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  • Parco Nazionale del Circeo

    Oggi vi portiamo a visitare il Parco Nazionale del Circeo. Il Parco Nazionale del Circeo è un'area protetta situata lungo la costa centrale dell'Italia, nella regione del Lazio. Si estende per circa 8.500 ettari e comprende una varietà di ambienti naturali, tra cui boschi, dune di sabbia, laghi costieri, paludi e una catena montuosa. Il parco prende il nome dal Monte Circeo, un'imponente collina calcarea che si erge nel territorio circostante. Il promontorio del Monte Circeo si affaccia sul mare e offre splendide vedute panoramiche sul mare Tirreno, le isole Pontine e la pianura pontina. Una delle caratteristiche distintive del parco sono le dune di sabbia, che si trovano lungo la costa. Queste dune costituiscono un ecosistema unico e fragile, ospitando una vasta gamma di flora e fauna. Il Parco Nazionale del Circeo è uno dei pochi luoghi in Italia in cui si possono trovare ancora dune di sabbia intatte. All'interno del parco si trovano anche quattro laghi costieri: il Lago di Paola , il Lago di Caprolace , il Lago di Fogliano e il Lago di Sabaudia . Questi laghi sono importanti habitat per uccelli migratori e specie di pesci. Informazioni Parco Nazionale del Circeo. San Felice Circeo San Felice Circeo ha un affascinante centro storico situato sulla cima di una collina. Le stradine strette, le case colorate e le viste panoramiche sul mare lo rendono un luogo affascinante da esplorare. Puoi visitare il Castello di San Felice Circeo, risalente al XIII secolo, e passeggiare per le strade alla scoperta di negozi, ristoranti e caffè. Uno dei punti focali del centro storico è la Piazzetta del Convento, una piccola piazza circondata da edifici storici e dominata dalla presenza del Convento dei Cappuccini. Tra le attrazioni principali del centro storico vi è anche la Torre dei Templari, una torre medievale che si erge imponente sul promontorio. È possibile visitarla e ammirare la vista panoramica dalla cima. Il Porto di Circeo Il Porto di Circeo, noto anche come Porto di San Felice Circeo, è un porto turistico situato lungo la costa del Circeo, nel comune di San Felice Circeo. Luogo pittoresco dove puoi vedere barche da pesca e da diporto. Qui puoi passeggiare lungo il porto turistico, ammirare le barche e gustare deliziosi piatti di pesce nei ristoranti locali. Il Faro di Capo Circeo La visita al Faro di Capo Circeo è una delle attrazioni principali della zona. È possibile raggiungere il faro attraverso un sentiero panoramico che offre una vista mozzafiato sulla costa circostante. Il Faro di Capo Circeo è anche un punto di partenza per escursioni e passeggiate lungo i sentieri del promontorio del Monte Circeo. Molte persone visitano il faro per ammirare il tramonto spettacolare e godere della tranquillità e della bellezza naturale dell'area circostante. Museo del Territorio Pisco Montano Questo museo è dedicato alla storia e alla cultura della zona del Circeo. Puoi scoprire la storia geologica del promontorio, esplorare reperti archeologici e conoscere la flora e la fauna del Parco Nazionale del Circeo. La Grotta delle Capre La Grotta delle Capre è una delle grotte più famose e spettacolari della zona. Si trova sulla costa meridionale del promontorio del Monte Circeo, vicino a San Felice Circeo. L'accesso alla grotta è possibile solo dal mare, generalmente in barca o in kayak. La grotta prende il nome dalle capre selvatiche che un tempo popolavano la zona circostante. È nota per le sue impressionanti formazioni rocciose e la sua bellezza naturale. L'interno della grotta presenta stalattiti e stalagmiti, che si sono formate nel corso di migliaia di anni. Da visitare anche la grotta della Maga Circe e la grotta Guttari dove è stato rinvenuto un cranio umano di 50.000 anni. Spiaggia di San Felice Circeo Situata nei pressi del centro storico di San Felice Circeo, questa spiaggia offre un'ampia distesa di sabbia e acque cristalline. È una spiaggia molto frequentata, con stabilimenti balneari, ristoranti e bar lungo la costa. La Spiaggetta del Prigioniero La Spiaggetta del Prigioniero è una piccola spiaggia e prende il nome dal fatto che si trova vicino all'ex carcere minorile di San Felice Circeo, che oggi ospita il Museo di Archeologia e Storia del Territorio. Essendo una spiaggia relativamente piccola e meno conosciuta rispetto ad altre nella zona, la Spiaggetta del Prigioniero può essere una scelta ideale per coloro che desiderano trascorrere una giornata tranquilla lontano dalla folla. Si consiglia di portare con sé tutto il necessario per la giornata, come teli da mare, cibo e bevande, in quanto non ci sono strutture di servizio direttamente sulla spiaggia. Spiaggia di Torre Cervia Situata a nord del promontorio del Circeo, questa spiaggia è caratterizzata da sabbia chiara e mare trasparente. Prende il nome dalla Torre Cervia, una torre costiera del XVII secolo che si trova nelle vicinanze. Spiaggia di Torre Paola Questa spiaggia è situata a nord-est di San Felice Circeo, vicino a Torre Paola. È una spiaggia più tranquilla e meno frequentata, ideale per coloro che desiderano godersi il mare in un'atmosfera più intima e rilassante. Sabaudia La città fu fondata nel 1934 come parte del piano di bonifica dell'Agro Pontino, voluto da Benito Mussolini. Il suo nome deriva dalla dinastia dei Savoia. Sabaudia è famosa per le sue ampie spiagge sabbiose, che si estendono per diversi chilometri lungo la costa. Le spiagge sono molto popolari tra i turisti e offrono una varietà di servizi per il relax e lo svago estivo. Tra i principali punti di interesse a Sabaudia, oltre alle sue spiagge, vi sono il Lago di Sabaudia e il Lago di Paola, entrambi all'interno del Parco Nazionale del Circeo. Questi laghi offrono bellezze naturali e sono habitat di numerose specie di uccelli. Oltre alle attività all'aperto, Sabaudia offre ristoranti, caffè e negozi per i visitatori. Durante l'estate, la città organizza anche eventi culturali e ricreativi, come concerti, spettacoli teatrali e mostre d'arte. Lago di Sabaudia o lago di Paola Situato vicino alla città, il Lago di Sabaudia offre una splendida vista e molte attività. Puoi fare una passeggiata lungo le sue sponde, noleggiare una barca o dedicarti alla pesca. Sulla sponda del lago sorge la Chiesa di Santa Maria della Sorresca. La sua bellezza architettonica e gli affreschi all'interno la rendono un luogo di interesse culturale e storico. Monte Circeo Il Parco Nazionale del Circeo è una destinazione da non perdere quando visiti Sabaudia. Il monte Circeo è una montagna situata nel parco, con sentieri escursionistici che offrono panorami spettacolari sulla costa e sulla campagna circostante. Villa di Domiziano Nelle vicinanze di Sabaudia si trova la Villa di Domiziano, un'antica villa romana risalente al I secolo d.C. Puoi esplorare i resti archeologici e ammirare gli affreschi e le strutture antiche. Spiaggia di Sabaudia Questa spiaggia è celebre per la sua sabbia fine e dorata, ed è situata all'interno del Parco Nazionale del Circeo. È una delle spiagge più ampie della zona e offre servizi come stabilimenti balneari, ristoranti e parcheggi. Spiaggia delle Dune di Sabaudia Questa spiaggia si trova a nord di Sabaudia ed è caratterizzata da dune di sabbia alte e spettacolari. È una zona protetta e un luogo ideale per gli amanti della natura. Si consiglia di seguire i sentieri e rispettare le regole del parco per preservare l'ecosistema delle dune. Cosa mangiare Ovviamente la cucina tipica si basa su gustosi piatti di mare, preparati in base al pescato del giorno da abbinare a un ottimo vino Circeo DOC bianco ( Trebbiano ). Tra i prodotti caseari locali da assaporare abbiamo la mozzarella di bufala, la caciotta e la bresaola da accompagnare con un caratteristico Circeo Rosso DOC (Merlot , Sangiovese ) .

  • Isola San Giulio Orta San Giulio (NO)

    Oggi vi portiamo a visitare L'Isola di San Giulio e Orta San Giulio, un piccolo borgo situato sulle sponde del suggestivo Lago d'Orta. Siamo in provincia di Novara nella regione Piemonte. La sua posizione pittoresca, circondata da montagne e con una vista spettacolare sull'isola di San Giulio , lo rende un luogo molto apprezzato dai turisti sia italiani che stranieri. Cosa vedere a Orta San Giulio Il lungolago La passeggiata lungo il lago offre splendide viste panoramiche e la possibilità di ammirare la bellezza naturale della zona. Il percorso si snoda in piccole vie che costeggiano la riva del lago consentendoti di godere di viste mozzafiato sia sul lago che sulle montagne circostanti. Potrai ammirare l'acqua cristallina del lago, le barche ormeggiate e l'atmosfera tranquilla che caratterizza la zona. Alla fine della passeggiata arriverai in Piazza Motta, la piazza principale di Orta San Giulio. Piazza Motta Piazza Motta è la piazza principale del paese, si affaccia sul lago ed è un luogo di grande attività con notevoli punti di riferimento come il broletto, un piccolo edificio rinascimentale, qui puoi goderti una passeggiata rilassante lungo le antiche strade lastricate e ammirare l'architettura tradizionale delle case e degli edifici circostanti. Chiesa di Santa Maria Assunta Dalla piazza della Motta una scalinata conduce alla chiesa di Santa Maria Assunta. Questa chiesa rinascimentale è una delle attrazioni principali del luogo e offre un'esperienza storico-artistica unica. Fondata nel 1485 e riedificata nella seconda metà del '700, al suo interno si possono ammirare le sue splendide decorazioni e opere d'arte di grande valore artistico. Sacro Monte di Orta Il Sacro Monte di Orta è un sito religioso e culturale ed è parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia nonché patrimonio dell'UNESCO. Sorge su una collina boscosa al centro della penisola di Orta San Giulio, questo luogo sacro è un importante centro di pellegrinaggio e offre un'esperienza spirituale e artistica unica. Un percorso a tappe conduce i visitatori lungo una serie di cappelle. Ci sono 20 cappelle in totale con oltre 130 immagini e affreschi inediti, mentre di statue in terracotta se ne contano ben 376, ognuna delle quali rappresenta un momento significativo nella vita di San Francesco d'Assisi e delle sue esperienze spirituali. Le statue sono state realizzate in tre momenti differenti, in un periodo che va dal 1590 con la costruzione del convento dei santi Nicolao e Francesco , e dal 1591 diedero inizio alla costruzione della prima cappella, fino al 1785. Non perdere la vista panoramica dalla terrazza del convento dei santi Nicolao e Francesco da dove si può ammirare il Lago d'Orta e l'isola di San Giulio. Villa Crespi Appena fuori dal paese circondata da splendidi giardini, sorge la meravigliosa Villa Crespi , una delle strutture più imponenti del luogo. Villa Crespi è anche famosa per il suo ristorante stellato Michelin . Gestito dallo chef stellato Antonino Cannavacciuolo , offre un'esperienza culinaria di altissimo livello. I piatti preparati sono una fusione di tradizione italiana e creatività contemporanea, utilizzando ingredienti di alta qualità e presentazioni artistiche. Oltre al ristorante, Villa Crespi funge anche da hotel di lusso offrendo comfort e raffinatezza. Gli ospiti possono godere di servizi di alto livello, tra cui una Spa e un centro benessere. Cosa vedere a Isola San Giulio Per raggiungere l'isola di Orta San Giulio vi sono dei traghetti che partono dal porticciolo in piazza Motta. Basilica di San Giulio La Basilica di San Giulio è il principale punto di interesse sull'isola. Questa chiesa romanica risale al XII secolo ed è dedicata a San Giulio, il patrono della regione. L'interno della basilica è magnifica con affreschi, sculture e un altare riccamente decorato. Puoi anche visitare la cripta, dove si dice che San Giulio abbia combattuto contro il drago che terrorizzava l'isola. Edificata in stile romanico, barocco. La tradizione vuole che sia la centesima e ultima chiesa fondata da San Giulio che, intorno al 390 giunse sull'isola navigando sul proprio mantello, liberò l'isola dai draghi ed edificò una piccola chiesa dedicandola ai dodici apostoli. Passeggiata lungo il perimetro dell'isola L'isola di San Giulio è piccola e può essere facilmente esplorata a piedi. Una passeggiata lungo il perimetro dell'isola offre panorami spettacolari sul lago e sulla terraferma circostante. Durante la passeggiata, potrai ammirare le antiche case, le strette stradine e i giardini curati che conferiscono all'isola un'atmosfera romantica e suggestiva. La visita all'Isola di San Giulio è un'esperienza unica che ti permette di immergerti nella storia, nell'architettura e nella bellezza naturale di questo luogo incantevole. L'atmosfera romantica e la suggestiva vista panoramica rendono l'isola una tappa imperdibile durante la tua visita a Orta San Giulio. Convento Isola di San Giulio o Abbazia Mater Ecclesiae È un'abbazia benedettina femminile di clausura, attualmente oggi sono presenti circa ottanta monache benedettine, che conservano e tengono viva la tradizione di Guglielmo da Volpiano. Tuttora nell'abbazia vengono effettuate studi e ricerche su testi antichi e relative traduzioni, mentre dal 1984 è incominciata un'importante attività restaurativa di tessuti antichi come, vesti sacre, arredi, arazzi, ecc. Sito Abbazia Benedettina: www.benedettineisolasangiulio.org Sito web Sacro Monte di Orta: http://www.sacromonteorta.com/

