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Trani (BT)

Oggi vi portiamo a visitare Trani, un comune affacciato sulla costa del Mediterraneo in provincia di Barletta-Andria-Trani nella regione Puglia. A colpo d'occhio ci colpisce subito l'azzurro del mare in contrasto con gli edifici bianchi imbiancati a calce e l'imponente Cattedrale conosciuta in tutto il mondo dal fascino storico. Solo addentrandoci nella storia si capisce di più sulla città di Trani, un tempo era uno dei più importanti porti della Puglia, da sempre crocevia di popoli e culture del Mediterraneo e porta per l'Oriente. Trani la si può visitare in primavera, in estate, in autunno e in inverno, saprà sempre attirare la vostra attenzione.


Cosa vedere a Trani:


Basilica cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente detta di San Nicola Pellegrino è il principale luogo di culto cattolico. Un meraviglioso esempio di architettura romanica dalla facciata in pietra bianco-rosata come gran parte del centro storico tipico del territorio tranese.

Stupenda e maestosa si affaccia sul mare e già a vederla da lontano è uno spettacolo, non a caso è stata più volte definita come la Regina delle Cattedrali di Puglia. Edificata a partire dal 1099 in onore di San Nicola Pellegrino, venne consacrata nel 1143 prima ancora del suo completamento, secondo alcune ricerche, la fine dei lavori si attesterebbe tra il 1159 e il 1186 priva del suo campanile che fu edificato solo nel 1200 con i sui 58,90 metri d'altezza. L'interno presenta la classica pianta a croce suddivisa in tre navate. Nei suoi sotterranei posta esattamente sotto il transetto della basilica superiore troviamo la cripta di San Nicola con gli affreschi. Dalla sommità del campanile un panorama mozzafiato a 360°. Assolutamente da vedere.


Castello Svevo: Edificato nel 1233 sotto il regno di Federico II di Svevia dove sorgeva in precedenza una torre del X-XI secolo con probabili funzioni di vedetta, è uno dei più importanti e meglio leggibili tra i castelli federiciani, nei secoli alcune trasformazioni hanno modificato in parte l'assetto originario. Nel 1533 fu modificato affinché fosse adeguato alle nuove esigenze difensive sorte in seguito all'invenzione della polvere da sparo. Nel 1832 una serie di lavori finalizzati alla trasformazione in carcere e completata nel 1844, divenne operativo fino al 1974. Si racconta che nella torre nord-orientale quella più esposta al mare nel 1240, Federico II fece impiccare Pietro Tipeolo figlio del Doge di Venezia, reo di aver attaccato le coste pugliesi.

Villa Comunale di Trani: La villa venne inaugurata nel 1824 e successivamente ampliata grazie alla bonifica dei terreni adiacenti. È il giardino pubblico più grande della città e uno dei più affascinanti giardini sul mare di tutta Europa. Un terrazzamento cinto dai bastioni delle antiche fortificazioni della città con tre lati a picco sul mare. La posizione della villa offre, sul lato sud, una splendida vista panoramica del lungomare che va dalla Cattedrale alla penisola di Colonna.

L'area è piantumata a palme, lecci, querce e pini, ed è abbellita da aiuole, fontanelle e giochi per bambini. Visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00.


Centro storico di Trani: Un concentrato di arte e di storia, il centro storico comprende il porto, la Cattedrale e i palazzi nobiliari più belli di Trani come il Palazzo Covelli, Surdo e Lopez. Il quartiere ebraico con la Sinagoga Scolanova, dove le sue affascinanti stradine strette sono un ricordo di quella che doveva essere la vita della comunità ebraica. Una passeggiata al parco della villa comunale con una splendida vista sul mare.


Porto di Trani: Luogo simbolo della città, ancora oggi ne descrive la vocazione marinaresca dei tempi passati. Favorito dalla sua posizione, fu fondamentale per lo sviluppo economico sia per scambi commerciali che come punto forte per le partenze dei soldati cristiani in Terra Santa, entrambi contribuirono ad arricchire la città, permettendone l’espansione. Alla sera il porto diventa il punto di ritrovo, le passeggiate romantiche, la cena in uno dei numerosi ristoranti dove ovviamente la specialità è il pesce, quattro chiacchiere in un Cocktail Bar o semplicemente la più classica delle passeggiate al mare con un gustoso gelato.


