano dopo quasi settant’anni. Molti di questi eventi hanno trovato una spiegazione più o meno razionale e tanti ancora sono gli accertamenti e le analisi da effettuare. Di certo non possiamo negare che attorno a questo lago ci sia un’atmosfera romantica, magica e misteriosa contemporaneamente.

 

Area sosta camper: Gps map (Temporaneamente chiusa)

Parcheggio: Gps map


P.S. Nel corso degli anni, alcuni comuni potrebbero limitare e o negare la sosta ai camper, o negarne solo il pernottamento, alcuni parcheggi potrebbero essere stati dirottati verso nuove aree sosta, oppure parcheggi gratuiti al momento della nostra visita, potrebbero richiedere il pagamento a ore o a giornata.




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