  • Rocca Calascio (AQ)

    Oggi vi portiamo a vistare il castello di Rocca Calascio, una rocca situata nella frazione di Rocca Calascio, un piccolo borgo medievale nel comune di Calascio ad un'altitudine di 1460 m s.l.m. in provincia dell'Aquila nella regione Abruzzo. Rocca Calascio è l a più elevata d'Italia ed è considerata uno dei simboli dell'Abruzzo. Luogo mistico e ricco di storia, la sua posizione offre al visitatore un panorama unico che spazia dal Gran Sasso ai colli abruzzesi. La Rocca La Rocca Calascio risale al X secolo e fu costruita come avamposto di difesa per proteggere il territorio circostante dagli attacchi dei predoni e delle fazioni rivali. La sua posizione strategica sulle montagne le conferiva un vantaggio difensivo notevole. La prima citazione di Rocca Calascio risale al un documento del 1380, dove la descriveva come torre di avvistamento isolata, proprio per la sua posizione elevata era un ottimo punto di osservazione e strategico militare. Mediante l'utilizzo di torce durante la notte e di specchi nelle ore diurne, era in grado di comunicare attraverso collegamenti visivi posizionati sul territorio, riuscendo a comunicare con i castelli situati sulla costa adriatica. Nel 1480 vennero realizzare le quattro torri cilindriche e le mura di cinta attorno al paese, oltre alla ristrutturazione di parte dell'abitato che venne distrutto durante un terremoto avvenuto nel 1461 assumendo l'aspetto che possiamo ammirare ancora oggi. La struttura principale della Rocca Calascio è costituita da una grande torre di guardia circondata da mura e bastioni. La torre, chiamata "Torre del Signore," è uno dei suoi elementi più distintivi. È alta circa 30 metri e offre una vista panoramica spettacolare sulle valli circostanti, le montagne e il paesaggio mozzafiato del Parco Nazionale. Le mura e i bastioni della Rocca Calascio sono stati restaurati nel corso degli anni, ma mantengono ancora l'aspetto originale. Le mura difensive presentano feritoie, merlature e camminamenti che permettevano ai difensori di sorvegliare e resistere agli attacchi. Camminare lungo le mura offre un'esperienza affascinante e ti permette di ammirare da vicino l'architettura medievale e i dettagli architettonici. Dal parcheggio sottostate comodo per i camper, con un passeggiata di 30 minuti in salita consente un agevole accesso al sito, se vuoi camminare ti consiglio l'utilizzo di scarpe comode, in alternativa puoi utilizzare il sevizio bus. Arrivati alla Rocca si rimane incantati dalla sua presenza, anche se attualmente se ne possono apprezzare le rovine, dire che è veramente un'apparizione da fiaba o da film, qui infatti sono state girate alcune scene del film Lady Hawke con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer ma anche altri film hanno usufruito della sua bellezza tra cui: Amici miei - Atto IIº e Il nome della Rosa . Chiesa di Santa Maria della Pietà Dalla Rocca si può ammirare la Chiesa di Santa Maria della Pietà che domina la piana di Navelli. Una piccola chiesetta costruita in s tile architettonico rinascimentale dalla pianta ottagonale dalle dimensioni di 5,5 m per lato risalente al 1596, fu edificata su una preesistente edicola rinascimentale. L'interno della Chiesa di Santa Maria della Pietà ospita pregevoli affreschi e opere d'arte. Uno dei punti salienti è l'affresco della Pietà, da cui la chiesa prende il nome. Questa rappresentazione raffigura la Vergine Maria che tiene in braccio il corpo senza vita di Gesù Cristo dopo la sua discesa dalla croce. L'affresco mostra grande maestria artistica e dettagli realistici. Oltre all'affresco della Pietà, all'interno della chiesa si possono ammirare altre opere d'arte, tra cui affreschi raffiguranti scene sacre e figure religiose. Questi affreschi sono stati realizzati da artisti locali e rappresentano un importante esempio dell'arte medievale abruzzese. La tradizione popolare vuole che la chiesa venne costruita dai locali come ringraziamento nei confronti della Madonna, rea di complicità nell'aver sconfitto una banda di briganti. Aperta alle cerimonie religiose solo in ricorrenze speciali, attualmente viene gestita da un gruppo di volontari. Nei dintorni Santo Stefano di Sessanio Questo incantevole borgo medievale si trova a pochi chilometri da Rocca Calascio ed è considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Con le sue stradine acciottolate, le case in pietra e le viste panoramiche spettacolari, Santo Stefano di Sessanio offre un'atmosfera autentica e suggestiva. Campo Imperatore Questo vasto altopiano montano, noto come " il piccolo Tibet d'Italia ", si trova nelle vicinanze di Rocca Calascio. Caratterizzato da ampie distese erbose, paesaggi montani mozzafiato e la presenza di cavalli semi-selvatici chiamati cavalli di Przewalski, Campo Imperatore è un luogo ideale per escursioni, passeggiate e ammirare la natura incontaminata. Castel del Monte Situato a pochi chilometri da Rocca Calascio, Castel del Monte è un antico borgo fortificato con un castello medievale. Il castello offre una vista panoramica sulla valle sottostante ed è un luogo affascinante per esplorare la storia e l'architettura dell'area. Grotte di Stiffe Queste spettacolari grotte si trovano nella vicina località di Stiffe. Puoi esplorare i corridoi sotterranei e ammirare le spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti, oltre a cascate sotterranee che creano un'atmosfera magica. Lago di Campotosto Questo lago artificiale si trova nelle vicinanze di Rocca Calascio ed è circondato da un paesaggio mozzafiato. È un luogo ideale per godersi la natura, fare una passeggiata lungo le sue rive o praticare sport acquatici come la pesca o la canoa. Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga Essendo situata all'interno di questo parco nazionale, Rocca Calascio offre la possibilità di esplorare una vasta area protetta con una ricca biodiversità. Puoi fare escursioni sulle numerose passeggiate e sentieri che attraversano il parco e ammirare flora e fauna uniche. In sintesi Complessivamente, le bellezze naturali e storiche che circondano Rocca Calascio offrono un'esperienza indimenticabile per i visitatori che desiderano immergersi nella bellezza e nella storia dell'Abruzzo. L'area offre anche opportunità per attività all'aria aperta, come trekking, mountain bike e arrampicata, oltre a ristoranti e agriturismi dove gustare la cucina tradizionale abruzzese. Siti informazioni: www.roccacalascio.info/

  • Miniera Gaffione / Schilpario (BG)

    Oggi vi portiamo a visitare la Miniera Gaffione, ci troviamo a Schilpario in provincia di Bergamo nella regione Lombardia. Non avendo m ai visitato una miniera ma svariate grotte, ci siamo detti, perché non visitarne una ? Così abbiamo deciso di vistare la miniera di Gaffione, beh che dire, siamo rimasti colpiti, per la storia in generale della miniera, la storia delle persone che ci hanno lavorato ma sopratutto quella dei bambini, ebbene si, anche i bambini lavoravano i miniera, per loro non era previsto neanche il salario, la loro paga consisteva nel diritto di ricevere un pasto, ma solo a certe condizioni, non voglio spigarvi oltre perché il bello della storia è ascoltarla lungo il percorso. La visitia Guidati e accompagnati da esperte guide all'interno delle antiche gallerie dismesse, tenere vivo il ricordo alle future generazioni la storia e la cultura di un mondo ormai da molti dimenticato. Il percorso che si divide in due parti: il primo, un breve tratto sul trenino, il secondo a piedi, dotati di caschetto come veri minatori ci si incammina nella galleria mineraria, durante la visita vengono mostrati quelli che allora erano i luoghi di ritrovo per la sosta o depositi vari. Terminata la visita e dirigendoci verso l'uscita ovvero verso la luce, non si può non ammirare e avere stima delle persone che hanno lavorato giornalmente in determinate condizioni allo scopo di mantenere la propria famiglia. Museo All'interno della miniera è stato allestito un museo che ospita una collezione di attrezzi, strumenti e attrezzature utilizzate dai minatori. Questa esposizione aiuta i visitatori a capire meglio le tecniche minerarie del passato e le difficoltà che i minatori dovevano affrontare durante il loro lavoro. Storia La Miniera Gaffione è una miniera utilizzata per l'estrazione mineraria che fu attiva dal 1905 al 1964. Durante il periodo di attività, la miniera di Gaffione era una delle più importanti della regione, contribuendo in modo significativo all'economia locale. Gli operai lavoravano duramente nelle gallerie sotterranee, estraendo i minerali preziosi utilizzando attrezzature e macchinari rudimentali. Negli anni successivi, la miniera di Gaffione ha subito alti e bassi a causa delle fluttuazioni del mercato e delle difficoltà economiche. Tuttavia, la sua importanza storica e geologica è rimasta immutata. Dopo la sua chiusura, la miniera è stata trasformata in un museo e un'attrazione turistica che offre ai visitatori la possibilità di esplorare il mondo sotterraneo dei minatori e scoprire la storia della lavorazione dei minerali nella regione. In sintesi Se hai intenzione di visitare la Miniera Gaffione, assicurati di indossare vestiti adeguati, come scarpe comode e abbigliamento adatto alle visite sotterranee, la temperatura interna è di 7 gradi tutto l'anno. È anche consigliabile prenotare la tua visita in anticipo. Esplorare la Miniera Gaffione a Schilpario è un'esperienza unica che ti permetterà di immergerti nella storia della lavorazione dei minerali e di apprezzare il coraggio e la dedizione dei minatori che hanno lavorato in queste gallerie sotterranee. Il percorso è adatto sia ai grandi che ai piccoli. Sito web della miniera: https://www.minieraschilpario.net/ Area sosta camper, Campeggio e altro: QUI

