top of page

Pointe Saint-Mathieu (Francia)

  • Immagine del redattore: ivan morosini
    ivan morosini
  • 11 lug 2025
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 14 lug 2025

Pointe Saint-Mathieu: Un promontorio leggendario tra storia, rovine e fari.


Oggi vi portiamo a visitare Pointe Saint-Mathieu, un piccolo promontorio situato nel comune di Plougonvelin nel Finistère, nella regione Bretagna.

Pointe Saint-Mathieu

Se dovessi evocare Pointe Saint-Mathieu in chiave misteriosa, potrei iniziare così:

Sulla scogliera a picco sul mare, dove le onde si infrangono con fragore e il vento sussurra leggende antiche, sorge Pointe Saint-Mathieu. Un luogo magico che sembra uscito da una favola, dove storia e natura si intrecciano indissolubilmente.

Proprio lì, a ridosso della scogliera, sorge un'antica abbazia millenaria di cui si ignora la data di fondazione. La sua presenza veglia silenziosa sul promontorio. Le sue mura esterne, ormai spoglie, raccontano storie di fede, battaglie e naufragi. Al suo fianco, la "torre del fuoco", un tempo utilizzata dai monaci come faro, è ora sostituita da un guardiano alto 56 metri che illumina la costa con la sua luce intermittente.

Potrebbe sembrare l’incipit di un romanzo gotico o di una favola antica, eppure Pointe Saint-Mathieu si presenta davvero così: un luogo sospeso tra mito e realtà.

Pointe Saint-Mathieu

163 gradini al panorama

Già il panorama circostante è considerato uno dei più belli della Bretagna. Ma per una vista che toglie il fiato, preparati ad affrontare i 163 gradini che portano in cima al faro. La ricompensa, credeteci, vale ogni singola fatica.

Dalla sommità del faro, si può ammirare il Musée Mémoires 39-45, aggiungendo un ulteriore tocco di storia a questa straordinaria panoramica.

163 gradini  del faro di Pointe Saint-Mathieu

Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre

L'Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre non è solo un complesso in rovina, ma un luogo intriso di storia e leggenda, un potente faro spirituale e marittimo che ha segnato la storia della Bretagna.

La sua storia inizia nel VI secolo, quando, secondo la leggenda, fu edificata da San Tanguy su un terreno ereditato. L'abbazia divenne un importante luogo di pellegrinaggio in Bretagna, dedicata a san Matteo apostolo ed evangelista, di cui, secondo la tradizione, custodiva il cranio.

Nel corso dei secoli, l'abbazia si sviluppò, con la chiesa e gli edifici monastici che assunsero lo stile romanico e gotico a partire dall'XI secolo. Abitato da una comunità di monaci benedettini, il complesso svolgeva un ruolo cruciale di monitoraggio costiero, mantenendo un fuoco sempre acceso sulla cima della sua torre. Questa "Torre del Fuoco" divenne un punto di riferimento vitale per i naviganti, una funzione che fu poi ereditata dall'attuale faro, costruito nel 1836.

Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre

La sua fine drammatica arrivò con la Rivoluzione Francese. Nel 1790, il complesso fu sottratto al clero, nonostante vi vivessero ancora quattro monaci. Nel 1796, il monastero fu venduto e, nei decenni successivi, venne utilizzato come cava di pietre, una risorsa per le costruzioni locali.

Oggi, nonostante sia stata una delle più importanti abbazie del tardo Medioevo, ne rimangono solo pochi, ma suggestivi, resti. I visitatori possono camminare tra le mura della chiesa annessa e nel cortile dei monaci, percependo il peso della storia e l'eco di un passato glorioso che il tempo e il mare non sono riusciti a cancellare del tutto.

Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre

Il faro

Il faro di Saint-Mathieu non è solo un punto di riferimento marittimo, ma l'erede di una storia plurisecolare. La sua storia inizia secoli prima della sua costruzione, quando i monaci della vicina Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre mantenevano un fuoco per guidare le imbarcazioni.

L'attuale faro, alto 56 metri, fu costruito tra il 1835 e il 1836 proprio a ridosso delle rovine dell'antica abbazia. Fu una delle prime sentinelle marittime a utilizzare la tecnologia moderna, con un sistema di lampade alimentate a olio di balena. Nel corso dei decenni è stato costantemente aggiornato, fino alla svolta decisiva nel 1932, quando fu elettrificato.

faro di Saint-Mathieu

L'ultima grande tappa della sua storia operativa risale al 2006, anno in cui venne completamente automatizzato, segnando la fine del ruolo dei suoi storici guardiani. Oggi il faro continua a svolgere la sua vitale funzione con un lampo ogni 15 secondi e la sua luce è visibile fino a 29 miglia marine (circa 55 km) di distanza, testimoniando un'eredità di luce che dura da quasi due secoli.

Il faro di Saint-Mathieu


Chapelle Notre-Dame des Grâces

A pochi passi dal faro e dalle rovine dell'abbazia di Saint-Mathieu, si trova la Chapelle Notre-Dame des Grâces, un piccolo ma toccante santuario dedicato ai marinai.