Sinagoga Scolanova: Sorge nel cuore dell'affascinante quartiere ebraico, la sinagoga risale al XIII secolo, oltre a essere un importante centro di culto, è un splendido esempio di architettura romanica. Dopo la cacciata degli ebrei avvenuta nel XVI secolo divenne una chiesa cristiana con il nome di Santa Maria di Scolanova. Solo nel 2005 ritornò all'uso originario. Dalla facciata semplice vi si accede tramite una scalinata, l’interno è a pianta a croce latina a una navata unica su due livelli. A Trani vi erano ben quattro sinagoghe ebraiche, nel corso dei secoli sono state trasformate in chiese cattoliche.


Chiesa ogni Ognissanti: Edificata nel XII secolo. Sebbene la tradizione voglia la chiesa legata all'Ordine Templare, tesi che alcuni studiosi affermano, altri affermano invece l'appartenenza ad un altro ordine cavalleresco, quello dei Gerosolimitani (Malta). Situata sulla riva del porto, durante la prima fase della sua vita, la chiesa fu probabilmente luogo di benedizione per i crociati in partenza da Trani verso la Terra Santa. Molto spesso in epoche passate, queste strutture venivano utilizzate anche come ricovero per pellegrini e malati.


Monastero di Santa Maria di Colonna: Situato su una penisola detta di "Capo Colonna". Fondato nei primi anni dell'XI secolo, fu affidato ai monaci benedettini dell'abbazia della Santissima Trinità di Cava de Tirreni fino al 1427, quando anche a causa dei continui attacchi della pirateria saracena, decisero di abbandonarlo e vi subentrarono i francescani osservanti. Delle varie incursioni piratesche, la più celebre è quella del 3 maggio 1480, quando venne rubato dai pirati un Crocifisso ligneo: la leggenda racconta: una volta mutilato il naso del Cristo, questo prese a sanguinare, stupiti dall'accaduto gettarono in mare il Crocifisso. L'evento è ricordato ogni 3 maggio con una processione di pescherecci che dal monastero si portano alla banchina del porto con a bordo il Crocifisso per dar via alla solenne processione patronale.


Polo Museale: Situato all'interno del Palazzo Lodispoto del XVII secolo, ospita i musei:

Il Museo Diocesano: nato nel 1975 comprende numerosi reperti recuperati dalla cattedrale e dalle varie chiese cittadine, al fine di dare una più adeguata sistemazione al materiale lapideo.

Museo della macchina da scrivere Fondazione S.E.C.A: Per il numero, lo stato di conservazione e la varietà di questi oggetti che hanno caratterizzato la vita di uffici, redazioni, studenti, apparsa in moltissimi film e telefilm prima dell'avvento del PC, per tutto questo merita davvero una visita.


Sentiero delle falesie: Per gli amanti delle passeggiate, con partenza dal porto in direzione sud attraversando il lungomare Cristoforo Colombo raggiungiamo il Sentiero delle Falesie. Lungo la costa rocciosa con pareti a picco sul mare, si può ammirare il gruccione, coloratissimo uccello simile al Martin pescatore che nidifica lungo le pareti rocciose e da il nome alla baia, le affascinanti orchidee spontanee e uno splendido panorama sul mare. Il percorso terminerà a Torre Olivieri, una antica torre vedetta situata sulla costa.


Il museo delle carrozze di Trani: Ospitato all'interno del settecentesco Palazzo Antonacci, è un museo dedicato alle carrozze, originato da una collezione privata dei duchi Telesio di Toritto, dal 1956 espone 33/34 carrozze di vari modelli suddivisi in: da mattino, da sera, da dama, da caccia, diligenze, calessi, landaux, divise da cocchiere e finimenti per cavalli che testimoniamo lo stile di vita signorile e le qualità artigianali dell'epoca in cui sono state prodotte, ossia tra la metà del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo.


Il quartiere ebraico: Sin dal Medioevo era abitato da una fiorente comunità di ebrei, non a caso Trani era considerata la capitale delle comunità ebraiche pugliesi. Due sono gli edifici principali: La Sinagoga Maggiore e la Sinagoga Scolanova, rispettivamente chiamate oggi Sant’Anna e Santa Maria Nova. Molto particolari sono le stradine strette del quartiere e i nomi delle vie sono la dimostrazione della presenza per secoli della cultura ebraica.


Orari e prezzi visita al castello: Qui

Informazioni parcheggi: Qui

Camper Park Trani: Gps map

Parcheggio Porto: Gps map




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