  • Lago di Ledro

    Oggi vi portiamo a visitare uno dei laghi più belli e puliti del Trentino Alto Adige. Ci troviamo al Lago di Ledro. Situato a 650 m d’altitudine, le cui origini sono dovute a uno sbarramento morenico risalente alla quarta era glaciale. Immerso nella natura incontaminata, il lago di Ledro è la soluzione ideale per passare un week end o vacanza in totale relax, lontani dalla frenesia quotidiana, un’oasi di pace da condividere in famiglia o con amici, proprio per non farci mancare nulla, vi è anche una spiaggia dedicata ai nostri amici a 4 zampe. Le sue acque limpide, dal color turchese raggiungono nel periodo estivo i 24°, ideale per chi pratica o vuole cimentarsi in diversi sport acquatici come: Windsurf, canoa, kayak e vela con possibilità di noleggio in loco, ma anche sport rilassanti come la pesca. Nel lago è consentita la balneazione e nel periodo estivo diventa una meta ideale per concedersi un tuffo in un posto magico. La circonferenza del lago è di circa 10 km, totalmente percorribili su tracciato sterrato, solo un piccolo tratto di circa 1 chilometro che collega Pur a Molina sono da percorrere sulla strada comunale. Lungo il percorso incontriamo 4 spiagge libere, parchi giochi per i più piccoli, la possibilità di praticare sport acquatici all'aria aperta. Intorno al lago diversi campeggi con tutte le comodità. 3 musei da visitare, una panchina gigante dove sedersi ad ammirare un meraviglioso panorama sul lago. Tante sono le attività e le esperienze che si possono praticare in loco, quella che personalmente preferisco è il trekking, tantissimi sono i percorsi e sentieri da percorrere, con difficoltà differenti, dal principiante all’esperto, Qui puoi renderti conto di quanti percorsi si possono intraprendere e scegliere quello che più si addice alle tue competenze. Sei un amante della bike, allora hai altrettanti percorsi accuratamente mappati, adatti a grandi e piccoli. Non scordarti di visitare le cascate del Gorg d'Abiss e il parco Ledro Land Art. Dopo una bella escursione o pedalata, andiamo a degustare qualche specialità eno-gastronomica locale, botteghe artigianali e malghe presenti sul territorio sapranno soddisfare il tuo palato, successivamente puoi recarti al Birrificio Leder e assaporare un birra artigianale prodotta in loco, per poi chiudere con il l famoso Liquore Picco Rosso della Famiglia Foletto. Le spiagge La spiaggia pubblica di Pieve di Ledro : Situata sulla sponda nord-ovest del Lago dispone di Bar e pizzerie, un parco giochi per i bambini, un campo da beach volley e uno da minigolf. La spiaggia pubblica di Molina di Ledro : La più grande delle quattro spiagge ma anche quella maggiormente esposta al sole. Qui troviamo campi da tennis, beach volley, servizi igienici, un grande prato dove sdraiarsi a prendere la tintarella dopo aver sorseggiato una bibita fresca acquistata in un dei bar adiacenti. La spiaggia pubblica di Mezzolago : Situata a due passi dal centro abitato, la piccola spiaggia ha un pontile galleggiante da dove tuffarsi. Alle sua spalle un parco giochi per i bambini e un ampio prato con tavoli e panche per un piacevole picnic all’aperto. La spiaggia pubblica di Pur : Situata nella parte più isolata è di conseguenza la più tranquilla, dispone di ampio prato con parco giochi per bambini. Adiacente a essa una spiaggia dedicata ai cani con bar e pizzeria nelle vicinanze. Musei Il Museo delle Palafitte . In occasione del forte abbassamento delle acque del lago sono stati rinvenuti oltre 10.000 pali di un antico villaggio su palafitte, tale scoperta è valso al sito archeologico il riconoscimento dell’UNESCO come il più importante in Europa sia per estensione che per ricchezza di manufatti e conservazione. Totalmente rinnovato nel 2019, rappresenta uno scorcio della vita quotidiana all'età del Bronzo. Il Museo Farmaceutico Foletto . Piccolo museo nel centro storico di Pieve di Ledro. L’esposizione comprende oggetti e attrezzature professionali utilizzate nelle preparazioni farmaceutiche a partire dalla fine dell'800 alcune delle quali tutt’ora in uso. All’interno un piccolo negozio dove poter acquistare prodotti realizzati dal loro laboratorio come: liquori, tisane, caramelle, creme e saponi, tutti rigorosamente alle erbe. Il Parco Museo Bezzecca 1866 . Il museo espone cimeli appartenuti ad avvenimenti storici del passato di Bezzecca, teatro di battaglia dei garibaldini contro gli austriaci durante la Terza guerra di indipendenza, ma anche reperti della seconda guerra mondiale. Si organizzano visite guidate al parco storico del Colle di Santo Stefano, alla Chiesa Ossario militare e alle trincee italiane di Bezzecca. Un percorso per comprendere al meglio un periodo bellico della nostra storia. Nei dintorni Ledro Land Art A circa 1 km dalla spiaggia di Pur sorge il Ledro Land Art. Il parco nato nel 2012 vede l'esposizione di opere d'arte di vario genere sapientemente costruite con legno, roccia, foglie e terra. L'accesso è gratuito, sempre aperto ed è percorribile a piedi, passeggino e in carrozzina. Dispone di area parcheggio e picnic. Cascata del Gorg d'Abiss Arrivarci è davvero semplice, dal parcheggio del campo sportivo, il tempo di percorrenza si aggira intorno ai 15 minuti. Il percorso è estremamente facile e si adatta anche alle famiglie con i bambini. Una breve passeggiata nella natura incontaminata per vedere questa singolare cascata con il getto che esce dalla roccia. Allungando di qualche chilometro il percorso è possibile vistare la piccola Chiesa San Giorgio e proseguire per arrivare al Ponte Romano di Croina.

  • Grazzano Visconti (PC)

    Oggi vi portiamo a visitare Grazzano Visconti, ci troviamo in Val Nure un piccolo borgo frazione del comune italiano di Vigolzone in provincia di Piacenza nella regione Emilia-Romagna. Il suggestivo villaggio riconosciuto poi come “ Città d’arte ” nel 1986 è un affascinante borgo medievale famoso per la sua architettura storica, che ricorda un castello fiabesco. Il nucleo del borgo è dominato dal Castello di Grazzano Visconti, che fu costruito nel XIX secolo in stile neogotico. Il castello presenta torri, merli e un ponte levatoio, creando un'atmosfera suggestiva e romantica. All'interno del castello si trova un museo che ospita una collezione di oggetti d'epoca e opere d'arte. Il paese è accessibile tutto l’anno, noi l'abbiamo visitato per la prima volta in occasione della manifestazione in costume del Corteo Storico dove la visita risulta particolarmente suggestiva. La rievocazione del periodo si riferisce quando la bellissima Valentina Signora d'Asti, durante il suo viaggio verso la Francia per incontrarsi col suo futuro sposo il Duca Orléans, si fermò a fare visita a Giovanni Anguissola. Tutto il Borgo verrà addobbato di fiori primaverili di tutti i colori e profumi, animato da sfilate, giochi, spettacoli di saltimbanchi, musici e mercanti, prenderà vita proiettandovi nel medioevo. La giornata avrà vari eventi d'intrattenimento e per finire il Corteo di Valentina dopo che avrà percorso le vie del Borgo giungerà alla Cortevecchia, qui si svolgerà il Torneo d’Armi dove i cavalieri Cristiani sfideranno i cavalieri Saraceni alla Quintana, un gioco di destrezza in cui il cavaliere dovrà colpire con la sua lancia lo scudo di un manichino fisso o girevole, al vincitore andrà l’onore di accompagnare Valentina Signora d’Asti nel suo viaggio verso il suo sposo. Un pò di storia: Nel 1462, subì una ribellione contadina contro il potere degli Sforza, che inviarono 500 soldati per sedare la rivolta, conclusasi con il capo della sommossa Giacomo Pelizzari che fu costretto al suicidio, mentre il conte Onofrio Anguissola fu fatto prigioniero insieme ai suoi seguaci. Nel 1521 il Borgo di Grazzano Visconti nonostante la resistenza delle truppe fedeli al conte Francesco Anguissola, venne raso al suolo e dato alle fiamme da parte delle truppe francesi guidate dal condottiero Lautrec che aveva ricevuto l'ordine di assaltare tutti i fortilizi alleati della famiglia Scotti, rea di avere parte attiva nella lotta contro i francesi. Nel 1526 Grazzano fu assaltata da parte dei mercenari lanzichenecchi, soldati di fanteria, arruolati dalle Legioni tedesche appartenenti al Sacro Romano Impero Germanico, combatterono tra la fine del XIV secolo e il XVII secolo. Al suo interno vi è il castello di proprietà privata, una fortificazione medievale edificato nel 1395, costruito su pianta quadrangolare con torri poste sui quattro angoli, suddivise in due forme differenti, due cilindriche e due dalla forma quadrata. Oltre al castello, possiamo visitare il borgo, appena varcata la porta d'ingresso ci troviamo proiettati nel medioevo in tutti i suoi aspetti, una fedele ricostruzione iniziata all'inizio del XX secolo, quando il geniale e colto nobile milanese Giuseppe Visconti di Modrone affido il progetto di ricostruzione del borgo ad Alfredo Campanini, lavori che durarono tra il 1905-1906, mente il recupero del castello iniziarono dal 1906 e terminarono nel 1908, i lavori terminarono poi definitivamente nel 1915. Giuseppe Visconti di Modrone ottenne nel 1937, il titolo di duca di Grazzano Visconti da parte del re Vittorio Emanuele III. Cosa visitare a Grazzano Visconti Castello Il fulcro del borgo è il castello di Grazzano Visconti. Costruito nel 1900 dal duca Giuseppe Visconti di Modrone in stile neogotico, il castello si presenta come un'opera d'arte architettonica e ospita una collezione di oggetti d'arte e mobili dell'epoca. Piazza del Municipio La piazza principale di Grazzano Visconti è un luogo dove gli abitanti si riuniscono e dove spesso si svolgono eventi e festività locali. La piazza è circondata da edifici storici e offre una splendida vista sul castello. Chiesa di San Rocco Questa chiesa, costruita nel XVII secolo, è un altro punto di interesse del borgo. L'interno è decorato con affreschi e opere d'arte sacra che riflettono la storia religiosa della zona. Eventi culturali Il borgo organizza vari eventi culturali e festival durante l'anno, come fiere medievali, spettacoli teatrali, mostre d'arte e concerti. Queste occasioni sono un'opportunità perfetta per immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali. Non solo musei Il museo delle cere, il museo delle torture, Chiesetta Gotica, il parco del castello, la Chiesa Parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano è l’edificio più antico del paese edificata nel XIII secolo, l’aspetto attuale però è dovuto ai rifacimenti del XVII secolo. Molto suggestiva la visita durante la festa di Halloween e nel periodo Natalizio. In Sintesi Il borgo è caratterizzato da un'atmosfera tranquilla e rilassata, perfetta per una piacevole passeggiata ai tempi del medioevo. Le strade acciottolate, le case color pastello e i negozi di artigianato tradizionale creano un'atmosfera unica. Potrai passeggiare per le strade del borgo, ammirando le facciate dei palazzi dall'architettura antica e i dettagli curati. Informazioni: www. grazzanovisconti.com/