Costruita in granito nel 1861 in un sobrio stile neo-gotico, questa cappella non si distingue per la sua grandezza, ma per la profonda testimonianza di fede che custodisce al suo interno. La cappella è un luogo di pace e riflessione, un piccolo scrigno che narra le storie di chi ha vissuto e affrontato la furia dell'oceano, e unisce per sempre il cielo e il mare nel cuore della gente del posto. All'interno, si possono trovare affreschi e ex voto lasciati dai fedeli in segno di gratitudine per le grazie ricevute.

Chapelle Notre-Dame des Grâces

Musée de l’Abbaye de Saint-Mathieu

Il Musée de l’Abbaye de Saint-Mathieu è un piccolo museo situato accanto alle rovine dell’abbazia a Pointe Saint-Mathieu. L’esposizione racconta la storia millenaria del sito, la vita dei monaci benedettini, il ruolo dell’abbazia come punto di riferimento per i naviganti e le leggende legate alla fondazione. Attraverso fotografie, modelli, oggetti storici e un breve filmato, il museo permette di scoprire i segreti dell’abbazia e il suo legame con il territorio bretone. In stagione vengono organizzate visite guidate e attività a tema per i visitatori

Musée de l’Abbaye de Saint-Mathieu

Mémorial national des marins morts pour la France

Il Mémorial national des marins morts pour la France, alla Pointe Saint-Mathieu, è un monumento dedicato ai marinai francesi caduti in mare. Comprende una grande statua commemorativa, un cenotafio con fotografie e nomi dei dispersi e un sentiero della memoria sul promontorio. Un luogo toccante, immerso in un paesaggio maestoso, che invita al raccoglimento.

Mémorial national des marins morts pour la France

Nelle vicinaze


Musée Mémoires 39-45 ←leggi il post

A meno di un chilometro dalla Pointe Saint-Mathieu, ti aspetta uno dei bunker-musei più affascinanti tra Normandia e Bretagna: il Musée Mémoires 39‑45. Allestito all'interno di un imponente blockhaus tedesco di comando su cinque piani, faceva parte della potente batteria Graf Spee, la più grande del Finistère.

Ti invito a leggere il post completo: è un luogo ricco di memoria e suggestione, che merita davvero una visita.

Assolutamente da non perdere

Musée Mémoires 39-45

Blockhaus de la Casquette

Il Blockhaus de la Casquette è una struttura militare situata vicino all'Abbazia di Saint-Mathieu de Fine-Terre. Si tratta di un bunker costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, utilizzato per la difesa costiera. La sua posizione strategica offre una vista panoramica sulla costa e sul mare, rendendolo un punto di interesse storico e turistico nella regione.

Blockhaus de la Casquette

Leggende

L’Abbazia di Saint-Mathieu de Fine-Terre è avvolta da numerose leggende che ne arricchiscono la storia e il fascino.


La fondazione da parte di San Tanguy

Secondo la tradizione più antica, l’abbazia fu fondata nel VI secolo dal monaco bretone San Tanguy. Si narra che egli scelse questo luogo isolato, ereditato dal padre, per condurre una vita di preghiera e meditazione, dando così origine al primo insediamento monastico sulla punta rocciosa di Fine-Terre.


La leggenda delle reliquie di San Matteo

Un’altra leggenda molto suggestiva racconta che l’abbazia fu fondata nel IX secolo da un gruppo di mercanti provenienti dalla provincia del Léon. Questi, di ritorno dall’Egitto dove erano andati a recuperare le reliquie di San Matteo apostolo, si trovarono in balia di una tempesta proprio davanti alla punta di Saint-Mathieu. Quando la loro nave stava per schiantarsi contro uno scoglio, la roccia si sarebbe miracolosamente aperta, permettendo il passaggio e salvando l’equipaggio. In segno di riconoscenza, i mercanti decisero di fondare un’abbazia dedicata a San Matteo e di custodirvi le sue reliquie, tra cui il cranio del santo, che per secoli fu oggetto di venerazione e meta di pellegrinaggi.

Queste storie, tramandate nei secoli, hanno contribuito a rendere l’abbazia non solo un luogo di fede e di storia, ma anche un simbolo del mistero e della spiritualità della Bretagna.

Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre

Concludendo

Pointe Saint-Mathieu è un luogo magico che non mancherà di stupire e affascinare chiunque lo visiti. Un luogo dove la storia millenaria dell'Abbaye Saint-Mathieu de Fine-Terre si intreccia con la bellezza selvaggia della costa bretone, creando un'atmosfera unica e suggestiva.

Salire sulla cima del faro e ammirare la vista mozzafiato è un'esperienza indimenticabile. Perdersi tra le rovine dell'abbazia e immaginare la vita dei monaci che un tempo abitavano qui è un viaggio nel tempo affascinante. Lasciarsi incantare dalle leggende che avvolgono questo luogo significa entrare in contatto con la cultura e le tradizioni della Bretagna.

Pointe Saint-Mathieu

Informazioni orari e prezzi visibili QUI.




Clicca sull'immagine
Clicca sull'immagine




Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Ultimi post

Iscriviti alla newsletter

Il tuo modulo è stato inviato!

bottom of page