top of page

Grazzano Visconti (PC)

Oggi vi portiamo a visitare Grazzano Visconti, ci troviamo in Val Nure un piccolo borgo frazione del comune italiano di Vigolzone in provincia di Piacenza nella regione Emilia-Romagna.

Il suggestivo villaggio riconosciuto poi come “Città d’arte” nel 1986 è un affascinante borgo medievale famoso per la sua architettura storica, che ricorda un castello fiabesco. Il nucleo del borgo è dominato dal Castello di Grazzano Visconti, che fu costruito nel XIX secolo in stile neogotico. Il castello presenta torri, merli e un ponte levatoio, creando un'atmosfera suggestiva e romantica. All'interno del castello si trova un museo che ospita una collezione di oggetti d'epoca e opere d'arte.


 

Il paese è accessibile tutto l’anno, noi l'abbiamo visitato per la prima volta in occasione della manifestazione in costume del Corteo Storico dove la visita risulta particolarmente suggestiva. La rievocazione del periodo si riferisce quando la bellissima Valentina Signora d'Asti, durante il suo viaggio verso la Francia per incontrarsi col suo futuro sposo il Duca Orléans, si fermò a fare visita a Giovanni Anguissola. Tutto il Borgo verrà addobbato di fiori primaverili di tutti i colori e profumi, animato da sfilate, giochi, spettacoli di saltimbanchi, musici e mercanti, prenderà vita proiettandovi nel medioevo. La giornata avrà vari eventi d'intrattenimento e per finire il Corteo di Valentina dopo che avrà percorso le vie del Borgo giungerà alla Cortevecchia, qui si svolgerà il Torneo d’Armi dove i cavalieri Cristiani sfideranno i cavalieri Saraceni alla Quintana, un gioco di destrezza in cui il cavaliere dovrà colpire con la sua lancia lo scudo di un manichino fisso o girevole, al vincitore andrà l’onore di accompagnare Valentina Signora d’Asti nel suo viaggio verso il suo sposo.


Un pò di storia:

Nel 1462, subì una ribellione contadina contro il potere degli Sforza, che inviarono 500 soldati per sedare la rivolta, conclusasi con il capo della sommossa Giacomo Pelizzari che fu costretto al suicidio, mentre il conte Onofrio Anguissola fu fatto prigioniero insieme ai suoi seguaci.

Nel 1521 il Borgo di Grazzano Visconti nonostante la resistenza delle truppe fedeli al conte Francesco Anguissola, venne raso al suolo e dato alle fiamme da parte delle truppe francesi guidate dal condottiero Lautrec che aveva ricevuto l'ordine di assaltare tutti i fortilizi alleati della famiglia Scotti, rea di avere parte attiva nella lotta contro i francesi. Nel 1526 Grazzano fu assaltata da parte dei mercenari lanzichenecchi, soldati di fanteria, arruolati dalle Legioni tedesche appartenenti al Sacro Romano Impero Germanico, combatterono tra la fine del XIV secolo e il XVII secolo. Al suo interno vi è il castello di proprietà privata, una fortificazione medievale edificato nel 1395, costruito su pianta quadrangolare con torri poste sui quattro angoli, suddivise in due forme differenti, due cilindriche e due dalla forma quadrata.

Oltre al castello, possiamo visitare il borgo, appena varcata la porta d'ingresso ci troviamo proiettati nel medioevo in tutti i suoi aspetti, una fedele ricostruzione iniziata all'inizio del XX secolo, quando il geniale e colto nobile milanese Giuseppe Visconti di Modrone affido il progetto di ricostruzione del borgo ad Alfredo Campanini, lavori che durarono tra il 1905-1906, mente il recupero del castello iniziarono dal 1906 e terminarono nel 1908, i lavori terminarono poi definitivamente nel 1915. Giuseppe Visconti di Modrone ottenne nel 1937, il titolo di duca di Grazzano Visconti da parte del re Vittorio Emanuele III.


Cosa visitare a Grazzano Visconti


Castello

Il fulcro del borgo è il castello di Grazzano Visconti. Costruito nel 1900 dal duca Giuseppe Visconti di Modrone in stile neogotico, il castello si presenta come un'opera d'arte architettonica e ospita una collezione di oggetti d'arte e mobili dell'epoca.

 

Piazza del Municipio

La piazza principale di Grazzano Visconti è un luogo dove gli abitanti si riuniscono e dove spesso si svolgono eventi e festività locali. La piazza è circondata da edifici storici e offre una splendida vista sul castello.

 

Chiesa di San Rocco

Questa chiesa, costruita nel XVII secolo, è un altro punto di interesse del borgo. L'interno è decorato con affreschi e opere d'arte sacra che riflettono la storia religiosa della zona.

 

Eventi culturali

Il borgo organizza vari eventi culturali e festival durante l'anno, come fiere medievali, spettacoli teatrali, mostre d'arte e concerti. Queste occasioni sono un'opportunità perfetta per immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali.

 


Non solo musei

Il museo delle cere, il museo delle torture, Chiesetta Gotica, il parco del castello, la Chiesa Parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano è l’edificio più antico del paese edificata nel XIII secolo, l’aspetto attuale però è dovuto ai rifacimenti del XVII secolo. Molto suggestiva la visita durante la festa di Halloween e nel periodo Natalizio.

 

In Sintesi

Il borgo è caratterizzato da un'atmosfera tranquilla e rilassata, perfetta per una piacevole passeggiata ai tempi del medioevo. Le strade acciottolate, le case color pastello e i negozi di artigianato tradizionale creano un'atmosfera unica. Potrai passeggiare per le strade del borgo, ammirando le facciate dei palazzi dall'architettura antica e i dettagli curati.

 


 


 


Comentarios


Ultimi post

Iscriviti alla newsletter

Il tuo modulo è stato inviato!

bottom of page