  • Lago di Garda

    Oggi vi portiamo alla scoperta del Lago di Garda. Con una superficie di circa 370 km², si attesta come lago più grande d'Italia, le sue acque bagnano le sponde di tre regioni, Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige. Circondato dalla natura incontaminata, impreziosito da graziosi borghi ricchi di storia che custodiscono ancora patrimoni architettonici, la possibilità di praticare svariati sport acquatici, intraprendere piacevoli escursioni percorrendo i sentieri dei parchi naturali, oppure dedicare giornate intere nei parchi divertimento, insomma il lago di Garda è in grado di soddisfare tutte le esigenze del turista di qualsiasi età, non a caso è diventato uno dei principali centri turistici dell'Italia settentrionale, meta ambita per il viaggiatore italiano e straniero. Ma ora andiamo alla scoperta delle bellezze del Lago di Garda. Sirmione Sirmione è situato nella parte meridionale del Lago di Garda, posta lungo la penisola omonima che si protende all'interno del lago di Garda per circa 4 chilometri. Una ricca storia alle spalle e il caratteristico centro storico ne testimonia il passato, dal periodo romano a quello medioevale fino al periodo ottocentesco. Il castello Scaligero è una splendida fortificazione del trecento le cui mura sono bagnate dalle acque del lago. Sul territorio vi è anche uno dei più affascinanti siti archeologici d’Italia, le Grotte di Catullo, qui è possibile visitare i resti di una villa romana edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. Sei in cerca di relax ? Allora sei nel posto giusto, a Sirmione puoi trovare anche un impianto termale, spiagge libere e attrezzate dove potersi rilassare a prendere il sole in tutta tranquillità. Sirmione è sicuramente una tappa obbligatoria per chi decide di girare il Lago di Garda. Lazise Lazise è anch’essa una delle località più rinomate e turistiche del Lago di Garda in quanto offre molteplici attrazioni per turisti di ogni fascia d’età. Il clima mite favorisce la visita in qualsiasi periodo dell'anno. Come sempre il centro storico è la parte più caratteristica di ogni luogo, il porticciolo di Lazise e la Torre Campanaria ne sono testimoni, le mura Scaligere risalenti al 1300 circondano quasi interamente il bellissimo centro cittadino. Molto romantica la passeggiata sul lungolago Marconi, approfittandone per un aperitivo in uno dei locali che si affacciano proprio sul lungolago. Luoghi sacri, la Dogana veneta, il castello Scaligero, un parco termale e un parco giochi per i bambini, sono alcune delle attrazioni di Lazise. Limone sul Garda Limone è una tra le località turistiche più frequentate della riviera bresciana. Molto suggestivo addentrarsi nei pittoreschi vicoli lastricati del centro storico, scoprire gli angoli colorati e caratteristici, visitare la chiesa di San Rocco e la chiesa di San Benedetto abbellite da splendidi affreschi . Un susseguirsi si scalinate si alternano a piccoli spiazzi o terrazzi dal panorama invidiabile. F amosa per le sue limonaie, la più rinomata è sicuramente La Limonaia di Castél , costruita nel 1700 dalla famiglia Amadei. Limone sul Garda e conosciuta anche per la produzione del suo pregiato olio d'oliva, infatti il clima mite consente la coltivazione degli ulivi. Un piacevole lungolago dove gustare un aperitivo in attesa della cena in riva al lago. Non mancano le spiagge dove rilassarsi al calore del sole o immergersi nelle acque azzurre del lago, per i più sportivi è possibile praticare beach volley o sport acquatici come vela, windsurf e kitesurf. Non molto distante vi è anche la Bau beach . Da segnalare la famosa Ciclopedonale a sbalzo sul lago, davvero emozionante. Salò Situata in un incantevole golfo ai piedi del Monte S. Bartolomeo, Salò e considerata da molti la perla del Lago di Garda, a differenza dalla maggior parte dei centri storici dove ricordano un passato lontano, qui vige l’eleganza, vicoli e piazzette sono arricchiti dai palazzi signorili e residenze di pregio dal valore storico e artistico. Durante la lunga passeggiata sul lungolago, circa 3 chilometri, ristoranti, bar e gelaterie vi accompagneranno fino ad arrivare al Duomo di Sant'Annunziata, opera di maggior pregio architettonico e ricca di opere d’arte, visitare la chiesa di San Bartolomeo dopo aver percorso una piacevole passeggiate in mezzo alla natura . Salò offre molteplici spiagge in ghiaia che costeggiano tutto il golfo, la maggior parte libere, ma anche attrezzate con ombrelloni e lettini, non mancano i beach bar per un aperitivo, magari dopo aver fatto un bagno rinfrescante nel lago. Per i nostri amici a quattro zampe la Bau beach dista circa 2 km. Gardone Riviera Ci spostiamo di pochi chilometri da Salò per visitare Gardone Riviera. Iscritta nella lista dei Borghi più Belli d’Italia viene chiamata anche la città-giardino. Caratterizzata da un ingente patrimonio storico e culturale primo su tutti il Vittoriale degli Italiani. Eretto tra il 1921 e il 1938, fu commissionato da Gabriele D’Annunzio che conserva l’abitazione e la tomba. Un complesso di edifici con, vie, piazze, giardini e corsi d'acqua. Moltissimi sono i cimeli che custodisce tra cui: una nave, un aereo, parte di un ariete torpediniere, un anfiteatro etc. Un museo a cielo aperto che ogni anno attira più di 200.000 visitatori. Altra attrazione degna di nota è il Giardino Botanico André Heller, conosciuto anche con il nome di Giardini del Dr. Hruska. Luogo che sembra appartenere alle fiabe, con oltre 3000 piante provenienti da tutto il mondo. Informazioni Vittoriale degli Italiani Informazioni Giardino Botanico Andrè Heller I Campeggi sono nel paese adiacente Toscolano Maderno a 5 km circa Peschiera del Garda Una se non la più gettonata meta del Lago di Garda per chi desidera trascorrere una giornata di relax. Agevolata dai servizi ferroviari e da un casello autostradale è perfetta per una gita in giornata. Peschiera del Garda può vantare una ricca storia, arte e cultura. La sua fortezza è entrata a far parte del patrimonio UNESCO, un edificio militare edificato in posizione strategica sullo sbocco del Mincio che per secoli ha protetto il centro abitato. Altro luogo da visitare è il bellissimo Santuario della Madonna del Frassino, la cui edificazione è legata alla leggenda del contadino Bartolomeo Broglia. A rendere particolarmente accogliente Peschiera del Garda è sicuramente il litorale e le ricche attività balneari connesse, dalle attività sportive alla partenza dei traghetti per un meravigliosa gita sul lago. Bardolino Bardolino è un antico villaggio di pescatori, lo si capisce dal centro storico, le sue vie infatti terminano perpendicolari al lago, questo perché in passato si voleva agevolare il trasporto delle barche. Oggi è diventato un’ambita destinazione turistica, considerata da molti come uno dei borghi più romantici del lago di Garda, un aperitivo vista lago o passeggiare sul lungolago floreale dai mille colori, ne è la dimostrazione. Non solo per coppie in cerca di romanticismo, Bardolino si adatta a famiglie che possono contare su diverse attività sportive, acquatiche o effettuare escursioni trekking tra i numerosi sentieri percorribili sia a piedi che in bicicletta, inoltre un ottimo punto di partenza per emozionanti gite in barca. Vi è anche una discoteca che da oltre trentanni è tra le più trendy del lago. Malcesine Sorge ai piedi del Monte Baldo, questo piccolo borgo vanta il riconoscimento turistico-ambientale Bandiera arancione conferito dal Touring Club Italiano. Suggestivo il centro storico con stradine acciottolate, nella parte più alta su uno sperone roccioso a strapiombo sul lago il castello Scaligero domina il borgo, dalla cui torre si ammira un panorama davvero emozionante. Assolutamente da non perdere la spettacolare funivia che collega il borgo con il Passo Tratto Spino del Monte Baldo, a quota 1780 metri. Per gli amanti del trekking, da segnalare La Via Panoramica, un percorso di 10 chilometri circa, ovviamente con splendide viste panoramiche. Anche da Malcesine si possono intraprendere gite in barca per visitare altre graziose località del lago. Riva del Garda Considerata da molti come la punta di diamante del lago di Garda. Riva del Garda è un luogo ideale per chi vuole vivere la natura a 360 gradi o godere di tutti i comfort per una perfetta vacanza di relax. Incastonata tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, offre al turista la possibilità di praticare svariate attività sportive molto differenti tra loro, windsurf e altri sport acquatici, trekking, arrampicata. Per chi invece non è sportivo o preferisce vestire i panni del turista, Riva del Garda ha tante altre attrazioni e luoghi di interesse da visitare come: Il Parco Grotta Cascata Scavata Varone , inaugurata nel 1874, considerata una delle grotte più originali, con la sua cascata di ben 98 metri d’altezza. Ascensore Panoramico Bastione, dal centro paese in pochi minuti vi porterà ad ammirare un panorama pazzesco. Rocca di Riva , risalente al 1124, questa fortezza medievale è posta su un curioso isolotto artificiale, oggi è sede del Museo dell’Alto Garda con reperti che vanno dal periodo della preistoria al Medioevo, fino ai giorni nostri. La Torre Apponale alta 34 metri, il Quartiere Marocco, la parte più antica della città che offre scorci molto pittoreschi. Nago-Torbole Ci spostiamo di pochi chilometri da Riva del Garda per visitare Torbole. Il caratteristico borgo situato ai piedi del Monte Baldo circondato dalla natura rigogliosa, stregò il poeta e scrittore Goethe, che scrisse: Quanto vorrei che i miei amici fossero per un attimo accanto a me e potessero godere della vista che mi sta dinnanzi! Torbole un tempo era un villaggio di pescatori con le case disposte ad anfiteatro sul golfo del Lago di Garda. Oggi grazie al vento costante è diventato un Centro velico e surfistico di importanza internazionale. Uno degli angoli più affascinati di Torbole è sicuramente la Vecchia Dogana e la Casa Beust, ideale anche come punto di partenza per che vuole intraprendere una bellissima gita in barca. Per gli amanti delle escursioni vi sono molteplici sentieri, da segnalare le Marmitte dei giganti , le rovine di Castel Penede, il Sentiero panoramico Busatte Tempesta e Belvedere-Nago, entrambi di facile accesso e percorrenza dove poter ammirare panorami davvero invidiabili . Se cerchi natura e divertimento.. allora il Parco Avventura Busatte Adventure è quello che fa per te, diversi percorsi con differenti gradi di difficoltà. Desenzano del Garda Desenzano del Garda è una delle località più importanti e famose del lago di Garda nonché il paese più popoloso tra tutti quelli che si affacciano sul lago di Garda. Il centro storico è un reticolato di vicoli e piazze, i palazzi storici testimoniano che già nel medioevo Desenzano era un importante centro commerciale. Tra le cose da vedere a Peschiera del Garda ci sono i bastioni strutture tecnico militare, il Porticiolo, il faro, il ponte veneziano, il Duomo dedicato a Santa Maria Maddalena, costruito tra il 1586 al 1611 e il Castello, edificato per difendere il territorio dai barbari e fortificato attorno al 1400 . Durante la passeggiata sul lungolago potrete scorgere Sirmione, Peschiera del Garda, Lazise e Bardolino. Non mancano spiagge attrezzate ideali per rilassarsi e fare un bagno al lago. Si ricorda che ogni comune può regolamentare a proprio piacimento divieti a mezzi ricreativi, negandone la sosta o il pernottamento. Sul territorio vi sono molti parcheggi pubblici, non tutti i comuni però tollerano lo sbalzo fuori degli stalli.

