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Urbino (PU)

Oggi vi portiamo a visitare uno dei gioielli medievali presenti in Italia, immersa nelle colline marchigiane, tra la valle Foglia e la valle del Metauro. Ci troviamo a Urbino in provincia di Pesaro e Urbino nella regione Marche. Urbino deve molto a Federico di Montefeltro che la rese uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, città d'immensa ricchezza storica e artistica di cui conserva appieno l'eredità architettonica. Punto d'attrazione per i più illustri studiosi e artisti italiani e stranieri del quattrocento. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell'umanità UNESCO. Urbino si presenta così, con una lunga cinta di muraria che la circonda, dalle strade strette e ripide dove ogni angolo racconta la sua storia, moltissimi sono gli edifici che si incontrano, dalla Chiesa di San Domenico a l'ex Monastero di santa Chiara, dal Mausoleo dei Duchi nella Chiesa di San Bernardino al maestoso Palazzo Ducale che ancora custodisce il tesoro urbinate e tanti altri.


Federico di Montefeltro: Solo grazie al suo apporto che Urbino divenne quell'eccellenza monumentale e artistica che influenzò parte del resto d'Europa. Egli mise mano ai problemi politici impellenti e incominciò una riorganizzazione dello Stato, che prevedeva anche una ristrutturazione della città secondo un'impronta moderna, confortevole, razionale e bella. Questo grande mecenate riusci a trasformare Urbino in una magnifica corte principesca e attrarre al ducato personaggi importanti considerati il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana del periodo: Leon Battista Alberti, Francesco di Giorgio Martini, Piero della Francesca, Girolamo Genga ed il padre di Raffaello e tanti altri.


Cosa vedere:

Il Palazzo Ducale: Si trova nel centro storico di Urbino adiacente alla Cattedrale e al Teatro Sanzio. Dal 1444 il Palazzo Ducale ebbe diverse fasi di sviluppo. Nel 1454 circa, Federico di Montefeltro fece congiungere i due edifici ducali antichi dall’architetto dalmata Luciano Laurana a cui si devono i fiabeschi Torricini che dominano la città. Nel 1459 Federico aveva già dato avvio ad un ulteriore ampliamento e alla nuova decorazione. Da constatare come curiosità, la parte più bella e più nota del palazzo non sia l'ingresso principale ma ben sì la facciata dei Torricini, ovvero, il retro del palazzo. Oggi il palazzo è sede della Galleria Nazionale delle Marche.


Oratorio di San Giovanni Battista: Le prime notizie dell'oratorio risalgono al 1365 la cui la denominazione completa è Oratorio di San Giovanni Battista, di Sant’Antonio Abate e di San Giacomo Apostolo. Difficile descrivere la sensazione nel sostare di fronte alle pareti affrescate della sala del Salimbeni, veri e propri capolavori d'arte con affreschi su tutti e quattro i lati. Assolutamente da vedere.


Convento di San Francesco: I lavori di costruzione iniziarono verso la fine del XIII secolo, il completamento terminò a inizio XIV secolo. La presenza dei padri francescani in Urbino è molto antica, risale al periodo in cui era ancora in vita San Francesco d'Assisi (1182 - 1226). Infatti nel 1228 i primi frati risiedevano in un piccolo convento vicino all'attuale chiesa di Santo Spirito, già nell'area dell'odierno convento.


La casa di Raffaello: Altra tappa obbligata per chi ama l'arte, soprattutto se si parla di un artista come Raffaello, Visitare il luogo di nascita di uno dei migliori artisti e come fare un tuffo nel passato. Al suo interno raccoglie diversi cimeli di Raffaello tra cui alcune delle sue opere. Struttura tenuta in modo ineccepibile.


Cattedrale di Urbino: Fondata nel 1021, in sostituzione di una precedente chiesa fuori le mura.

