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Santo Stefano di Sessanio (AQ)

  • Immagine del redattore: ivan morosini
    ivan morosini
  • 16 lug 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

Oggi vi portiamo a vistare Santo Stefano di Sessanio. Ci troviamo in provincia dell'Aquila nella regione Abruzzo.

Questo antico borgo medievale, interamente costruito in pietra bianca, si erge come un vero gioiello incastonato nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Famoso per aver saputo conservare intatto il suo fascino senza tempo.

Santo Stefano di Sessanio

Breve storia

Fondato probabilmente tra XII e XIII secolo su diramazioni di antiche vie consolari e tratturi, il borgo raggiunse il suo splendore nel Rinascimento sotto i Medici. Francesco de’ Medici valorizzò la produzione di lana e infrastrutture, aggiungendo portali ad arco con formelle fiorite, bifore e mensole: la traccia estetica fiorentina rimane tuttora evidente. I terremoti del 1703 e del 2009 danneggiarono alcune strutture, ma proprio l’assenza di modernizzazione ne ha preservato l’integrità medievale. Negli ultimi decenni, grazie a interventi conservativi e all’albergo diffuso avviato da Daniele Kihlgren, il borgo ha ripreso vita, attirando turisti e investimenti culturali.

Santo Stefano di Sessanio

L'Arte di Perdersi a Santo Stefano


Abbandona ogni punto di riferimento e addentrati nel suo labirinto di vicoli stretti e acciottolati. È qui, tra le mura di pietra e i balconcini fioriti, che il borgo rivela i suoi segreti più affascinanti. Il modo migliore per scoprire la vera anima di Santo Stefano di Sessanio non è seguire una mappa, ma perdersi. Lascia che la curiosità sia la tua unica guida e permettiti di lasciarti trasportare dalla magia di questo borgo.

Santo Stefano di Sessanio

I passaggi voltati alternano punti di penombra e tratti aperti, creando un contrasto che riscalda l’anima nei mesi freddi e regala magie di luce e ombra d’estate . Ogni vicolo si arrampica leggermente, conducendo senza soluzione di continuità verso la Torre Medicea: l’idea di fondo è un borgo-nido che si stringe intorno al suo cuore difensivo.

Santo Stefano di Sessanio

In questi stretti spazi, tra botteghe di artigiani che tessono lana, tingono fili con ritmi antichi e producono merletti a tombolo, il tempo sembra sospeso: ogni pietra, arco e finestra racconta una storia, invitandoti a camminare con lentezza per scoprire dettagli nascosti e vivere l’atmosfera autentica del borgo.

Un’esperienza sensoriale che fonde pietra, storia e tradizione, suggerendo a ogni passo un pezzo di vita medievale ancora vivo nel cuore dell’Abruzzo.

Santo Stefano di Sessanio

Torre Medicea

Torre circolare del XIV secolo (originariamente alto 20 m) restaurata nel 2021, simbolo dominante del borgo, con panorami meravigliosi sul Gran Sasso e Campo Imperatore.

Torre Medicea


Chiesa Madre di Santo Stefano Protomartire, situata fuori dalle mura cittadine, fu edificata tra XIII e XIV secolo e ricostruita dopo il terremoto del 1703, con una pianta a tre navate, volte a crociera e preziose opere sacre che narrano secoli di fede e devozione.


In Piazza Medicea spicca la Cappella Medicea o Santa Maria delle Grazie, un elegante esempio di barocco settecentesco arricchito da iscrizioni che commemorano i caduti delle guerre, un luogo di raccoglimento e memoria collettiva.

Santo Stefano di Sessanio

Il Palazzo del Capitano, noto anche come Palazzo Mediceo, domina il borgo con loggiati rinascimentali, bifore gotiche e massicci bastioni. Antica residenza del potere locale, oggi testimonianza dell'autorità pubblica e civile dei Medici.

Santo Stefano di Sessanio

Nei pressi, il Palazzo Anelli si affianca alla chiesa di Santa Caterina. Entrambi edifici monofamiliari in pietra, mostrano raffinati dettagli architettonici e raccontano l’intimità della vita quotidiana del passato, offrendo uno sguardo autentico sulla storia privata del borgo.

Santo Stefano di Sessanio

Tradizioni e gastronomia

Il borgo è famoso per lenticchia di Santo Stefano, presidio Slow Food, piccola, tenera e storica dal X secolo. Altre specialità: zafferano di Navelli, pecorino canestrato, agnello, ferratelle e dolci mandorlati.