  • Lago d'Iseo

    Oggi vi condurremo alla scoperta del suggestivo Lago d'Iseo e dei suoi pittoreschi borghi che si affacciano sulle sue rive. Questa autentica meraviglia è celata tra le province di Brescia e Bergamo, nella regione Lombardia. Conosciuto affettuosamente come " Sebino ", questo lago offre un incantevole mosaico di attrazioni naturali, culturali e storiche che meritano di essere esplorate e ammirate. Vi invitiamo a immergervi in questa esperienza indimenticabile mentre vi guidiamo attraverso una descrizione delle principali attrazioni e attività lungo le sponde del Lago d'Iseo. Cosa vedere al lago d'Iseo Montisola - Peschiera Maraglio Montisola è la più grande isola lacustre d'Europa e si trova nel mezzo del Lago d'Iseo, nella regione italiana della Lombardia. Questa pittoresca isola è caratterizzata da paesaggi affascinanti, con colline verdi, uliveti e piccoli villaggi pittoreschi. Peschiera Maraglio è uno dei principali insediamenti sull'isola, con le sue strette stradine lastricate, case colorate e una piacevole atmosfera rilassata. Montisola offre splendide opportunità per escursioni a piedi o in bicicletta, nonché per ammirare panorami spettacolari del lago e delle montagne circostanti. La natura intatta, l'atmosfera tranquilla e la bellezza del luogo la rendono una meta ideale per una fuga rilassante e autentica. Isola di Loreto Questa isola privata è una perla di rara bellezza sulla quale da moltissimo tempo è impedito l’accesso a chiunque. Tuttavia il suo affascinante profilo può essere ammirato durante una visita al Lago d'Iseo. Caratterizzata da un fascino selvaggio e un incantevole castello che emerge dalla vegetazione densa, che alimentano un alone di mistero. Secondo testimonianze storiche, l'isola era probabilmente abitata già al tempo dei romani, ma nel XV secolo fu acquisita dalle Suore di Santa Chiara di Brescia, che vi fecero costruire un convento. Nel secolo successivo, rimase solo una piccola chiesa senza arredi, custodita da un eremita di nome Pietro. Durane i primi anni del XIX secolo l’isola divenne una proprietà della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa. Gli eredi della duchessa vendettero poi l’intero terreno al capitano della marina Vincenzo Richieri, che costruì la splendida villa dell’isola. Dopo la sua morte la villa ebbe diversi proprietari. Attualmente la struttura appartiene alla Società Loreto di Erbusto . Lovere Lovere è un affascinante paese situato sulle sponde del Lago d'Iseo. Questo pittoresco borgo è noto per il suo centro storico ben conservato, con stradine acciottolate, piazze affascinanti e edifici medievali che creano un'atmosfera suggestiva. Il porto turistico è un punto focale del paese, dove è possibile ammirare barche e godere di viste panoramiche sul lago. Lovere è anche famosa per aver ispirato il poeta italiano Gabriele d'Annunzio, che ne ha elogiato la bellezza. Con una varietà di ristoranti, caffè e negozi, Lovere è un luogo ideale per esplorare la cultura, la storia e la cucina locale della zona del Lago d'Iseo. Riva di Solto Riva di Solto è un tranquillo villaggio situato lungo le rive del Lago d'Iseo. Con le sue stradine acciottolate, le case colorate e l'atmosfera rilassata, Riva di Solto offre un rifugio ideale per chi cerca tranquillità e bellezza naturale. Lungo il lungolago, è possibile godere di panoramiche spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. Il villaggio è un luogo affascinante per passeggiate panoramiche, relax e per gustare autentica cucina locale nei suoi ristoranti accoglienti. Da non perdere la visita all' orrido del Bogn , un'incantevole insenatura sul lago d'Iseo, caratterizzata da maestose pareti rocciose e acque limpide che lambiscono una piccola spiaggia di ciottoli. Si può raggiungere da Riva di Solto attraverso una suggestiva passeggiata lungo la nuova promenade. Tra le escursioni, la Big Bench di Fonteno e Riva di Solto è una panchina gigante dai colori verde e blu, posizionata in un punto panoramico a Dor, Riva di Solto, che regala viste panoramiche mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti. Inoltre, c'è il percorso panoramico " Natura del Sebino " che parte da Riva di Solto e attraversa Fonteno e Solto Collina L'itinerario ad anello richiede circa 4/5 ore con un dislivello di 411 metri. Sulzano Sulzano è un incantevole villaggio situato sulle sponde del Lago d'Iseo, nella regione lombarda, Italia. Caratterizzato da stradine pittoresche e un'atmosfera affascinante, Sulzano offre una vista panoramica sul lago e sulla vicina Montisola. Il villaggio è noto per essere stato uno dei punti di accesso alle " Floating Piers ", un'installazione d'arte temporanea che ha permesso alle persone di camminare sull'acqua nel 2016. Sulzano offre anche la possibilità di esplorare il lago in barca e di gustare deliziosi piatti di cucina locale nei suoi ristoranti accoglienti. Pisogne Pisogne è un affascinante centro storico affacciato sul Lago d'Iseo offre una varietà di attrazioni, tra cui la Chiesa di Santa Maria della Neve con affreschi, il Museo della Valle Camonica e il Castello di Pisogne, offre una mescolanza di arte, storia e cultura. Il paese ha un porto turistico e offre una varietà di attrazioni, tra cui reperti archeologici, che riflettono la sua ricca storia. Con un'atmosfera suggestiva, Pisogne attira i visitatori con il suo patrimonio unico e le viste panoramiche sulla pittoresca cornice del lago. Sarnico - Paratico Sarnico è un grazioso centro abitato caratterizzato da stradine lastricate, edifici storici e una vivace atmosfera sul lungolago. La piazza principale è circondata da caffè e ristoranti, che offrono una piacevole esperienza culinaria. Sarnico ospita anche eventi culturali e festival, e il suo porto turistico è un punto focale per le attività legate all'acqua. Paratico, situato a fianco di Sarnico, è anch'esso un pittoresco villaggio lacustre. Con il suo porticciolo e le case colorate che si riflettono nell'acqua, Paratico offre uno scenario incantevole. Lungo il lungolago, è possibile fare passeggiate panoramiche Entrambi i paesi vantano un'atmosfera autentica e affascinante, insieme a viste spettacolari sul Lago d'Iseo, rendendoli destinazioni ideali per una visita rilassante e piacevole. Zone Zone è un affascinante paese situato sulle pendici del Monte Guglielmo. Noto per la sua posizione panoramica e le sue attrazioni naturali. Il paese è circondato da montagne e offre vedute spettacolari sul lago e sui dintorni. Il suo centro storico è caratterizzato da strade acciottolate, edifici tradizionali e un'atmosfera autentica. Zone è anche famosa per il Sentiero delle Cascate che conduce a incantevoli cascate immerse nella natura e la Riserva Regionale delle Piramidi di Erosione . Da visitare il Santuario della Madonna della Neve , situato su una collina, offre panorami mozzafiato. Inoltre, la zona è rinomata per la produzione di formaggi locali. La vicinanza alla Riserva Naturale Torbiere del Sebino aggiunge un tocco di bellezza naturalistica all'area. Con il Monte Guglielmo nelle vicinanze, Zone è un luogo ideale per escursioni e attività all'aperto. Monastero di San Pietro in Lamosa: Chiesa – disciplina – chiostro Il Monastero di San Pietro in Lamosa è stato costruito circa nel 1100 e ha fatto parte dell'Ordine monastico di Cluny per circa quattro secoli. Situato sopra la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino, questo luogo tranquillo è caratterizzato da vari stili architettonici, che spaziano dal Medioevo al Rinascimento. Il complesso include la Chiesa romanica, la struttura della Disciplina e un piccolo chiostro interno. All'interno della sala precedentemente usata dalla Confraternita dei Disciplini, si trovano splendidi affreschi del Cinquecento. Info visita: QUI Santuario della Madonna della Ceriola Il Santuario della Madonna della Ceriola è situato su un'altura panoramica vicino a Sale Marasino, sulle sponde del Lago d'Iseo. Questo luogo di culto offre una vista mozzafiato sulla regione circostante, creando un'atmosfera spirituale e tranquilla. Il santuario è un importante luogo di pellegrinaggio, caratterizzato da architettura religiosa e un'icona della Madonna. La strada che porta al santuario offre un percorso suggestivo e la sua posizione elevata lo rende un punto di osservazione ideale per ammirare la bellezza naturale del lago e delle montagne. Valle Camonica La Valle Camonica è una valle situata nelle Alpi, nella regione della Lombardia. È nota per la sua storia ricca di arte rupestre preistorica, che comprende oltre 200.000 incisioni e disegni preistorici su rocce risalenti a millenni fa. La valle offre anche paesaggi montani mozzafiato, con valli, fiumi e piccoli villaggi caratteristici. È un luogo ideale per gli amanti della natura, degli sport all'aria aperta e per coloro che sono interessati alla storia e all'arte antica. La Valle Camonica è un mix affascinante tra patrimonio culturale e bellezze naturali. Sentiero del Vino Franciacorta È un percorso che attraversa la regione vinicola della Franciacorta, situata nella provincia di Brescia, in Italia. Questo sentiero offre la possibilità di esplorare le vigne, i vigneti e le cantine della zona, famosa per la produzione di vini spumanti di alta qualità. Lungo il percorso, i visitatori possono ammirare paesaggi pittoreschi, imparare sulla produzione del vino e assaporare diverse varietà di vini locali. È un'esperienza che unisce la bellezza naturale della campagna alla cultura enologica, permettendo agli amanti del vino di scoprire e gustare le prelibatezze della regione. L'Antica Strada Valeriana. Antica via di comunicazione risalente all'epoca romana, rappresentava un importante collegamento tra le località lungo il lago e l'entroterra. Oggi, l'Antica Strada Valeriana è una suggestiva e panoramica passeggiata escursionistica che attraversa splendidi villaggi, boschi e terreni collinari. Offre una vista spettacolare sul Lago d'Iseo e sulle montagne circostanti. Lungo il percorso, è possibile ammirare elementi storici come antichi ponti, cappelle e resti di architettura medievale. L'escursione lungo l'Antica Strada Valeriana è un modo affascinante per immergersi nella storia e nella bellezza naturale della zona, e offre un'opportunità unica per scoprire un pezzo di patrimonio storico e culturale nella pittoresca regione della Franciacorta. Attività sportive Il Lago d'Iseo offre numerose opportunità per praticare sport acquatici come vela, Vela, Windsurf, Kitesurf, Canottaggio, Kayak, Paddleboarding, Pesca e Nuoto. Ci sono anche sentieri escursionistici per gli amanti della Mountain bike o del Trekking che attraversano le colline circostanti. Per i meno sportivi vi sono piste ciclabili che offrono panorami davero invidiabili. Eventi Il Lago d'Iseo ospita vari eventi culturali, artistici, culinari e sportivi che attirano visitatori da tutto il mondo. Questi includono esperienze come i festival culinari celebrativi della pesca locale, manifestazioni culturali estive e gare sportive acquatiche. Inoltre, i mercatini di Natale, le feste tradizionali locali e le attività all'aperto lungo le rive panoramiche offrono opportunità per esplorare e partecipare alla vita della regione. Info eventi: QUI

