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Bagni San Filippo (SI)

Dopo aver visitato le Terme si Saturnia, volevamo visitare anche i Bagni di San Filippo una frazione del comune di Castiglione d'Orcia a 524 ms.l.m. alle pendici del Monte Amiata in provincia di Siena, nella Regione Toscana.

È una località termale dalle acque sulfuree piccola ma graziosa, suggestiva per la presenza di cascatelle e per le formazioni calcaree, grazie alla solidificazione del carbonato di calcio formano strutture simili a delle cascate di ghiaccio. Il nome del luogo deriva dalla chiesetta del paese dedicata a San Filippo Benizi, si narra che si fermò qui in eremitaggio nel 1269.



In Toscana sono presenti molte sorgenti termali di acqua calda conosciute sin dai tempi, prima dagli Etruschi e poi dai Romani venivano utilizzate per scopi curativi. Le acque termali hanno un potere rigenerativo e la particolarità di queste terme naturali oltre d essere completamente gratuite è il contesto in cui nascono. I Bagni San Filippo si trovano all'interno del Parco Artistico Naturale Culturale della Val d'Orcia, circondate dal verde nella rigogliosa natura del bosco ci si può immergere nell'acqua calda godendosi il momento di relax tanto desiderato.

Prova solo a pensare di essere sdraiato nell'acqua calda con il rumore delle cascatelle, all'interno del bosco con cinguettio degli uccelli e l'aria fresca della natura che ti sfiora il viso, in un contesto del genere lo stress potrà solo essere un lontano ricordo, ovviamente tutto questo in qualsiasi giorno dell'anno e soprattutto gratuito, non è fantastico ?

Allora cosa aspetti immergiti anche tu.


La Balena Bianca così chiamata per l'assomiglianza alla bocca della balena, alcuni la chiamano cascata di ghiaccio. L'acqua più calda la si trova alla Balena Bianca, sulla sommità si raggiungono i 48 gradi mentre alla base abbiamo una temperatura intorno i 40 gradi, una struttura calcarea principalmente dal color bianco brillante, l'acqua che sgorga depositando i sedimenti calcarei è in continuo cambiamento, questo si verifica nel periodo invernale o dei periodi di pioggia dove l'acqua sorgiva si mescola con quella piovana, ecco perché è possibile vederla con un tinta rossastra o verde marrone. L'incontro tra l'acqua calda delle sorgenti termali con quella fredda del fiume, dona un aspetto bianco-blu. Nell'arco degli anni la gente del posto ha creato ulteriori vasche dove immergersi utilizzando i sassi presenti.


I prodotti locali sono tipici della cucina tradizione toscana davvero ottimi.



Come arrivarci: Gps map

Parcheggio a pagamento adiacente ingresso: Gps map

Parcheggio gratuito: Gps map




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