Lenticchie

Eventi


Santo Stefano di Sessanio, con la sua atmosfera senza tempo, ospita eventi che riflettono la sua ricca storia e le sue tradizioni. Tra le manifestazioni più significative, spiccano in particolare due appuntamenti annuali:



Sagra della Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio: Questo è l'evento più celebre e atteso del borgo. La lenticchia, un presidio Slow Food, è il prodotto simbolo del territorio. La sagra si tiene tradizionalmente il primo fine settimana di settembre e celebra questo legume con degustazioni, piatti tipici, musica popolare, mercatini di artigianato e spettacoli. È un'occasione imperdibile per assaporare l'autentica cucina abruzzese e immergersi nell'atmosfera di festa del paese.


La Notte delle Lumère: Si tratta di una manifestazione affascinante e suggestiva che si svolge a inizio novembre, legata all'antica tradizione contadina e celtica. In questa occasione, il borgo si illumina di "lumere", ovvero zucche e rape intagliate a forma di teschio e decorate con candele, che venivano usate per esorcizzare l'idea della morte. L'evento include laboratori di intaglio, spettacoli itineranti, conferenze, e un'atmosfera unica che riporta in vita leggende e racconti del passato.

La Notte delle Lumère

Oltre a questi due eventi principali, il borgo è spesso animato da altre manifestazioni culturali, concerti e mercatini che variano di anno in anno, soprattutto durante il periodo estivo e le festività natalizie, offrendo sempre nuove occasioni per visitarlo.


Nelle vicinaze


Percorrendo 5 chilometri per visitare un luogo magico a un'altitudine di 1.460 metri, Rocca Calascio, uno dei castelli più alti e meglio conservati d'Italia.

Costruito in pietra calcarea locale, il castello si fonde con il paesaggio roccioso circostante. La sua struttura originale, risalente al XII secolo, comprende un mastio centrale, una cinta muraria e quattro torri. Storicamente, serviva come punto di avvistamento strategico per le valli circostanti e per i percorsi della transumanza.

Dopo essere stata danneggiata da un terremoto nel 1703, la fortezza è stata restaurata a partire dagli anni '80. È diventata una meta turistica molto popolare e un noto set cinematografico, avendo ospitato le riprese di film come Ladyhawke e Il nome della rosa. Adiacente il castello La Chiesa di Santa Maria della Pietà, piccolo tempio di forma ottagonale.

Rocca Calascio

Grotte di Stiffe

Le Grotte di Stiffe, situate sopra il borgo di Stiffe (San Demetrio ne’ Vestini, AQ), sono una risorgenza attiva: il fiume sotterraneo Rio Gamberale riemerge formando cascate e laghetti dentro una cavità carsica.

Il percorso fruibile, guidato e lungo circa 700 m (circa 1 ora), presenta ambienti spettacolari come la Sala del Silenzio, la cascata principale, la Sala delle Concrezioni con lago nero e una seconda cascata di circa 25 m.

La temperatura interna mantiene costante 10 °C tutto l’anno, con passerelle attrezzate e raccomandazione di scarpe antiscivolo.

Le Grotte di Stiffe

Lago di Sinizzo ←leggi il post

Il Lago di Sinizzo è un piccolo lago di origine carsica situato nel comune di San Demetrio ne' Vestini, in provincia dell'Aquila. Caratterizzato da acque limpide e cristalline, di un colore che varia dal turchese allo smeraldo, è alimentato da sorgenti sotterranee. Circondato da una fitta vegetazione e attrezzato con aree pic-nic e sentieri, è una meta molto apprezzata per rilassarsi, fare un bagno durante l'estate e godersi una giornata immersi nella natura abruzzese.

Lago di Sinizzo

Campo Imperatore

Campo Imperatore è un vasto altopiano carsico situato nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in Abruzzo. Conosciuto anche come il "Piccolo Tibet", si estende per oltre 18 chilometri, offrendo un paesaggio di straordinaria bellezza, con ampi spazi aperti, pascoli e cime maestose che lo circondano, tra cui il Corno Grande, la vetta più alta dell'Appennino.

È una meta ideale per escursionisti, sciatori e amanti della natura, e vanta anche un importante Osservatorio Astronomico e lo storico Hotel Campo Imperatore, famoso per essere stato l'ultima prigione di Benito Mussolini.

Campo Imperatore

Concludendo

Santo Stefano di Sessanio è un salto nel tempo, un borgo medievale perfettamente conservato e restaurato con cura, dove si respira autenticità. Le sue strade labirintiche, l’architettura fiorentina, le botteghe artigiane e la natura circostante offrono un’esperienza completa: cultura, storia, cammini panoramici e sapori genuini. Visitare questo luogo significa vivere un’esperienza immersiva e rigenerante, lontana dalla modernità, ma vicina all’anima di un Abruzzo autentico e senza tempo.





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