  • Delta del Po

    Oggi vi portiamo a visitare il parco Delta del Po. Ci troviamo sul confine orientale della Pianura Padana, dove il grande Fiume Po apre il suo delta sul Mare Adriatico. Rivalutato nell’ultimo periodo è diventato in poco tempo una meta ambita da moltissimi turisti desiderosi di una vacanza o week end a 360° a contatto con la natura all'insegna della tranquillità. Il Delta del Po è l'insieme delle diramazioni fluviali che permettono al fiume Po di sfociare nella parte settentrionale del Mare Adriatico, dopo un lungo percorso che inizia dal Monviso e attraversa tutta la Pianura Padana percorrendo 652 km, che gli valgono il titolo di fiume più lungo d’Italia. La storia I crescenti problemi ecologici e ambientali hanno spinto, sul finire degli anni ottanta, verso una maggiore presa di coscienza dell'importanza della salvaguardia della natura. Si è quindi provveduto a individuare le aree di maggior pregio ambientale, definendo le misure atte a tutelarle. Dal 1999 è inserito nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nel 2015 l'area del delta del Po è stata riconosciuta dall'UNESCO come riserva di Biosfera. Ma adesso andiamo alla scoperta del Delta del Po. Cosa fare Dopo esserti sistemato in un area di sosta o campeggio a tua scelta, puoi iniziare a esplorare la zona. Il Delta del Po è famoso per la sua bellezza naturale, quindi potresti iniziare visitando una delle riserve naturali della regione, come il Parco Regionale Veneto del Delta del Po o il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna. Qui potrai fare escursioni a piedi o in bicicletta lungo i sentieri immersi nella natura, ammirando uccelli migratori, flora e fauna uniche. Nel pomeriggio, potresti prendere una barca o una bicicletta e dirigerti verso le Valli di Comacchio. Queste valli sono un complesso di canali, lagune e isole che offrono paesaggi mozzafiato. Puoi fare una piacevole crociera in barca per esplorare le valli e osservare da vicino gli uccelli che nidificano in questa zona. La sera, puoi gustare una deliziosa cena a base di pesce fresco nei ristoranti locali. Il Delta del Po è famoso per i suoi piatti di pesce, quindi non perdere l'opportunità di assaporare le specialità locali. Dopo una notte di riposo, il giorno successivo potresti dedicare la giornata alla visita di alcune delle affascinanti cittadine della zona. Ad esempio, puoi visitare Comacchio, con i suoi canali e i suoi ponti caratteristici. Qui potrai passeggiare per le stradine e visitare i musei locali per conoscere meglio la storia e la cultura della regione. Successivamente, potresti dirigersi verso il mare e visitare località balneari come Porto Garibaldi o Lido degli Estensi. Qui potrai rilassarti in spiaggia, fare una nuotata o praticare sport acquatici, se desideri un po' di azione. Nel pomeriggio, potresti tornare al camper e dirigerti verso il Parco del Delta del Po Veneto per un'ultima immersione nella natura. Potresti fare un'escursione lungo i sentieri o noleggiare una bicicletta per esplorare gli angoli più remoti del parco. Alla fine della giornata, puoi goderti l'ultimo tramonto sul Delta del Po, magari con un aperitivo a base di prodotti locali. Nel Delta del Po, ci sono diverse attrazioni interessanti da visitare. Ecco alcuni dei luoghi più suggestivi che potresti esplorare durante il tuo viaggio. Riserve naturali Il Delta del Po è famoso per le sue riserve naturali, che offrono paesaggi mozzafiato e una ricca biodiversità. Puoi visitare il Parco Regionale Veneto del Delta del Po e il Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, dove troverai sentieri escursionistici, osservatori di uccelli e punti panoramici per ammirare la flora e la fauna uniche della zona. Dedica del tempo al birdwatching nel Delta del Po. Sono disponibili diverse aree di osservazione e punti di avvistamento per ammirare gli uccelli migratori e locali che popolano la regione. Il Parco regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna È una meravigliosa area naturale situata lungo la costa orientale dell'Italia, nel territorio della regione Emilia-Romagna. È uno dei parchi più grandi d'Europa e rappresenta un ecosistema unico e prezioso. Il parco si estende su una vasta area di oltre 54.000 ettari, compresa tra le province di Ferrara e Ravenna. È stato istituito nel 1988 con l'obiettivo di tutelare l'ecosistema del delta del fiume Po e preservare la sua straordinaria biodiversità. Il Parco regionale del Delta del Po Veneto È un'area protetta che si estende nella regione Veneto abbracciando il territorio del delta del fiume Po. È una delle più grandi zone umide d'Europa e rappresenta un importante ecosistema naturale. Il parco è stato istituito nel 1997 con l'obiettivo di proteggere la flora, la fauna e gli habitat unici del delta del Po. Si estende su un'area di oltre 52.000 ettari e comprende diverse zone, tra cui lagune, paludi, canali, barene e isole. Riserva naturale Bosco della Mesola É un'area naturale protetta con un'estensione di 835,70 ettari ed è situata nei comuni di Goro, Codigoro e Mesola, in provincia di Ferrara. La riserva è stata istituita nel 1977 ed è riserva naturale statale. Molto interessanti e rappresentativi sono soprattutto i mammiferi, come i daini (qui introdotti negli anni 1950-60) e i cervi. Sono presenti inoltre il tasso, la puzzola, il riccio e l'arvicola. È inoltre probabile la presenza del lupo. Cosa visitare Valli di Comacchio Le Valli di Comacchio sono un complesso di canali, lagune e isole che rappresentano una delle attrazioni principali del Delta del Po. Puoi fare una crociera in barca per esplorare le valli oppure utilizzare la bicicletta, in entrambi i casi potrai ammirare gli uccelli che vivono in questa zona, come fenicotteri, aironi e anatre. Comacchio Questa affascinante cittadina è nota per i suoi canali, i suoi ponti e le sue tradizionali casette colorate. Puoi passeggiare per le stradine di Comacchio, visitare il Museo Delta Antico per conoscere la storia locale e ammirare il ponte Trepponti, uno dei simboli della città. Lidi del Delta del Po Lungo la costa del Delta del Po, troverai diversi lidi balneari, come Porto Garibaldi, Lido degli Estensi, Lido di Spina e Lido di Pomposa. Qui potrai goderti spiagge sabbiose, fare una nuotata nel mare Adriatico e praticare sport acquatici come windsurf e kitesurf. Goro e Sacca di Goro Goro è un pittoresco villaggio di pescatori situato nel Delta del Po. Puoi visitare il Porto Canale e osservare le imbarcazioni dei pescatori, assaggiare deliziosi piatti di pesce nei ristoranti locali e visitare il Museo del Mare per conoscere la tradizione marittima della zona. La Sacca di Goro è una riserva naturale che rappresenta un ecosistema particolare nel Delta del Po. Puoi fare escursioni in barca per esplorare le lagune e osservare uccelli migratori come spatole, cormorani e fenicotteri. Museo Delta Antico a Comacchio Questo museo offre una panoramica sulla storia, la cultura e l'ambiente del Delta del Po. Potrai conoscere le antiche attività dei pescatori e degli agricoltori della zona, ammirare un’esposizione di quasi 2.000 reperti archeologici e apprendere dettagli sulla formazione del Delta del Po. L'abbazia di Pomposa Situata lungo la strada Romea nel comune di Codigoro, in provincia di Ferrara, l’antica abbazia risalente al IX secolo è una delle abbazie più importanti di tutta l'Italia settentrionale. Ricca di storia architettonica e artistica, in questa abbazia vissero monaci e abati illustri. I lavori di restauro hanno riportato affreschi e opere murarie alla bellezza naturale, molto particolare il campanile. Città storiche Esplora le città storiche vicine al Delta del Po, come Ferrara e Ravenna. Ammira i loro siti UNESCO, come la Cattedrale di Ravenna, il Mausoleo di Teodorico e il Castello Estense di Ferrara. Visite guidate Vuoi essere sicuro di non perderti nulla ? Allora puoi partecipare alle visite guidate e tour organizzati per scoprire in modo approfondito il Delta del Po, con esperti che condivideranno informazioni e curiosità. Questi sono solo alcuni dei luoghi che puoi visitare nel Delta del Po. Ricorda che la zona è vasta e ricca di bellezze naturali, quindi esplora e scopri gli angoli nascosti che più ti affascinano durante il tuo viaggio. Il week end al Delta del Po ti offrirà una meravigliosa combinazione di natura, cultura e relax. Avrai l'opportunità di esplorare paesaggi unici, assaporare deliziosi piatti locali e goderti la bellezza del fiume Po e delle sue terre circostanti. Qual è il periodo migliore per visitare il Delta del Po? Il periodo migliore per visitare il Delta del Po è da ottobre a maggio . Nel periodo estivo per chi soffre le alte temperature e bene portarsi dietro una buona scorta d’acqua, in quanto non vi sono molte zone ombrose. Chi decide di visitare il Delta del Po è una persona che vuole vivere un’esperienza completamente a contatto con la natura. Assolutamente consigliata la bicicletta, per chi non l'avesse è possibile noleggiarla in loco. Per gli amanti del birdwatching è sicuramente un luogo da non perdere, qui infatti sono molteplici le specie che vengono a riprodursi. Il Delta del Po è possibile vistarlo anche nel periodo invernale dove lo scenario avvolta fa un filo di nebbia suscita emozioni differenti. Aree sosta camper, campeggi e altro: Qui

  • Orridi di Uriezzo (VB)