Nel XV secolo su istanza di Federico da Montefeltro, venne ricostruita secondo un progetto semplicissimo e spoglio a tre navate su bianchi piloni. Il 3 giugno 1781 e del 12 gennaio 1789 due terremoti causarono il danneggiamento della facciata e il crollo della cupola. La ricostruzione della cattedrale si concluse nel 1801. Nota dolente personale, una città d'arte come Urbino, ci si aspettava qualcosa di più dal Duomo, forse troppo restaurato nei secoli per avere un proprio carattere.


Centro storico: Fanno parte di esso Il Duomo, il palazzo Ducale e Chiesa di San Domenico. Mantenuto perfettamente e ben curato, solo passeggiando per le strade del centro si respira un'aria antica, ricca di storia e cultura, piccoli viali fiancheggiano stupendi palazzi, chiese e musei.

Università: Urbino è una città Universitaria, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Lingue e Letterature Straniere, Scienze della Formazione, Scienze e Tecnologie, Scienze Motorie, Scienze Politiche e Sociologia, suddivise i 6 dipartimenti. A Urbino vi è anche un Orto Botanico, esteso su 2200 mq e suddiviso in tre terrazzamenti, luogo storico legato alla facoltà di medicina, dove la coltivazione delle piante e lo studio di esse, al fine di trovare nuove cure.


Il Parco della Resistenza: Sorge adiacente la Fortezza Albornoz. Ottimo punto panoramico per ammirare la Città e scattare una delle più classiche foto ricordo. Un parco giochi per i bambini e un chioschetto dove mangiare qualcosa, panchine per godersi il sole in tutto relax.


Galleria Nazionale delle Marche a Urbino: Ospitata all'interno del Palazzo Ducale di Urbino, questa Galleria gode di fama mondiale. Un lungo elenco delle opere in esso contenuto è estremamente ricco, importante e sicuramente invidiabile. Per chi vuole conoscere la cultura e l'arte del nostro paese diventa una tappa obbligatoria.


Chiesa di San Bernardino: Edificata alla fine del 1400 fu dimora delle spoglie del padre del duca Federico, successivamente ingrandita e resa imponente come la vediamo oggi. La chiesa è un mausoleo di alcuni duchi e duchesse di Urbino. Vi sono sepolti il duca Federico da Montefeltro, il figlio duca Guidubaldo da Montefeltro e la moglie la duchessa Elisabetta Gonzaga.


La chiesa di San Domenico e Obelisco Egizio: In Piazza Rinascimento proprio di fronte la chiesa si può ammirare un autentico obelisco egiziano perfettamente conservato, alle sue spalle eretta nel 1365 la chiesa di San Domenico in stile gotico, nel settecento è stato completamente rifatto l'interno perdendo parte delle decorazioni che rivestivano le pareti. Si possono ancora ammirare due tele raffiguranti Angeli, mentre sull'altare maggiore una Madonna col Bambino, Santa Caterina, San Domenico e Santa Rosa.


Nei dintorni:

Gradara: Uno dei borghi medievali più belli d'Italia dove il tempo sembra essersi fermato, oltre alla sua bellezza, la Rocca è famosa per la vicenda amorosa di Paolo e Francesca, una tragedia narrata anche da Dante Alighieri in uno dei primi canti dell'Inferno della Divina Commedia.


Gole del Furlo: Dopo aver visitato borghi e cittadine, perché non dedicare una giornata in totale relax, qui la tranquillità regna sovrana, un comodo parco per far giocare i bambini, oppure passeggiare a contatto con la natura, in estate ci si può rinfrescare nelle acque del Fiume Candigliano.


San Marino: San Marino ha conservato gran parte della sua antica architettura. Un microstato all'interno del territorio italiano ed è una delle repubbliche più antiche al mondo. Magnifica la roccaforte sulla sommità del monte Titano.


San Leo: Un piccolo San Marino ma non meno interessante, l'antichissimo borgo è situato su un enorme masso roccioso rendendolo invalicabile, una meravigliosa capitale d’arte, tanto da essere citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia.


Area sosta camper: Gps map Con carico e scarico gratis. A 1 km dal centro.

Parcheggio gratuito pochi stalli adatti ai camper, ideale per i van: Gps map

Camping pineta: Gps map con piscina.




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