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Comacchio (FE)

Oggi vi portiamo a visitare Comacchio, soprannominata la piccola Venezia è una cittadina lagunare che fino al 1821 si poteva raggiungere soltanto via acqua, oggi è considerata la capitale del Parco del Delta del Po. Situata in provincia di Ferrara nella regione Emilia-Romagna. Comacchio sorge su tredici isole tra il Delta del Po e il mare, soltanto visitandola ci si rende conto della sua bellezza, il caratteristico centro è un vero intreccio di tanti piccoli ponti e canali che ne fanno l'elemento qualificante. Il ponte più famoso e simbolo di Comacchio è il Ponte Pallotta edificato nel 1634, meglio conosciuto come Trepponti, Il ponte è un monumento unico nel suo genere che collega contemporaneamente quattro canali e cinque percorsi pedonali.

Abbiamo passeggiato per le vie e vicoli, attraversato molteplici ponti e costeggiato canali con caratteristici ristorantini affacciati su di essi, la cucina è la tipica lagunare e il profumo dei piatti a base di pesce mettono l'acquolina. Il piatto tipico locale vede come protagonista la rinomata Anguilla di Comacchio

Con i suoi sette lidi, Comacchio può contare di ben 23 km di spiagge dalla sabbia finissima, un mare calmo e poco profondo, ampie spiagge dove i bambini possono giocare, stabilimenti balneari con spettacoli e animazione dedicati ai più piccoli. Questi criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici, conferiscono da anni il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu FEE. Non a caso è una delle mete preferite per organizzare una vacanza o week end da condividere con la famiglia.


Un po' di Storia:

La sua storia viene attribuita agli Etruschi intorno al 530 a.C. che stanziavano poco distanti a Spina, una città sorta lungo un ramo antico del Po che prosperò per circa tre secoli. Spina fu il più importante porto dell’Adriatico settentrionale oltre ad essere il principale partner commerciale di Atene. Il suo sviluppo lo deve sicuramente alle saline. In quel periodo Comacchio fu il più grande produttore di sale di tutta la zona di Ferrara e Ravenna, questo rese Comacchio molto contesa tra i Veneziani e gli Estensi, subendo sottomissioni e deturpamento. Solo nel ‘600, quando passò sotto lo stato pontificio, fu ricostruita sistemando tutti i canali e le opere idrauliche per favorirne la ripresa.


Cosa vedere:

Il Duomo di Comacchio o Basilica di San Cassiano, la prima cattedrale sorse nell'anno 708

rimanendo invariata fino al 1200, il nuovo adattamento in stile gotico resistette sino al 1659.

Per vedere l'attuale luogo di culto di Comacchio sono occorsi oltre 35 anni di lavoro, venendo consacrata solennemente il 12 aprile del 1740. Adiacente al Duomo la Torre Campanaria edificata nel 1751.


Il Museo Delta Antico:

Allestito all'interno della struttura originariamente nata come Ospedale degli infermi, fu eretta tra il 1778 e il 1784 e venne inaugurata il 15 maggio 1811, rimanendo in attività fino agli anni ‘70.

Oggi è un museo archeologico inaugurato il 25 marzo 2017. All'interno reperti di epoca etrusca e vari tesori rinvenuti in occasione del ritrovamento di una nave romana lunga 21 metri con tutto il suo carico perfettamente conservato. Il percorso olfattivo chiamato Il Profumo del Tempo, vi accompagnerà tra le stanze del museo in un viaggio nel tempo alla scoperta della storia di queste terre affascinanti e nello stesso tempo ostili.


La Manifattura dei Marinati: un mix tra fabbrica e museo dell'anguilla, qui si racconta dalla raccolta alla lavorazione di questo pesce teleosteo, una lavorazione che nel tempo non ha subito

grosse modifiche, rimanendo praticamente invariata è riconosciuta come presidio Slow Food,

ovvero un'associazione senza scopo di lucro che promuove la degustazione a ritmo lento di cibi genuini e cucinati con cura.


La Chiesa del Carmine situata in uno dei più suggestivi angoli di Comacchio, risalente ad inizio seicento la chiesa del Carmine è la più antica di Comacchio, il campanile è stato eretto nel 1756. Al suo interno alcune pregevoli opere da ammirare.


Il Ponte degli Sbirri eretto nel 1631-1635 è uno dei punti più belli di Comacchio, ai tempi era lo snodo più importante per le via d'acqua. Dal nome che suscita curiosità deriva dalla sua vicinanza alle antiche carceri di Comacchio dove venivano rinchiusi i cacciatori di frodo.


Il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, conosciuta anche come Chiesa dei Cappuccini.

L'odierna chiesa è stata edificata nel 1665 sui resti del precedente monastero edificato nel X secolo. Per visitare il Santuario di Santa Maria in Aula Regia, bisogna percorrere il Loggato dei cappuccini, un lunghissimo portico con 143 arcate sostenuti da altrettante colonne per un totale di 400 metri realizzato nel 1647, una piacevole passeggiata davvero suggestiva che merita di essere percorsa.


Palazzo Bellini Situato accanto alle antiche prigioni proprio di fronte al museo Delta Antico. Un tempo dimora signorile, oggi ospita la Galleria d'Arte Contemporanea, l'Archivio Storico e la biblioteca comunale.


Torre dell'Orologio risalente al Trecento.

Loggia dei Mercanti o del Grano, voluta dal Cardinale Giacomo Serra nel 1621 per opera del Cardinale Giacomo Serra fu adibita a deposito di grano per i poveri di Comacchio.


Comacchio di sera si trasforma cambiando totalmente l'atmosfera, mentre percorrevamo le sue strette vie appena fuori dal centro, dove la tranquillità regna sovrana, si incontravano fotografi in cerca dello scatto perfetto.

Sembra di entrare a far parte di un presepe soltanto in scala più grande, un po' come Gubbio nel periodo natalizio, ma con i canali.


Nei dintorni:

IL Parco Delta Del Po un oasi protetta assolutamente da visitare, è possibile percorrerla immersi nella natura in bici o a piedi, in alternativa un emozionante giro turistico a bordo del battello per vedere da vicino i fenicotteri ed altre specie che popolano la zona.

Ci sono visite guidate che si possono prenotare. Un consiglio la vista al tramonto.


L'Abbazia di Pomposa, risalente al IX secolo venne edificata sull'insediamento della prima comunità monastica risalente al VI-VII secolo, considerata una delle più importanti di tutto il Nord Italia.


Solo parcheggio camper: Gps map molto comodo.

Area sosta camper: Gps map con carico e scarico a 2 km dal centro.





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