    Oggi vi portiamo a visitare gli Orridi di Uriezzo. Andremo a spasso tra gole e crepacci, percorrendo sentieri dove l’acqua nel tempo ha levigato anche le rocce più dure, modellandole come solo madre natura sa fare. Ci troviamo in Valle Antigorio nel comune di Premia della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola nella Regione Piemonte. Abbiamo parcheggiato il camper presso l' Oratorio di Santa Lucia, una piccola chiesetta edificata tra il 1662 e il 1663 dalla popolazione di Uriezzo. Poco distante dal parcheggio inizia il tour degli Orridi. Dove un tempo scorreva l’acqua, oggi a distanza di millenni è possibile intraprendere un percorso suggestivo e magico, un palcoscenico che Madre Natura ha saputo creare nel tempo. Si cammina per qualche centinaio di metri in profonde gole dove le pareti possono raggiungere i 30 metri di altezza, alcuni passaggi possono risultare stretti ma percorribili per tutti senza nessun pericolo. L'ausilio delle scale permette di raggiungere i diversi livelli dove a sprazzi i raggi di sole creano giochi di luce e ombre in uno scenario di particolare bellezza. L'abbiamo visitate in un periodo dove il caldo era asfissiante, ed è stato un ulteriore piacere sostare all'interno delle gole per godere dell'ombra che manteneva l'aria piacevolmente fresca. Storia degli Orridi Realizzatosi grazie all'erosione dei torrenti che un tempo scorrevano a valle del Ghiacciaio del Toce. La sua formazione ebbe inizio d opo la Glaciazione Wurmiana ( 110.000 anni fa e terminò circa 12.000 anni fa) , A monte di questa zona prealpina, i ghiacci arrivarono ad avere 1000 metri di spessore. Con lo scioglimento del ghiaccio una grande quantità di acqua incominciò riversarsi nelle valli, creando dei torrenti che scorrevano sulle quelle rocce dove prima erano ricoperte dal ghiacciaio. L’azione erosiva dell’acqua contenente detriti vari costituiti da: ciottoli, legno e sabbia ha così levigato la roccia creando delle lunghe e profonde scanalature simili a crepacci chiamati per l’appunto Orridi. Nell’arco dei millenni il Fiume Toce adattandosi alla conformazione del territorio si è spostato verso est creando un suo unico letto, la morfologia del nuovo corso del fiume ha lasciato i questi quattro Orridi asciutti, diventando oggi una forte attrazione per chi vuole andare alla scoperta di luoghi meravigliosi e fenomeni naturali, degni di esser considerati delle vere e proprie opere d’arte della natura. Gli Orridi sono suddivisi in: Orrido Sud : è il più spettacolare, lungo circa 200 m e una profondità da varia dai 20 a 30 metri Orrido Nord-Est : lungo solo circa 100 m con una profondità di una decina metri, in alcuni punti il passaggio risulta essere molto stretto. Orrido Ovest : il meno affascinante e caratteristico rispetto agli altri è suddiviso in due tratti distinti. Un ulteriore quarto orrido che prende il nome di Vallaccia , situato poco sotto la Chiesa di Baceno , oggi ha un accesso difficoltoso e termina con un salto sul torrente Devero. Marmitte dei Giganti Poco distante dagli Orridi In località Maiesso, raggiungibile e piedi, si possono ammirare le caratteristiche forme di erosione nella roccia denominate marmitte dei giganti, a vederle dal vivo ci si rende conto di come l'acqua nel tempo abbia eroso la dura roccia creando sagome semi-circolari. Falesia di Premia Balmafregia A 850 metri dell'oratorio Santa Lucia troviamo la Falesia di Premia Balmafregia, l'antico alveo dove originariamente scorreva il fiume Toce prima di essere deviato probabilmente da una frana. Oggi viene utilizzata come palestra per l'arrampicata con tantissime vie. Proprio di fronte alla parete un grande prato per gli amanti del picnic con possibilità di parcheggio. Gps map . Chiesa Monumentale San Gaudenzio Nel comune limitrofe di Baceno, la Chiesa Monumentale di San Gaudenzio è assolutamente da visitare, una delle più belle chiese visitate fino ad oggi. Edificata su uno sperone di roccia a picco sulla forra sotto le cui pareti a strapiombo scorre il torrente Devero. Ottimamente conservata, all'interno mostra spettacolari affreschi su tutte le volte. Per poterla ammirare nella sua bellezza, occorre inserire 2 euro nell'apposito timer per consentire l'accensione delle luci per 15 minuti. Nelle Vicinanze Cascate del Toce Ci spostiamo di circa 30 chilometri in direzione Val Formazza a vedere le famose cascate del Toce. Immerse nella natura e, al suono della sirena, la diga di Riale poco sopra apre le sue chiuse, dando vita a uno spettacolo emozionante. Lago delle Fate Ci spostiamo a 60 chilometri dagli Orridi di Uriezzo, ci troviamo in provincia di Macugnaga. Circondato dalla natura a circa 1330 mt di altitudine andremo alla scoperta del Lago delle Fate, noto sia per le sue acque di color smeraldo ma anche per la leggenda che si cela dietro il suo nome. Dove sostare per visitare gli Orridi di Uriezzo. Parcheggio libero Oratorio di Santa Lucia: Gps map Area Camper Alpe Devero : Gps map

  • Tempio della fraternità. (PV)

    Oggi vi portiamo a visitare una chiesa molto diversa dalle solite. Cosa avrà di speciale questa chiesa? Parte della struttura e l'arredamento provengono dai vari campi di guerra. Col passare del tempo e l'accrescere dei reperti provenienti da ogni conflitto bellico è diventata un tempio. Stiamo parlando del Tempio della Fraternità dei Popoli, situato a Cella di Varzi, frazione Varzi che dista 7.5 km. Siamo in provincia di Pavia nella regione Lombardia. Il Tempio della Fraternità di Varzi nasce per volontà di don Adamo Accosa intorno gli anni 50, dopo il conflitto mondiale decise di raccogliere rovine di guerra e fondare una chiesa che possa sancire la fine della guerra ed essere d'auspicio per un nuova fratellanza. Fu papa Giovanni XXIII che sostenne e incoraggiò il sacerdote inviandogli la prima pietra, questa recuperata da una chiesa distrutta durante la seconda guerra mondiale e proveniente dallo Sbarco di Normandia, da li in poi fu un susseguirsi di reperti di guerra provenienti da Berlino, Londra, Varsavia, Montecassino, El Alamein, Hiroshima, Dresda, ecc. molte altre località si aggregarono e inviarono pezzi che vennero utilizzati, ognuna inviò una rovina di un monumento a loro caro e significativo. Milano inviò guglie del Duomo cadute a causa dei bombardamenti subiti nell'Agosto del 1943. Parte del pavimento del Duomo stesso, ricopre ora lo spazio riservato al vescovo (presbiterio) del Tempio di Cella. Sono tantissime gli arredi della chiesa costruite con i resti di armi belliche militari. La vasca battesimale costituita dall’otturatore di un cannone 305 della corazzata navale Andrea Doria, quello che prima era un arma di distruzione, oggi assume tutt'altro valore. Il pulpito è formato dai resti di due navi che hanno partecipato allo sbarco di Normandia. Molteplici armi sono state offerte e deposte da tutto il mondo, utilizzate per comporre il Crocifisso. Molteplici contenitori e vasetti conservano all'interno terra e sabbia provenienti dai campi di battaglia. Non mancano Paracaduti, armi, elmetti, proiettili e tanto altro. A distanza di anni continuano ad arrivare pezzi da tutto il mondo arricchendo ulteriormente una già ampia collezione, questo fa si che il Tempio sia in continuo evoluzione. Nel cortile si può ammirare un Carro armato, cannone, bombe navali, un aereo, insomma c'è davvero di tutto, non saprei quantificare il numero di oggetti provenienti da varie guerre siano presenti, di sicuro non ci si aspetta di trovarne cosi tanti. Difficile descrivere quello che si prova visitando il tempio, ancora più ardua trasmettere l'emozione che esso possa suscitare, non bisogna guardarla come un esposizione fine a se stessa, altrimenti passerebbe come un semplice museo di oggetti vari. Molti giornalisti ritengono questo tempio unico al mondo per il suo genere e sinceramente non faccio fatica a pensarlo. Nella parte esterna subito adiacente al tempio, vi sono reperti come un carrarmato, un cannone, boe, catene, ancore, eliche e siluri. Una scalinata ci porta verso il giardino sottostante al tempio, questo spazio è dedicato all'aviazione con l'esposizione di un aereo F-104 Starfigther, troviamo anche un motore e altri componenti tutti ornati di cartello con relativa descrizione. In conclusione Il Tempio della Fratellanza è un luogo che bisogna vederlo per capirlo, ogni reperto ha una storia da raccontare, trattandosi di guerra è ovvio pensare a quanto possa essere crudele, mandare giovani ad ammazzarsi a vicenda per i soli interessi economici di pochi. Ho trovato molto toccante leggere le lettere scritte dal fronte, ragazzi troppo giovani ma non abbastanza per essere soldati, lettere scritte ai genitori o alla fidanzata cercando chi più e chi meno di tranquillizzarli, chiedere l'invio di indumenti o ricevere informazioni sulla vita quotidiana di casa. Lettere che hanno una storia ricca di valore e sentimenti. Sul volto dei visitatori a secondo dell'età si leggono i sentimenti, dai più anziani che l'hanno vissuta la guerra s'intravede tristezza, i più giovani sono attratti dai reperti come carrarmato, aerei e bombe senza capirne il reale significato. Il Tempio è aperto tutti i giorni dalle ore 09.00 alle 18.00. Sito web: http://www.varziviva.net/tempio.htm Parcheggio: Gps map

  • Maratea (PZ)

    Oggi vi portiamo a visitare Maratea, unico centro della Basilicata ad affacciarsi sul Mar Tirreno, attraverso il golfo di Policastro. Visiteremo il Cristo Redentore, il borgo, i monumenti e le spiagge della perla del Tirreno. Ci troviamo a Maratea in provincia di Potenza nella regione Basilicata. Anticamente chiamata dai greci, la dea del mare, oggi, è più conosciuta coma la perla del tirreno, non possiamo negare che entrambi gli appellativi descrivano la bellezza di questa splendida cittadina. Maratea è in grado di offrire attrazioni di tipo naturalistico e culturali. Chi decide di passare le vacanze a Maratea, oltre a rilassarsi sulle spiagge dal mare cristallino e incontaminato, può alternare le giornate andando alla scoperta di arte e cultura, molteplici attrazioni anche per chi possiede lo spirito libero e avventuroso sfruttando i numerosi percorsi trekking, ma andiamo per ordine. Incastonata nella magnifica baia di Policastro, Maratea offre al turista paesaggi e panorami tra i più superbi d’Italia. Immaginate uno dei tratti di costa più belli d’Italia con decine e decine di chilometri di scogliera frastagliata di grotte, faraglioni, strapiombi e morbide spiagge selvagge e incontaminate davanti al più spettacoloso dei mari. La costa si stende per circa 32 km, variegata da insenature, grotte, scogli, secche e spiagge per lo più ciottolose. Grosso modo al centro della costiera si trova il porto. Lungo il tratto meridionale della costa si distingue invece la piccola isola di Santo Janni. Numerose le grotte sparse nel territorio, a catasto ne risultano 132 tra marine e terrestri. Tra queste si segnala la Grotta di Marina con molte stalattiti e stalagmiti. Il territorio marateota è per lo più costituito da rilievi, con pochi pianori e terrazzamenti su cui insistono gli insediamenti antropici. Montagne e colline bagnano per lo più i costoni direttamente sul mare, creando pittoreschi panorami e scorci visivi. Maratea si trova inoltre in un territorio circondato dalla vegetazione, un declivio boscoso rotto da fiumiciattoli e torrenti e sepolto sotto le fronde dei lecci e dei castagni. Punteggiata di villaggi, di castelli diroccati e antiche torri saracene sparse sulla catena dolomitica di rocce color carnicino, vanta anche la presenza di tre dei parchi più belli del sud Italia, Il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Angri Lagonegrese e il Parco Nazionale del Cilento e Valle di Diano. La storia di Maratea Maratea è anche storia dalle radici antiche. Come testimoniano alcuni ritrovamenti, la presenza dell’uomo risale a 40.000 anni fa. Maratea ricoprì un ruolo fondamentale nell’antichità divenendo un stazione commerciale per tutte le navi in transito nel Mediterraneo, tappa che consentiva il rifornimento di cibo e acqua. La parte più antica di Maratea era una cittadella che conserva ancora oggi parte del suo aspetto medievale, fortificata sul monte San Biagio (poi chiamata popolarmente Castello ). Alla conquista napoleonica del Regno di Napoli, Maratea subì un drammatico assedio al suo Castello, difeso eroicamente da Alessandro Mandarini, colonnello borbonico marateota egli stesso. Dopo sei giorni di resistenza, Mandarini ottenne l'armistizio e la vita salva per tutti gli insorti. Da quel momento la popolazione di Maratea decise di spostarsi verso il centro storico di Maratea situato poco più in basso conosciuto anche come il borgo di Maratea o come Maratea inferiore. La scelta che fu legata alla posizione nascosta sotto la montagna, impedendo ai nemici provenienti dal mare di scorgere il borgo evitando cosi gli attacchi dei saraceni. Cosa vedere a Maratea Basilica di San Biagio Edificata in cima all’omonimo monte nel punto più alto della città vecchia di Maratea, detta Castello , è senza dubbio l’edificio religioso più importante, cuore religioso della comunità cristiana locale e custode delle reliquie del patrono Biagio e chiesa parrocchiale. La tradizione vuole sia sorta sul sito di un tempio pagano dedicato a Minerva nel VI secolo, del quale sull’aspetto originario si sa poco o niente. Il 10 agosto del 1940 è stata elevata alla dignità di basilica minore. La Basilica è raggiungibile percorrendo una scenografica strada contraddistinta dai suoi tornanti che offrono al turista una vista straordinaria su tutta la costa di Maratea. Parcheggio a pagamento: Gps map (5€/h e 3€/h successiva) Leggenda La leggenda di San Biagio racconta che nel 732, una nave proveniente dall’armena Sebaste, (dove il santo medico e vescovo fu martirizzato e decapitato per la sua troppa fede), stesse portando i resti del suo corpo a Roma. Una tempesta però nei pressi di Maratea causò il naufragio dell’imbarcazione, così che la città accolse le reliquie del santo che tutt’oggi si trovano nella cappella della Basilica di San Biagio. Il Cristo Redentore Adiacente la Basilica di San Biagio, troviamo l’enorme Statua del Cristo Redentore, simbolo per eccellenza di Maratea detto anche: Cristo di Maratea. Fatta erigere in sostituzione di una croce commemorativa per la distruzione della cittadella di Maratea, nel 1806. Realizzata con un particolare impasto di cemento misto a scaglie di marmo dall’artista fiorentino Bruno Innocenti tra il 1963 e il 1965. Dimensioni della Statua: Alta 21,13 metri è situata sull’estremità del Monte San Biagio, posizione che le consente di essere vista da ogni angolo della costa. Le sue braccia aperte misurano 19 metri di larghezza e sembrano voler abbracciare tutto il panorama, la sola faccia è larga circa 3 metri. Misure che le conferiscono la seconda posizione come statua del Cristo più grande nel mondo. Al primo posto troviamo il Cristo del Corcovado a Rio de Janeiro. Centro storico di Maratea Il centro storico è un vero labirinto di stradine dalla pavimentazione lastricata in pietra, splendide casette colorate, balconi ornati di fiori colorati, un alternanza di edifici del settecento con relative logge e portali. Nelle vie principali le numerose botteghe manifatturiere sono un’attrazione per turisti alternandosi ai numerosi ristoranti e osterie dove poter degustare le prelibatezze locali. Architetture Religiose Per le sue innumerevoli chiese, cappelle e monasteri, Maratea è anche soprannominata la città delle 44 chiese. Considerando la grandezza del borgo, il numero di architetture religiose risulta sproporzionato, la risposta di questa curiosa faccenda, la si trova nella profonda fede che da sempre contraddistingue la popolazione marateota , in antichità si volle erigere una chiesa in ogni angolo del paese. Chiesa Madre di Santa Maria Maggiore Chiesa parrocchiale del centro storico perciò viene chiamata semplicemente chiesa madre. Edificata originariamente nel XII-XIV secolo. Nel 1505 furono eseguiti i lavori di ampliamento che hanno portato la chiesa più o meno alle attuali dimensioni. Nel 1700 fu incorporata al coro della chiesa una torre, che oggi costituisce il presbiterio. La chiesa subì notevoli danni nel terremoto del 1857. L'interno si presenta con una navata unica, ricca di opere e dipinti. Nel mese di agosto vi viene celebrata la festività dell'Assunta. Chiesa di San Vito Antica chiesetta medievale costruita nel X-XI secolo. Fu restaurata nel 1883. Ha una sola navata, in cui si trovano degli antichi sedili lavorati in pietra. All'interno si trovano un altare maggiore e un presbitero del XVI secolo, un affresco di San Rocco, uno di San Biagio e un altro di San Vito anch'essi del XVI secolo. Nel catino absidale si trova invece un affresco della Madonna in trono con Bambino del XIV secolo. Chiesa dell'Annunziata La chiesa fu realizzata come ampliamento di una cappella del XVI secolo, e le dimensioni attuali furono raggiunte nel 1748. I frequenti lavori delle epoche successive hanno cancellato l'aspetto originale, per far posto all'attuale disegno barocco, con soffitto a botte con crociere a triplice diramazione. Chiesa dell'Addolorata Facilmente riconoscibile per l’obelisco dell’Addolorata posto nello spiazzo adiacente l’ingresso alla chiesa. Fu consacrata nel 1693. La facciata è in stile barocco, sormontata da una lunetta contenente un affresco della Madonna Addolorata del XVII secolo. Nel timpano trovano posto anche tre campane. Chiesa dell'Immacolata Una chiesa nella chiesa. Fu costruita nel 1700 sulla precedente chiesa di San Pietro originaria del 1300, quest’ultima si credeva infatti fosse andata perduta, solo durante lavori di restauro si è potuto constatare il suo ritrovamento sotto la Chiesa dell’Immacolata. L’interno presenta un’unica navata con un soffitto affrescato con l’immagine della Madonna Immacolata. Chiesa del Rosario Fu costruita nel 1575 con il contributo di tutti i cittadini di Maratea, come ricorda una lapide all'interno. Ubicata nel Largo Monastero , la chiesa ha un'unica grande navata, finemente lavorata in stile tardo barocco. Le pareti sono state finemente lavorate in bassorilievo, si possono vedere raffigurati i volti di circa 100 angeli e altre finezze artistiche appartenenti al XVIII secolo. Chiesa di Sant'Antonio Viene chiamata anche chiesa dei Cappuccini , in quanto faceva parte di un antico convento dei Cappuccini abbandonato nel 1866. Fu edificata nel 1615, la chiesa ha tutte le caratteristiche di sobrietà dell'ordine: non ci sono tracce dei virtuosismi artistici del barocco, il soffitto è realizzato a botte con crociere riquadrate e le navate sono separate da archi a tutto sesto. Il Convento oggi è sede del Centro Operativo della Sovraintendenza dei Beni Culturali. Queste sono alcune delle chiese sparse su tutto il territorio, se decidi di visitare Maratea prenditi qualche giorno per visitarle tutte, alcune offrono anche un panorama invidiabile. Le spiagge di Maratea Premessa : E’ vivamente consigliato perlustrare le calette adiacenti, alla ricerca di piccoli anfratti che regalano piscine naturali dalla bellezza particolare dove poter ammirare i colori dell'acqua spaziare dall'azzurro al verde a seconda del tipo di fondale. Infatti si possono trovare tratti di sabbia alternati a tratti di ghiaia rocciosa, qualunque sia la vostra meta scelta, verrete ampiamente ripagati. Ma adesso vediamo le spiagge. La Spiaggia di Fiumicello Una delle spiagge più frequentate della zona è sicuramente la spiaggia di Fiumicello. Il nome deriva dal torrente Fiumicello che taglia in due la spiaggia, Accerchiata da una fitta vegetazione, la spiaggia e sabbiosa ed è attrezzata anche per famiglie con bambini. L’acqua è limpida e di un azzurro cristallino, la presenza del maestoso scoglio di Calicastro rende lo scenario ancora più suggestivo. Spiaggia di Macarro o Cala Grande Altra splendida spiaggia quella di Macarro, totalmente avvolta dalla natura qui lo scenario è dei più amati, mare di fronte e natura alle spalle. Nella cala sono presenti due lidi attrezzati con ogni tipo di servizio, lasciando poco spazio alla spiaggia libera. Cala Jannita o Spiaggia Nera Spiaggia tipica ed insolita dato dal colore nero della sabbia, caratteristica che farebbe pensare ad una possibile origine vulcanica. L’acqua limpida consente di vedere il fondale anche ad alte profondità. Ci sono due lidi attrezzati con ristorante ma anche un bella porzione di spiaggia libera. Piccole grotte da esplorare sul lato destro. Il porto di Maratea Ogni porto ha sempre quell’atmosfera romantica e pittoresca, anche se in questo caso è molto moderno lasciando poco spazio al passato. Da qui partono numerosi tour alla scoperta di spiagge e angoli incontaminati raggiungibili solo via mare, oppure partecipare all’esplorazione dei meravigliosi fondali, grazie ad escursioni subacquee guidate. Festività La festa per eccellenza non può che essere la Festa di San Biagio. A causa del custodimento delle sue reliquie e, come narra la leggenda, arrivate in maniera prodigiosa, qui la festa assume una venerazione particolare per il Patrono di Maratea. In suo onore ogni anno viene realizzata una festa che si articola in due processioni terminando la seconda domenica di maggio . Il sabato della prima domenica di maggio la processione vedrà portare a spalla il busto argenteo del santo, dal castello fino al borgo, mentre il giovedì della settimana successiva, la statua sfilerà in processione a Maratea inferiore. La domenica mattina farà rientro al castello coperta da un drappo rosso. Cosa mangiare a Maratea I prodotti locali a Maratea sono diversi. Grotta delle Meraviglie Pur non essendo molto grande, vale la pena visitare le Grotte delle Meraviglie, una piccola grotta con stalattiti e stalagmiti. Non è un luogo angusto e non si raggiungono profondità eccessive, pertanto se non si è eccessivamente claustrofobici, credo possa essere visitata tranquillamenete. Il tempo per visitarla sono circa 40 minuti e il prezzo è di 5 euro. I Parcheggi Abbiamo riscontrato un pò di difficoltà nel trovare parcheggio quantomeno comodi per un camper di 7 metri. Per le aree sosta, siamo andati in località Castrocucco di Maratea. Parcheggi Maratea Parcheggio: Gps map Parcheggio: Gps map Località Castrocucco di Maratea Area di sosta Riva Riva: Gps map Area Camper Balai BeachClub: Gps map Villaggio Camping Maratea : Gps map P.S. Nel corso degli anni, alcuni comuni potrebbero limitare e o negare la sosta ai camper, alcuni parcheggi potrebbero essere stati dirottati verso nuove aree sosta, oppure parcheggi gratuiti al momento della nostra visita, potrebbero richiedere il pagamento a ore o a giornata.

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